Shayla

SHAYLA (Antica sacerdotessa guerriera e amazzone ) Sacerdotessa e guerriera amazzone antica, dopo essere stata imprigionata con lo spirito all'interno di un anello, viene liberata grazie ad un giovane che trova l'anello permettendo allo spirito dell'amazzone di lasciare il mistico oggetto. La sacerdotessa intraprende poi una battaglia per affiancarsi al fratello Arioch, sacerdote guerriero antico che si era votato a fare il giustiziere del male e della razza nephilim responsabile della morte della sua amata Antinea uccisa da un angelo nero nephilim su comando di Sephir, re degli angeli neri. Shayla contribuisce a fermare la razza nephilim grazie alle sue capacita' paranormali come quello di comunicare con gli spiriti degli animali, a governare i fenomeni atmosferici e la gestione dell'elemento fuoco fino a quando si innamora di un indigeno che la salva dopo essere fuggita da un tempio nephilim in cui era stata fatta prigioniera. Assieme all'indigeno contribuira' a concepire Syride, spirito di una dea figlia delle stelle che pero' vede costretta a nascondere al padre per lunghi cinque anni a causa di uno stregone dal quale voleva proteggerla e che alla fine muore permettendo a Shayla di far conoscere la figlia al padre. Ben presto pero' l'amazzone dovra' fare i conti con la dura missione che la figlia Syride ha scelto di intraprendere per portare armonia anche all'interno della razza nephilim
RUOLO DI ESPLORAZIONE INTERIORE: la parte femminile guerriera e mistica che ha il potere di combattere per la salvaguardia di preziosi luoghi scacciando le forze del male.
CHI E' SHAYLA
Il mio nome e' Shayla e il mio spirito proviene da antichissime ere. La mia ultima incarnazione risale a millenni e millenni fa quando fui data alla luce grazie alla sacra fusione di un potente guerriero e un'amazzone nepalese dai potenti poteri occulti e telecinesici. Come figlia di un guerriero e di un'amazzone, sono diventata una sacerdotessa guerriera amazzone, assistendo al tormentato cammino di mio fratello, potente sacerdote della stirpe ariochense che aveva cercato di fermare le crudeli battaglie lanciate dall'antica razza nephilim, diventando pero' lui stesso un giustiziere schiavo a causa dei dolori ricevuti e che l'avevano portato a restare imprigionato in una dimensione collegata ad un sacro anello custodito nel Saantuario del Sole a Dharan nel Nepal. Il destino ha voluto che anche io fui costretta a vedere il mio destino collegato ad un altro sacro anello custodito in un altro tempio all'interno di una magica fontana a sua volta vigilata da una guardiana guerriera. Il mio spirito e' rimasto esiliato per millenni all'interno dell'anello venendo liberato grazie ad un giovane che aveva recuperato l'anello dal fondo della fontana venendo guidato dallo spirito di mia madre Kaileena e dall'oracolo di Thimphu. Grazie al giovane che mi ha liberata, ho potuto conoscere un gruppo di persone umane che avevano bisogno di evocare lo spirito di mio fratello, l'unico in grado di sconfiggere il re degli angeli neri nephilim che millenni prima era stato esiliato in una dimensione invisibile da una mistica e magica spada per mano di mio fratello. Mi sono unita quindi al gruppo umano per aiutarlo a invocare mio fratello e fermare ancora una volta il re degli angeli neri tornato sulla terra a causa di un'antica profezia e desideroso di riconquistare la terra. Ho scelto quindi di mettere al servizio del pianeta terra i miei doni, come la comunicazione con gli spiriti degli animali che mi aiutano nelle mie missioni. Sono anche in grado di gestire i fenomeni atmosferici e l'elemento del fuoco oltre che a teletrasportarmi in diversi luoghi sfruttando il portale che riesco ad aprire in ogni zona buia. E' proprio nell'aiutare gli umani a salvare la terra dalla violenza dei nephilim che ho poi potuto conoscere l'indigeno indiano Kir che mi ha trovata dopo essere riuscita a fuggire dalla prigionia di un tempio nephilim. L'amore che ha irradiato il mio spirito conoscendo Kir, mi ha permesso di concepire Syride scegliendo pero' poi di fuggire lasciando Kir portando ancora in grembo Syride per impedire ad un perfido stregone di fare del male sia a mia figlia che al mio amato. Ho cresciuto Syride per lunghi cinque anni da sola fino alla morte naturale dello stregone, decidendo di tornare da Kir per permettergli di conoscere Syride. Mai avrei pensato pero' di aver dato alla luce una dea figlia delle stelle e che ha scelto di incarnarsi scegliendo proprio me e Kir come madre e padre terreni, per poter poi portare avanti una difficilissima missione: quella di mettere pace e armonia nella crudele razza nephilim, proprio quella razza che aveva attuato crimini sulla terra e che aveva ucciso Antinea, l'amata di mio fratello. E' grazie a mia figlia, se Kir e' poi riuscito a perdonarmi per la mia sbagliata scelta di aver portato via Syride per cinque lunghi anni impedendogli di vivere una felice paternita'. E' grazie a lei che ho capito che nessuna battaglia puo' essere vinta se non con l'energia dell'Amore e dell'Unita'. Oggi sono una guerriera molto diversa rispetto ad un tempo, ma quello che ho affrontato e che ho imparato, non puo' restare sepolto dentro di me. E' per questo che ho deciso di iniziare quindi a raccontarlo. Ringrazio Kir, guerriero della Luce e mia figlia Syride, dea delle stelle, che mi hanno permesso di diventare un nuovo tipo di guerriera e che mai avrei pensato di poter essere.
Shayla
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