RICONGIUNZIONE DEI TRE SACRI ANELLI

NEPAL, DHARAN

BOSCHETTO DELLA SACRA FONTANA

Shayla riapre gli occhi in una radura di un boschetto familiare di Dharan.Lo stesso boschetto in cui si era allenato Arioch in un'altra epoca per diventare un potente sacerdote guerriero, e anche Kiran seguendo il culto del sacerdote. Davanti a Shayla ed Enora a pochi metri piu' avanti, e' collocata la sacra fontana nella quale Kaileena, e madre di Arioch, si era rivelata per la prima volta a Kiran.

"Vieni...."

Shayla avanza verso la fontana invitando Enora a seguirla.

"Spero solo di non infrangere un altro disegno. Ne ho gia' infranto uno quando sono scesa nella tomba della mia dinastia per poter rivedere mio padre."

Shayla avanza a passo lento avvicinandosi ai bordi della fontana posando poi le mani sul bordo della tonda fontana specchiandosi nell'acqua.Non traspare pero' nessuna immagine,come se Shayla non esistesse.

I suoi occhi si incupiscono cercando con lo sguardo la sua immagine nell'acqua senza pero' riuscire a scorgere nulla se non solo quella di Enora riflessa.

" Ho infranto il sacro disegno nel momento in cui ho deciso di vedere mio padre con un rituale. Ma se Arioch mi ha detto di venire qui forse c'e' un motivo anche se non so ancora quale.Ma non posso di certo voler vedere mia madre, o il sacro disegno sara' doppiamente infranto."

Shayla guarda ora l'acqua della fontana con un velo di amarezza tendendo le mani verso l'acqua con l'idea di immergere le sue mani nella fontana, ma improvvisamente la zona diventa fredda e un vento fastidioso avvolge il luogo facendo volare le foglie dagli alberi, una delle quali finisce nella fontana dove Shayla si sta specchiando. Alle spalle delle due, appare poi una sagoma con un look dark, lunghissimi capelli biondi, sguardo apparentemente normale, ma del colore del ghiaccio.Un mantello nero e' agganciato alle sue spalle.Il vento scompiglia i suoi lunghi capelli biondi in una danza quasi sensuale.

Quando Enora fa un commento per cacciare quella sagoma oscura chiamandola con un appellativo come se dovesse essere la figlia di qualcuno di importante, Shayla non puo' immaginare che quella sagoma femminile sia la figlia di Sephir. E' in grado pero' di percepire qualcosa di chiarissimo da lei.

"Vattene da questo luogo sacro!! "

Rexia sorride divertita alle due, soprattutto nel percepire Enora rivelare telepaticamente a Shayla la sua identita'.

"La sorella dello sporco sacerdote Arioch e l'ultima erede. Due piccioni in una fava si dice, vero?"

I capelli di Rexia iniziando a muoversi in modo strano raggruppandosi in minuscole e sottilissime ciocche simili a serpentelli che poi vanno ad afferrare i polsi di Shayla bloccandole le mani. Altre ciocche di capelli si agganciano invece alle caviglie di Enora strattonandola per terra. Shayla si ritrova con i polsi legati dai lunghi capelli di Rexia.

"Dunque sei tu il nuovo demonio che affianca quell'indegno sacerdote nero! "

Shayla ruota i polsi in modo particolare facendo andare a contatto con i capelli di Rexia i bracciali magici dell'armatura trovata nella tomba di Kaileena dopo essersi incontrata con Arghun, suo padre. Il contatto dei bracciali con i capelli di Rexia provoca una fiammata sui capelli della demone che percorrono le ciocche di Rexia come se fosse benzina che prende fuoco liberando anche Enora.

"Stai oltraggiando un luogo sacro. Il sacro disegno della mia dinastia, presto si ritorcera' contro di te e di colui che chiami padre!"

La voce minacciosa di Shayla.

"Non osare infangare il nome di colui che e' gia' re dell'intero mondo e di tutta la razza Nephilim!"

Replica Rexia difendendo il padre.

"Stupida!Credi che non sappia della tua mortalita' ora!?Mi basta talmente poco per toglierti fuori dai giochi!"

Shayla maschera il suo turbamento interiore nel vedere che Rexia e' al corrente della perdita della sua immortalita'.Forse e' quello il motivo per cui l'erede del Leone d'Oro le ha raggiunte a Dharan: per sbarazzarsi di due importanti membri del gruppo e legati ad Arioch, l'unico in grado di affrontare Sephir.

A Shayla le tornano alla mente le parole di Kaileena e Arghun: il motivo per il quale non avrebbe dovuto interrompere il sacro disegno, le stava facendo vedere proprio in quel momento il pericolo che avrebbe corso perdendo l'immortalita' fisica dopo aver incontrato Arghun nella tomba familiare.

"Tu credi di sapere tutto"

Risponde Shayla duramente mentre indietreggia alla sacra fontana.

"Non ti sara' facile eliminarmi!"

