RITUALI DI LIBERAZIONI

 "Kir....era questo quello che volevi farmi capire per liberare mio fratello?"

Gli chiede poi di colpo staccandosi da lui per guardarlo.

" Tua madre indotta in morte di mistero. Rituale magico. Tuo padre stessa cosa.Tuo fratello stessa cosa....Tu! Stessa cosa....Voi legati da stesso destino....tramandato...Vostri avi tramandato....voi tutti schiavi...."

"E allora che cosa possiamo fare noi per cambiare qualcosa che va avanti da millenni! E' impossibile Kir!Resteremo schiavi per sempre!"

"No!!"

Kir le prende il viso tra le mani.

"Il discendente piu' consapevole....avra' potere di sciogliere catena. Il discendente piu' forte...."

Shayla scuote la testa negativamente.

"Il....discendente piu' consapevole? Non capisco ..."

" Tuo spirito mandato su terra per sciogliere questo. Spirito di Arioch mandato su terra per questo. Voi avete missione, si! Ma no avete compreso come portarla a compimento e....voi avete continuato catena in stesso modo di avi...."

Shayla stringe le muscolose braccia dell'indigeno con le mani .

" Se e' vero quello che dici....come facciamo io o mio fratello per sciogliere questo?"

" Se no sciogliete voi....tramanderete stessa missione a figli prossimi di vostra stirpe...."

"Io non faro' mai in modo di mettere al mondo un figlio con questa terribile missione!"

" Tu no puoi decidere volere di spirito di tuo figlio...."

Kir sorride come se volesse farle capire con delicatezza che non sarebbe accaduto quel suo volere .

" Ma suo spirito scendera' su terra legato a questa missione.Le anime scendono in corpi terreni per aiutare stirpe di famiglia. Tu...hai potere di impedire questa catena....scioglila....e libera tutto tuo albero genealogico che segue da millenni...."

Shayla resta in silenzio per lunghi istanti staccandosi poi da Kir e andando a sedersi su una pietra per cercare di capire il senso delle parole dell'indigeno e chiedendosi soprattutto se Kir avrebbe potuto aiutarla in questa missione di liberazione.

"Kir....guidami. Che cosa posso fare per liberare mio fratello e la mia stirpe da questo destino che si tramanda da millenni?"

Gli chiede poi Shayla restando seduta sulla pietra e alzando il viso verso di lui.

"Prima cosa...sciogliere potere di oggetti che hanno imprigionato vostri spiriti"

"A cosa ti riferisci? Ai...tre anelli?"

Kir annuisce.

"Allora io non credo che sara' possibile.Un anello serve per evocare Arioch e tornera' nel Santuario di Dharan non appena avro' salutato lui tornando dal gruppo. L'altro anello lo possiede mia madre.E il terzo anello e' qui con me...."

Kir chiude gli occhi respirando profondamente come se volesse capire qualcosa di importante.

"Tre oggetti di schiavitu'....tre oggetti che legano spiriti....."

"E come lo sciolgo il potere di questi anelli , uno dei quali e' in possesso di mia madre in chissa' quale dimensione e che non potro' mai piu' rivedere..."

"Oggetti magici hanno potere magico per formule e parole. Parole hanno grande potere Shayla. Grande. Ma fare una cosa per volta...."

Kir si inginocchia davanti all'amazzone e le prende il ciondolo dal collo sfilandoglielo.

" Tu volere liberare tuo spirito? Inizia da questo...."

"Ma....Kir....questo anello mi permette di conoscere ogni forma di menzogna. Controlla magicamente la vericita' di parole pronunciate dalle persone negative e che mentono anche per scopi malefici"

"Tu comprendi mie parole ora? Tu volere controllare altri con oggetto magico. Questo anello ha anche potere di imprigionare tuo spirito. Hai detto tu che eri in sonno millenario con questo anello..."

Shayla china la testa.

"Si... hai....ragione. Ma non riesco a liberarmene..."

"Tu no volere liberartene"

Corregge l'indigeno.

"Perche' tu volere controllo di situazioni di menzogne. Anello legato anche ad altri anelli. Pericolosi oggetti di incatenamento di te e tua stirpe, comprendi mie parole!!"

Kir continua a "tormentare" Shayla con lo stesso concetto che non e' ancora stato capito da lei a pieno.

" Vivi libera Shayla...come altri spiriti liberi..."

Shayla prende nelle mani il ciondolo anello stringendolo sentendolo freddo.

"Era un dono di mia madre. Come faccio a liberarmene..."

