TEMPIO DI TAKRAR: INCONTRO CON SEPHIR
INDIA
Shayla e il gruppo hanno atterrato con l'aereo nella zona della punta inferiore estrema dell'India per potersi incamminare nel territorio indiano e raggiungere il tempio di Takrar, luogo sotterraneo nascosto all'interno di una cascata e per andare ad affrontare Sephir. Il gruppo si avvicina alla zona in cui scorre il fiume delimitato da una grossa catena montuosa rocciosa, quando improvvisamente dall'alto di una parete rocciosa, inizia a scendere qualcosa di particolarmente caldo. Si tratta di un fuoco che cola come una lava rilasciando fumo di elevatissima temperatura e che scivola verso il basso per raggiungere la zona sottostante per trasformarsi in una vera e proprio cascata che va come a sovrapporsi o a sostituire la cascata d'acqua che fino a quel momento aveva fatto da copertura per l'ingresso del tempio.
Shayla estrae il suo arco e inizia a lanciare frecce infuocate verso la parete rocciosa, facendole conficcare una vicina all'altra.Le punte delle frecce sprigionano altre fiamme che pero' provengono dalla magia derivante da quella di Arioch, quindi opposta a quella Nephilim formando come una barriera energetica. "Dovete affrettarvi. Ne' la telecinesi, ne' le mie frecce terranno a freno quella lava.E' magia Nephilim"
Le parole di Shayla che sembra pero' calma e per niente agitata.Quasi come se cio' che si sta verificando, sia un qualcosa di abituale per lei. La lava esterna inizia a scendere sempre piu' impetuosa vincendo a poco a poco la barriera di energia creata dalle frecce del fuoco di Shayla. Qualcosa poi inizia a delinearsi nell'oscurita' della notte all'esterno del tempio. La sagoma e' imponente, e un mantello nero sembra fondersi con il buio circostante.Un alone luminoso che circonda il viso della sagoma, permette poi di far apparire una chioma di lunghi e lisci capelli color platino, come il colore della luna che in quel momento viene scoperta dalle nuvole del cielo e che da' maggior chiarore alla zona. La sagoma inizia ad apparire piu' chiara che mai venendo immediatamente riconosciuta all'istante da Shayla. Si tratta della forma materiale del tanto temuto Leone d'Oro. Una lieve brezza ventilata inizia a smuovere i capelli del Leone d'Oro con movimenti che quasi armonicamente accarezzano l'oscurita' circostante. Un mezzo sorriso si delinea sul viso del Leone d'Oro, conosciuto con questo appellativo ma che in realta' rappresenta Sephir, ultimo re degli angeli neri. Il sovrano sfoggia un nudo torace attraverso le sue vesti superiori aperte. Sul suo torace sono visibili due grosse fibbie di cuoio che si intrecciando fasciando un torace che sembra quello di un umano e perfettamente scolpito. La zona che il sovrano lascia emergere e senza nessuna apparente protezione, sembra quasi voler significare che il suo presunto punto "debole" sarebbe stato messo a rischio ancora maggiormente. Forse volutamente.
" Suppongo che tu sappia il motivo per cui siamo qui!"
E' Lara a iniziare a sfidare il re nero con un tono minaccioso femminile.
"Hai qualcosa che non ti appartiene. E lo rivoglio indietro...Ora"
Sephir inizia ad avanzare verso Lara e il gruppo con camminata lenta e dominante sicurezza.
"Qualcosa che appartiene a te o a voi , forse? Non direi. Non c'e' niente che vi appartiene.Nemmeno l'intera terra vi appartiene.E vi comportate come se fosse vostra. Mentre in realta', non lo e'!"
La voce del sovrano diventa piu' echeggiante e tenebrosa.
"Consegnami il Rolus"
Le ordina poi minaccioso e riferendosi all'ultimo pezzo che Lara ha rintracciato e trovato con l'obiettivo di non farlo cadere nelle mani del re nero per riunire i pezzi dell'antico scettro dal potere distruttivo.
Nel non voler consegnare il pezzo, la rabbia di Sephir inizia a manifestarsi per andare a colpire uno dei membri del gruppo, ma e' Shayla che interviene per fermare la freccia infuocata che Sephir ha scagliato verso il suo primo bersaglio. L'amazzone acclama delle parole magiche antiche che echeggiano come grido di battaglia fissando con gli occhi la freccia infuocata che il Leone d'Oro ha lanciato verso Kurtis.Non appena Shayla finisce di pronunciare le parole, la freccia esplode lasciando nell'aria particelle bianche simili al polline impedendo cosi' che la freccia vada a colpire il giovane che fa parte della squadra di missioe.
Shayla si gira verso Sephir.
"Non sei in grado di controllare il potere di Arioch! Non hai possibilita' di vittoria contro le armi che discendono dalla sua magia!"
Shayla sfida con la voce e con lo sguardo il Leone d'Oro che in risposta sogghigna.
"Pensi di spaventarmi con i tuoi giochi magici?"
La situazione poi degenera quando Sephir riuscendo ad afferrare un altro membro dell'equipaggio ricattando l'archeologa di consegnargli Rolus in cambio dell'ostaggio, riesce alla fine ad ottenere il penultimo oggetto mancante. Il gruppo si vede costretto quindi a fare ritorno all'aereo per cercare di arrivare prima del re nephilim, all'ultimo pezzo disperso negli abissi oceanici di una zona dell'Oceania e chiamato Occhio del Drago. Prima di partire pero' per il recupero dell'ultimo pezzo dello scettro, Shayla si prepara a raggiungere un luogo insieme ad Enora.