RITUALE DI LIBERAZIONE PER ARIOCH

Arioch continua ad ascoltare Syride sempre piu' scosso e che riesce anche a fargli vedere la parziale responsabilita' di Sephir per l'uccisione di Antinea uccisa non direttamente da Sephir, anche se probabilmente era stato lui a inviare l'angelo nero a uccidere Antinea. Il guerriero chiude gli occhi serratamente come per non far uscire nuovamente il dolore per aver assistito ad una simile scena della sua amata e proprio il giorno delle sue nozze con lei.

" Questo non cambia il mio dolore. Ho disseminato sangue e ferocia anche io.Ho agito per giustizia. Ma il confine tra giustizia e vendetta e' labile. "

Syride resta a vedere Arioch che resta a testa china.

" Ho fatto cose terribili anche io con quelle armi oscure. Ne sono consapevole. Sono malvagio anche io. E nascondo la mia sete di vendetta dietro il buonismo per la pace. Sono diventato un assassino. Esattamente come colui che piu' odiavo e disprezzavo e che tu mi stai chiedendo di aiutarti a liberare. "

Arioch rialza il viso verso Syride.

"Sono caduto da cio' che ero. "

Syride annuisce e contenta che Arioch si stia avvicinando ad un qualcosa di se stesso che non ricorda e che probabilmente l'avrebbe scosso ancora di piu' quando avrebbe compreso ancora maggiormente oltre.

" Si Arioch.Sei caduto.Come un angelo caduto. Come e' caduto Sephir. I vostri destini sono stati manipolati avendolo permesso per fare questo viaggio di incarnazioni in mezzo all'oscurita', ma solo per un obiettivo comune. Tornare a voi stessi. Ai vostri veri IO. "

La dea vede gli occhi di Arioch spalancarsi come se lei avesse detto qualcosa di inverosimile.

"Tu paragoni me a Sephir !? Lui e' un angelo nero!! Un angelo caduto! E IO ....."

Arioch si e' rialzato in piedi e ha alzato un pugno verso l'alto con la mano rabbiosa non riuscendo pero' a finire la frase.

"Tu?"

Gli chiede Syride con tono docile e di compassione.

"IO...Io non sono un angelo nero ! NON SONO UN ANGELO NERO !!!"

Grida con dolore, come se quella "scoperta" lo stesse distruggendo ancora piu' del dolore provato per Antinea.

"No. Non sei un angelo nero. Ma lo sei diventato Arioch. Esattamente come Sephir. "

Arioch si prende la testa tra le mani non sopportando una simile verita'. Ma le parole di Syride hanno un senso.Nel nome della pace, si e' trasformato in uno sterminatore di male con le armi del male diventando cosi' una sorta di angelo nero.

"Non sono un angelo.Se vuoi proprio darmi un appellativo buio,allora si, sono diventato oscuro nel nome della luce. "

"Sei un angelo guerriero Arioch. Un guerriero che ha sempre combattuto in nome del bene per mantenere la pace della gente. Sei stato un guerriero, un sacerdote, un guardiano, un protettore.E sono virtu' elevate."

Syride sorride.

"Ma hai fatto un percorso ombroso per un preciso scopo che...comprenderai. Non ora. Ora quello che puoi fare per te stesso prima di tutto e'....liberarti dall'oscurita' e rinunciare alle armi oscure e tornare a essere...cio' che SEI. "

Syride lascia che Arioch metabolizzi ancora le sue parole.

"Che cosa scegli Arioch? Se scegli l'oscurita' quel giaciglio di illusorio sonno ti aspetta . Se scegli la luce invece...io ti accompagno nel viaggio....."

Gli allunga una mano col palmo rivolto verso l'alto come un gesto di invito e attesa al tempo stesso lasciando al sacerdote la scelta.Seguono lunghi istanti. Arioch si volta verso il bianco giaciglio nel quale aveva " riposato" per millenni dopo essersi trafitto con una spada magica e oscura.Poi si volta nuovamente verso la mano di Syride guardando la mano per altri lunghissimi istanti.Syride resta con la mano tesa verso Arioch che ancora tentenna nella sua decisione con lo sguardo.La dea lentamente abbassa la mano come per rispettare il rifiuto di Arioch per andare verso la liberazione , ma prima che lei abbassi ulteriormente il braccio, la mano di Arioch si aggancia fermamente a quella di lei.Syride rialza il viso verso il sacerdote come per leggergli se la sua decisione sia ferma e sicura.