"Dono legato a triste destino di schiavitu'...anche tua madre schiava. Scioglilo e liberi te e anche lei e vostra stirpe.Ricorda mie parole...discendente piu' consapevole puo' liberare tutti...."

Shayla decide di fidarsi delle parole di Kir.

" Dimmi come faccio a liberarmi di questo anello..."

" Lascia andare suo potere in modo che sia trasformato in energia di spirito di luce...."

"E come faccio?Trasformato in che altro?"

" Parole pronunciate....grande potere.Ma tu pronunciare col cuore volendo e credendo in cio' che dici. Accendi un fuoco....e fidati di mie parole..."

Shayla scivola giu' dalla pietra e si inginocchia davanti ad essa ponendo l'anello al centro della pietra guardando l'oggetto per lunghi istanti.Poi con una freccia ariochense accende la fiamma. Kir si inginocchia dietro Shayla avvolgendola in un abbraccio da dietro come per farle sentire meglio il suo aiuto in modo piu' intimo.

" Brucia anello con fuoco....e ripeti mie parole...con cuore...."

Shayla avvicina la fiamma all'anello per farlo avvolgere dal fuoco ariochense.

" Io ringrazio questo anello.... per l'aiuto che mi ha dato. Ma ora lascio andare il potere di questo anello affinche' venga trasformato in energia di puro amore"

Le calde parole di Kir vengono pronunciate da lui lentamente in modo che Shayla riesca a ripeterle dietro di lui dando a Shayla potenti emozioni interiori mentre la fiamma brucia l'anello che diventa sempre piu' invisibile riducendosi in cenere che si disperde nell'aria circostante della tomba.Le lacrime di Shayla scendono copiose mentre lei inizia ad avvertire una sensazione di distacco che le lascia un vuoto che al tempo stesso la fa sentire piu' leggera. L'amazzone si sente come se un grosso peso fosse svanito dentro di lei.Quando l'anello scompare, Shayla spegne la freccia lasciandola sul terreno e si gira verso Kir per abbracciarlo come se avesse appena affrontato un grande sforzo.

L'indigeno l'accoglie ancora tra le sue braccia mentre lei piange, ma un sorriso si delinea sul viso di lei dandole poi un'espressione di serenita'.

Kir tiene Shayla tra le braccia per lunghi istanti.

" Stai bene?"

Le chiede poi dopo lunghi istanti di silenzioso abbraccio.

"Si....va meglio ora.Mi sento come se..."

"...come se grosso peso andato via"

E' Kir a completare la frase sorprendendo Shayla.

"Si....e' cosi'...come fai a comprendere cio' che provo?"

" E' stessa sensazione di tutti quando alleggeriscono loro pesi....i loro ostacoli..."

"E ora? Mi sono liberata dell'anello che mi ha imprigionata nel sonno millenario e col quale controllavo la vericita' delle menzogne. L'anello per evocare Arioch e' dei miei amici,e quello di mia madre e' in suo possesso. Non c'e' modo di riaverlo. Lei l'ha portato con se' nella morte quando ha lasciato il mondo terreno. E' impossibile sciogliere un potere di un oggetto che non esiste piu' qui"

" Sbagliata convinzione.Parole sciolgono poteri. Tu dare nuovo potere ad anello di tua madre.Ma tu chiedere permesso a suo spirito. Ogni spirito libero...."

"Mia madre non puo' sentirmi.Non piu'..."

"Spirito di tua madre sente...spirito di tua madre attende da millenni chi dara' a lei sua liberazione. Anche spiriti dannati, attendono liberazione....Molti non capaci di liberarsi da soli"

"Mia madre non e' dannata! Ha deciso lei questo destino! E se si e' dannata, si e' dannata per una giusta causa! Per l'umanita'!"

" Ma essere come dannazione! Tua madre obbligata a fare questo da sua stirpe. Comprendi la catena!"

Kir richiama Shayla a non perdere nuovamente di vista il legame vincolante. L'amazzone si rialza guardando la parete oltre la quale aveva potuto vedere il padre l'ultima volta durante la missione.Parete che non e' piu' trasparente e che impedisce ogni contatto con la dimensione dei genitori.

"Come faccio.Come faccio a parlare con loro!Come faccio a dare un altro potere al suo anello!"

Shayla batte i palmi delle mani contro la parete per poi scivolare per terra inginocchiandosi davanti alla parete. Kir si avvicina all'amazzone e le prende la mano per farla alzare. Shayla alza gli occhi verso di lui.

"Vieni..."

La fa alzare e la conduce davanti ai quadri rappresentanti i suoi genitori , in particolar modo davanti alla foto di Kaileena. Kir si mette dietro Shayla posandole le mani sulle spalle.