<< Padre....madre...perdonatemi se ho infranto il sacro disegno e reso vano il vostro sacrificio spezzando la mia immortalita' fisica >>

La luce che si scaturisce in quel momento proprio dalla fontana, illumina la zona circostante creando una specie di barriera fastidiosa e protettiva contro Rexia.

Shayla continua a fissare l'acqua della fontana.

"Quella luce ci sta proteggendo.Questo e' un luogo sacro."

Sussurra l'amazzone per poi allontanarsi di un passo in modo da evitare di essere accecata da una luce ancora piu' incandescente fino a quando una sagoma femminile inizia ad emergere dall'acqua della fontana. Shayla si sente quasi mancare il respiro nel riconoscere quella sagoma femminile.

"Sacra Dharan....."

Mormora mentre Kaileena si fa vedere nel bagliore della sua bellezza.Con gli occhi quasi colmi di luce, Shayla tende le braccia verso la sagoma femminile.

"Madre!"

Kaileena resta avvolta dall'alone luminoso e quasi spettrale...Tanto spettrale quanto bello...Kaileena e' ora inginocchiata nell'acqua della fontana, ma in modo paranormale, come se l'acqua sia diventata una superficie di appoggio...

"Figlia...."

Kaileena inizia ad assumere sembianze piu' nitide ma sempre spettrali come se fosse invisibile. Shayla tende le braccia verso di lei per raggiungere le sue mani, ma il tocco va nel nulla oltrepassandole.Gli occhi di Kaileena lacrimano. La sua espressione e' malinconica.

"Madre.....non posso toccarti nemmeno?Ho tanto aspettato questo momento...."

Kaileena resta in silenzio alcuni istanti turbata,triste e sofferente come solo una madre puo' esserlo nel non poter riabbracciare una figlia materialmente dopo millenni. Kaileena sposta poi lo sguardo verso Enora.

"Madre....Arioch mi ha detto di giungere qui.Non so il perche', forse per permettermi di incontrarti.Ma non posso toccarti. Enora e' con me..."

Kaileena si sofferma ora su Enora.

"Enora. Il tuo spirito aleggia nuovamente di purezza. Sei sei qui con Shayla, e' perche' la tua anima e' tornata ad essere libera da cio' che ti aveva impedito di seguire la stirpe alla quale appartieni..."

Kaileena guarda Enora con occhi quasi simili ad occhi materni essendo a conoscenza dell'oltraggio che Enora aveva subito venendo violata da Sephir e dando anche alla luce un figlio meta' nephilim e meta' ariochense che Enora aveva chiamato Angel.

"Lo so...figlia"

Kaileena chiama "figlia" anche Enora, nonostante sia figlia dei figli succeduti ad Arioch.

"Ho sofferto con te quando sei caduta nell'oscurita' piu' bassa.E ho gioito con te quando sei riemersa..."

La voce di Kaileena e' maestosa e nobile e saggia.

"Shayla..."

Gli occhi di Kaileena tornano a guardare la figlia.

"Madre...lo so... ho sbagliato.Ho sbagliato nell'aver infranto il sacro disegno per aver voluto vedere mio padre."

"Shayla....tu ora sei qui per un preciso motivo"

"Io...io non conosco il perche'.Ma e' stato Arioch a dirmi di giungere qui"

"Arioch conosce il sacro disegno come nessun altro.Tu sei qui perche' fai parte anche tu del sacro disegno."

"Madre....ho perso l'immortalita' fisica per aver infranto la sacra promessa"

"I tre sacri anelli devono ricongiungersi."

"Ma non possiamo farlo.Il terzo anello non puo' congiungersi al mio e a quello di Arioch."

"Si....possono ricongiungersi."

Le mistiche parole di Kaileena, ma improvvisamente Shayla viene colpita da un pugnale nephilim che oltrepassa un foro dell'alone luminoso andando a conficcarsi su una spalla.

Shayla grida accasciandosi al suolo.

"Figlia!!"

Kaileena protende le mani avanti nonostante sia impossibilitata di soccorrerla o toccarla.

"I sacri anelli! Shayla! I sacri anelli devono ricongiungersi!!"

Lacrime scendono dagli occhi di Kaileena contemporaneamente a quando il pugnale trafigge la spalla di Shayla che solleva il viso iniziando a perdere sangue dalla spalla.Con un gesto secco si toglie poi il pugnale posando una mano sulla ferita come a volerla purificare.Negli occhi di Shayla c'e' la sofferenza non essendo piu' immortale nel fisico e immune alle ferite.

"Come! Come faccio, madre!!"

Shayla si risolleva mettendosi in piedi mantenendosi sempre la ferita con la mano.

"Tre persone degne del sacro disegno.Tre persone con i tre anelli al dito.Dovete indossare i due sacri anelli e avvicinarvi a me."

"Madre....ho con me anche l'anello di Arioch."

Shayla trova la forza di prendere nella mano l'anello di Arioch che ha chiesto a Shaman prima di recarsi li' seguendo le indicazioni di Arioch, e lo porge ad Enora.

