LIBERTA' NELLA LUCE PER ARIOCH
Dopo le parole del rituale di liberazione verbale ed energetico, Syride continua a tenere le mani di Arioch tra le sue sentendo un forte flusso di energia provocare un tremore fra di loro vedendo anche lo sguardo di Arioch cambiare progressivamente schiarendosi sempre di piu' come alleggerito.Delle lacrime scendono da un suo occhio mentre china la testa come a volersi nascondere in quell'espressione da lei. Syride comprende la vulnerabilita' del sacerdote guerriero della quale lui si vergogna.Lei pero' prova compassione nel capire il disagio di lui nel farsi vedere in quella vulnerabilita', e lascia che le emozioni del guerriero siano vissute dentro di lui e attraversate rispettando il suo tempo per affrontare tutto quello.Dopo diverso tempo, Arioch lascia le mani di lei e crolla al suolo inginocchiato restando a testa china.Syride resta in piedi davanti a lui fino a quando Arioch rialza il suo viso.
" Ora si che vedo la tua luce nei tuoi occhi. Non temerla . Ti ha liberato e ha liberato ogni arma usata da te forgiata da quel mago oscuro...."
Syride sorride mentre gli occhi azzurri di Arioch si illuminano ancora maggiormente.
"Come ti senti ora?"
"Leggero...."
Mormora lui appoggiando le mani a terra come a voler sentire sotto di lui il suolo che pero' da "solido" sembra iniziare a diventare meno solido.
"Che...che cosa succede??"
Si allarma e si rialza.
"Non sento piu' quasi il terreno sotto di me...."
"Non sentirai ne' vedrai piu' questo mondo. Era una illusione oscura che e' stata spazzata via dal potere della luce. Sei libero.E con te, hai liberato anche Sephir dalla meledizione delle tue armi con cui l'hai colpito e con le altre armi da te usate contro di lui...."
Arioch ferma lo sguardo su Syride turbato da quanto sente su Sephir.
"Il suo spirito e' dannato ancora da altre cose,ma e' libero dalla dannazione collegata alle armi usate da te.E di questo io ti ringrazio perche' nel liberare te, hai aiutato anche me a cercare di liberare lui.Ma sara' una sua scelta se liberarsi dal resto o restare nella dannazione dei suoi inferi interiori...."
Arioch si rialza lentamente.
"Ora sei il guerriero che sei sempre stato prima del dolore della morte di Antinea.E il tuo spirito sta per lasciare questa illusoria dimensione."
Arioch resta in silenzio alcuni istanti.
"E' per questo che tutto sta diventando immateriale e invisibile?"
Le chiede guardandosi intorno e vedendo anche le false pareti bianche diventare sempre piu' trasparenti.
Syride annuisce.
" Il tuo spirito sta salendo di dimensione lasciando quello materiale. Il materiale illusorio e' destinato a crollare.E' lo spirito che ora ti condurra' verso il tuo prossimo viaggio incarnandosi in un nuovo corpo tornando sulla terra o in qualche altra dimensione. Questo lo sa solo il tuo spirito.Affidati a lui.Va' in pace Arioch...."
Arioch le si avvicina e le posa una mano sul capo nobilmente.Syride sorride e chiudendo gli occhi china la testa lievemente.
" Che il mio spirito guardiano possa vegliare su di te da qualunque dimensione. E il guardiano del mio sacro anello sia anch'egli liberato dall'eterno compito di custodirlo affinche' anche il suo spirito sia libero come il mio.E cio' che Arioch afferma,Arioch compie "
Afferma quindi con tono nobile e sicuro. Syride rialza il capo e riapre gli occhi mentre la mano di Arioch scivola via dal suo capo.Intorno a loro tutto diventa sempre piu' invisibile e forze energetiche iniziano a fluire in maniera diversa intorno a loro.
" Il tempo sta finendo per questa dimensione.Che il tuo spirito sia libero anche dall'essere mio guardiano.Prosegui il tuo viaggio nobile guerriero di luce.Hai ancora molte missioni da fare altrove...."
Le mani dei due si intrecciano stringendosi in segno di ringraziamento e aiuto reciproco, poi una forza invisibile inizia a sgretolare il corpo di Arioch davanti agli occhi di Syride che comprende che lo spirito di Arioch sta per abbandonare l'involucro terreno e materiale che l'aveva ospitato per millenni.
"Che la luce sia con te.Sempre..."
Gli dice mentre un'abbagliante luce esplode frastagliando in pezzi il corpo di Arioch e che si decompone via via sempre di piu' mentre la luce dello spirito di Arioch avvolge la dea quasi come in segno di ringraziamento per poi scomparire in un alone ancora piu' irridescente svanendo agli occhi della dea.
Lei sorride sollevata capendo che lo spirito di Arioch e' finalmente libero di proseguire il suo viaggio d' anima altrove. Pochi istanti dopo, Syride viene catapultata in uno spazio temporale non definito in un'altra dimensione come piroettando per lasciare quel livello dimensionale sgretolato. Dopo aver lasciato il mondo illusorio di "pace" di Arioch, Syride finisce in una dimensione luminosa per ricaricarsi di energia elevata sapendo di dover ora muovere i passi per il prossimo compito e di tornare da Sephir.
Affrontare pero' un'anima dannata e nera, richiede una notevole "carica" di luce di cui la dea si "nutre" e che le permette di attuare elevate operazioni. Ormai il suo ruolo di bambina e figlia di Shayla e Kir, sembra essere passato in secondo piano, e la dea non si preoccupa quasi nemmeno piu' di come potrebbe apparire nel mondo umano con la sua capacita' di mutare la sua fisionomia e abbigliamento ,perche' quello che vuole lei, e' semplicemente manifestare se stessa per cio' che e'. Resta nel "suo" mondo di nutrimento avvolta da una luminosa energia che trasforma anche i suoi abiti in maniera ancora piu' antica e "nuda" il piu' vicina possibile alla sua essenza "nuda".