" Tu parlare con suo spirito.Ma tu chiedere permesso come parlare a persona esistente. Spiriti di persone, sono dimore sacre..."

"Devo chiedere il permesso di parlare con una foto? Kir, e' ridicolo!"

" Foto e' simbolo di suo corpo. Questo no ridicolo.Spiriti ascoltano,ma tu prima chiedere permesso...."

Shayla dopo un attimo di esitazione decide di dare ancora ascolto a Kir e si avvicina al dipinto della madre avvicinando una mano per sfiorarle il viso accarezzandolo.

"Madre....se puoi sentirmi...se vuoi ascoltarmi....io....chiedo il permesso per trasformare il potere del tuo anello in...."

Shayla si gira verso Kir come a chiedergli un aiuto. Ma Kir non le risponde facendole capire che deve essere lei a trovare le parole giuste ed efficaci seguendo il suo cuore. Shayla torna a guardare la foto.

"....in energia di puro amore....e il potere di renderti...libera da esso e da ogni cosa...."

Shayla torna a guardare Kir ancora per cercare il suo aiuto. Questa volta l'indigeno le sorride annuendo trasmettendole di aver pronunciate parole efficacissime. Shayla fa poi la stessa e medesima cosa avvicinando la mano al quadro del padre e ripetendo le stesse parole.

Dopo quanto pronunciato, l'amazzone si gira verso Kir.

"Credi che mi abbiano ascoltato?"

Kir annuisce.Un'espressione di totale serenita' e' incisa sul suo volto.

"Come faro' a capire se ha funzionato?"

" Apri porte al tuo sentire.Libera te da dolore e rabbia, e sentirai i loro segni. Rabbia e dolore chiudono porte all'amore....e al sentire...."

Kir prende Shayla per mano.

" Andiamo....qui niente piu' da fare....mai piu'...."

Shayla si guarda intorno come sperduta. L'idea di aver liberato in qualche modo i suoi genitori le da' una sensazione strana. Da una parte di serenita', dall'altra di tristezza al pensiero che non li avrebbe piu' percepiti o sentiti li' sotto o in qualche altro posto terreno. I due risalgono i gradini della tomba uscendo all'esterno dove l'amazzone spinge la lapide per richiudere la tomba. Un'espressione di malinconia si delinea sul suo volto mentre si inginocchia nuovamente davanti ad essa.

"Non ci riesco Kir.Non riesco a lasciarli andare..."

"Tu non fatto questo ora...Shayla...."

L'amazzone si gira di scatto verso l'indigeno.

"Che significa? Li ho appena liberati dall'anello e da ogni cosa! Io ho creduto in quello che ho pronunciato e ho creduto alle tue parole!"

" E' corretto....tu liberato loro da anello.Ora loro liberi da esso.Ma no liberi di continuare loro viaggio...."

" E dove pensi che siano?"

"Ancora qui.Ma no piu' in prigione li' sotto.Loro spiriti ora erranti....liberi di vagare...ma non di proseguire loro viaggio libero verso strade di luce. Mancano altre cose Shayla...."

Shayla si rialza riavvicinandosi a Kir.

"Che altro manca?"

" Loro no lasciare loro amati figli qui infelici...."

Kir scuote la testa tristemente.

" Tuo fratello ancora prigioniero di anello e armi oscure. E tu no ancora pronta per lasciarli andare..."

"Se solo potessi vederli ancora una volta prima di lasciarli andare. Forse sarebbe piu' facile. Sai...c'era una fontana in un punto speciale del bosco di Dharan. Era li' che mia madre poteva apparire grazie ad un medaglione che ha in possesso un amico."

Shayla ripensa a Kiran che l'aveva liberata dall'anello dopo aver comunicato con Kaileena attraverso quel medaglione. Gli occhi di Kir si rabbuiano ancora una volta.

"Troppi oggetti di prigioni. Oggetti hanno legato loro spiriti qui sempre.Forse tu ancora modo di parlare con loro. Ma Shayla..."

Kir le prende le spalle come per scuoterla con delicatezza.

".....tu capire di doverli lasciar andare.....E anche oggetti che trattengono loro qui."

Questa volta Shayla capisce il senso profondo delle parole di Kir. Per quanto possano essere dure e difficili da accettare, Shayla ora le comprende.

"Lo faro'.Ma ho bisogno di rivederli....un'ultima volta.Vieni Kir!"

Shayla trascina l'indigeno via per tornare nelle vie di Dharan. 

Valentina - Racconti fantasy
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