"Enora....indossalo tu...."

Le chiede poi Shayla quasi con occhi di supplica vedendo Enora infilare l'anello di Arioch al dito.

"Figlia.... per donarti l'immortalita', mettero' a rischio il sacro disegno anche io."

Shayla si sente terribilmente in colpa.Se non avesse infranto lei prima il disegno per vedere il padre, Kaileena non sarebbe arrivata a questo.

Pochi istanti dopo Kaileena esce dalla sacra fontana per poi chinarsi piangendo delle lacrime all'interno della fontana.Sul suo dito brilla un anello: il terzo e sacrissimo anello.

"Venite...immergete le mani con i vostri anelli nell'acqua vicino al mio."

Shayla si scambia uno sguardo con Enora per poi fare come Kaileena ha chiesto.Immerge la mano con l'anello nell'acqua attendendo le seguenti disposizioni di Kaileena.La donna alza il viso verso entrambe.

"Non potremo vederci piu' cosi' in questa dimensione."

Immerge poi nell'acqua la mano con il suo di anello posando la mano su quella di Shayla ed Enora.Le due non avrebbero sentito nulla essendo la mano di Kaileena immateriale, ma pochi istanti dopo qualcosa succede dopo che Kaileena stabilisce un intreccio di mani in modo particolare mettendo a contatto i tre anelli.

"Madre! Posso toccarti!"

Kaileena non parla piu' come se non avesse piu' potuto parlare.Gli occhi le lacrimano ancora di piu'.I tre anelli messi a contatto,vanno poi a sprigionare una luce talmente accecante, che pochi attimi dopo sia Enora che Shayla perdono i sensi per qualche istante.

Dopo il breve svenimento,Shayla si riprende sentendo l'anello al dito con una grandissima forza energetica.Qualcosa dentro di lei e' cambiato,ma quando si solleva, ha giusto il tempo per vedere una lama saettare verso di lei. L'amazzone non fa in tempo a schivarsi e viene trafitta da una spada all'addome. Gli occhi di Shayla si sbarrano come all'imminente e lacerante dolore,ma con sua grande sorpresa, l'amazzone non sente nessun tipo di dolore. Shayla ricade inginocchiata con la lama conficcata nel suo corp, ma non c'e' dolore, anche se la ferita sanguina. Shayla alza il viso verso Rexia, autrice del lancio di quella spada e capendo in quel momento quello che la madre ha fatto: le ha ridonato l'immortalita' fisica nonostante il sanguinamento di una ferita.Ma a quale spesa?Shayla si estrae la spada dall'addome e la conficca nel terreno davanti a se stessa. Kaileena vede un'altra lama correre verso di lei. I tre sacri anelli si illuminano e Kaileena afferra la lama scagliata da Rexia tra i palmi delle mani procurandosi un taglio.La spada non oltrepassa piu' il suo corpo, ma la ferisce come se fosse reale.

Shayla comprende il sacrificio di Kaileena.Un sacrificio col quale ha ceduto la sua immortalita' fisica a lei.

<< oh no...madre...cosa ti ho obbligata a fare! Per colpa di una mia disubbidienza!!>>

Kaileena stringe i denti per aver fermato la corsa della spada, quindi l'afferra per il manico e la scaglia contro Rexia centrandola in una spalla con la stessa spada Nephilim.

"Madre!!"

Shayla la raggiunge.

"Devi allontanarti da qui. So quello che hai fatto.Perdonami...."

Gli occhi di Shayla si riempiono di lacrime. Kaileena la guarda con tristezza ma amorevole sguardo.Cerca anche di farle un' amorevole carezza sul viso, ma le sue mani non riescono a toccare il viso della figlia. Kaileena continua a non pronunciare parola. Allo stesso tempo nei suoi occhi c'e' fierezza. Kaileena si avvicina alla sacra fontana immergendo le mani ferite purificandole,quindi si immerge nuovamente nella fontana a meta' corpo mentre posa gli occhi su Shayla ed Enora scomparendo inabissandosi senza proferir piu' parola. Shayla estrae poi l'arco magico iniziando a scagliare dardi infuocati verso Rexia senza tregua per poi iniziare a correre esortando Enora a fare lo stesso afferrandole la mano per confondersi nel buio e nell'oscurita'. Brevi istanti di trance in cui sembrano correre, poi di colpo si ritrovano in una dimensione paranormale.

"Chiudi gli occhi!"

Le dice Shayla continuando a correre insieme a lei nell'oscurita'.

Pochi attimi dopo, le due si ritrovano nel buio di partenza da dove erano "partite" per Dharan,ovvero in una delle buie stanze della mansione della casa di Lara e finalmente al sicuro. Le due avrebbero quindi rivelato al resto del gruppo dell'esistenza di una figlia di Sephir e che si e' unita a combattere accanto al padre, anche se per altri motivi rispetto al re nephilim.

Valentina - Racconti fantasy
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