" Se puoi fare qualcosa per liberarmi da quel patto oscuro....te ne saro' grato"

Syride annuisce con gli occhi che sorridono contenti.

"Ebbene sia. "

Syride fa un passo verso Arioch e gli prende entrambe le mani restando davanti a lui.

"E' questa la tua decisione?"

"Si. Voglio liberarmi e sciogliere il patto che ho fatto con il mago oscuro.

"Qual'era il suo nome?"

"Lork"

Syride annuisce per poi chiudere gli occhi restando con le mani che stringono quelle di Arioch creando un flusso di energia circolare tra le loro mani e intorno a loro.

"Invoco ora tutte le Energie Divine Luminose che possono aiutarmi a liberare Arioch da ogni maledizione, fatture, malocchi, strutture di magia nera, programmi e altri tipi d'informazione negativa ed aggressiva e del patto stipulato con il mago oscuro Lork "

Syride riapre gli occhi.

"Ripeti ora con me tutto quello che pronuncero'. Dovrai ripeterlo in piena consapevolezza e in pieno tuo volere ,o non funzionera' "

Arioch stringe ancora di piu' le mani di Syride avvertendo potenti flussi energetici.

"Accordo ! E sia ! "

Afferma deciso.

"Io Arioch, sacerdote e guerriero protettore di Dharan...."

"Io Arioch, sacerdote e guerriero protettore di Dharan "

Inizia a ripetere Arioch con tono fermo e deciso guardando Syride fermamente negli occhi e attendendo che lei continui fidandosi di lei.

" Per mia totale volonta', sciolgo qualunque patto abbia stipulato con il mago oscuro Lork, liberando me stesso e ogni arma usata e forgiata da lui affinche' tutto venga neutralizzato e cancellato per sempre."

Arioch prosegue ripetendo ogni cosa sempre con tono deciso.

"Se nel corso della mia vita o anche nelle mie precedenti incarnazioni, in qualsiasi posto dell'Universo vivessi, io avessi maledetto qualcuno - QUI ED ORA, in piena coscienza, cancello tutte le maledizioni, i pensieri, gli sguardi, le parole cattive che erano partite da me dirette contro una singola persona o contro tutta l'umanità o qualsiasi razza.Sono pienamente cosciente dei miei errori! In piena coscienza e con l'aiuto della Fiamma Divina brucio per sempre tutte le mie maledizioni passate e presenti, tutta l'informazione negativa inviata da me nello Spazio Vitale.ORA E PER SEMPRE vieto alle Forze del Male di servirsi delle mie maledizioni!Privo le mie maledizioni d'energia e di forza e le brucio con la Fiamma Divina. Io le ho generate ed io le elimino!Tutte le maledizioni che sono state mandate a me siano anch'esse private di energia e di forza. Le neutralizzo e le trasformo nella fiamma dell'Amore Divino. L'Amore Divino mi riempia e mi liberi dalle maledizioni, dalle fatture, dalle strutture di magia nera, dai programmi ,da tutti gli altri tipi d'informazione negativa ed aggressiva e dal patto oscuro stipulato con Lork.La Luce dell'Amore riempia tutte le persone che io avessi mai maledetto o maltrattato, in piena coscienza o involontariamente!La Luce dell'Amore Divino neutralizzi e trasformi in luce tutte le maledizioni e tutta l'informazione negativa che io abbia mai inviato agli altri. Io libero tutte le persone dalle mie maledizioni!Ed io stesso sia libero liberando ME da tutte le maledizioni in tutte le direzioni del tempo e dello spazio ora e per sempre !"

Syride sente Arioch ripetere passo passo ogni cosa, per poi sentire livelli di energia fluire sempre piu' fortemente fra di loro creando in Arioch uno sbandamento energetico che lo costringe a stringere ancora di piu' Syride con le mani.

"Non sganciare le tue mani dalle mie....Cosi' !"

Syride stringe ancora di piu' le mani del sacerdote permettendo alle energie di operare per lunghi istanti mentre gli occhi di Arioch iniziano a diventare sempre piu' luminosi. 

Valentina - Racconti fantasy
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