UNA COSA SOLA
Amanda si ritrova nell'abbraccio dell'incappucciato dopo essere spariti in un portale che li ha catapultati nella casa dell'alloggio che era stato assegnato all'antropologa.
"Come....com'e' possibile..."
Si stacca lentamente dall'uomo con il corpo che ancora sussulta per l'impatto che le ha fatto il contatto cosi' ravvicinato con lui.
"Come siamo finiti qui...e insieme...."
"Con il nostro potere unito"
Lui le si avvicina camminando con lentezza ma sicurezza e scioltezza verso di lei nonostante i suoi abiti pesantemente antichi.
"Noi possiamo fare questo. Insieme"
Le sussurra con un tono e uno sguardo talmente intenso da far sentire in Amanda una scarica di intensi brividi.
"Abbiamo aperto un portale insieme...e raggiunto un posto insieme...."
Lui annuisce come se pero' non fosse sorpreso a differenza di lei, ma come se lui avesse sempre saputo che una simile cosa sarebbe stata possibile.
"Chi sei....o meglio... chi siamo. COSA SIAMO"
Il giovane le si avvicina ancora maggiormente prendendole il viso tra le mani in una presa calda e di appartenenza reciproca nel vedere l'antropologa socchiudere gli occhi e portando le sue mani su quelle di lui che ancora avvolgono il suo viso.
"Per questo tipo di domande...le risposte si trovano qui "
Una mano del giovane si posa su quella di Amanda accompagnando quella di lei all'altezza del cuore della donna.
"Io....ho smesso di chiedere le risposte a lui. Mi ha fatto sempre soffrire"
"No....Semplicemente ti indicava la strada giusta, ma non hai voluto ascoltarla perche' era troppo impegnativa o difficile. E hai preferito ascoltare la mente egoica. E' piu' facile ascoltare la mente egoica dando la colpa al cuore."
Amanda sente improvvisamente una tensione sciogliersi immediatamente, come se qualcosa si fosse bruciato e fosse stato spazzato via alle sole parole di lui. L'energia che qualche attimo dopo si sprigiona, fa ritrovare i due, uniti in un caldo abbraccio che li porta a fondere i loro respiri in fusionali sguardi che li attirano come potenti calamite l'uno verso l'altra.
Pochi istanti dopo la stanza di quell'alloggio si trasforma in qualcosa di altamente passionalmente bruciante che si avvampa fra i due dando l'avvio ad un nuovo tipo di inizio e che li trascina in qualcosa di potentemente forte e unificatore.
Diverso tempo dopo....
Avvolta dalle lenzuola, Amanda rotea su un fianco osservando il giovane guerriero che la sta accarezzando con lo sguardo, mentre la mano di lei scivola sul nudo torace di lui mentre si guardano con aria trasognante dopo l'unione fisica appena avvenuta tra loro.
"E' tutto vero questo?"
"Solo se ci credi che sia vero. O svanira' come la tua mente la fara' svanire"
"Non voglio che svanisca.Questa volta no!"
"E allora credici"
Amanda si rifugia col viso sul torace del guerriero abbracciandolo come se non volesse farlo andare via.
"Che cosa faremo ora? Che cosa faro' io? Non posso tornare li'....non senza di te..."
"Io saro' dove sarai tu. Fidati."
Amanda solleva il viso verso quello di lui, e dagli occhi del guerriero, Amanda per la prima volta vede nello sguardo di un uomo una silenziosa promessa veritiera.
"Mi fido....anche se non so ancora il tuo nome"
Amanda sorride quasi divertita.
Lui scivola quindi con le labbra verso un orecchio di lei sussurrandole il suo nome in un lieve sorriso rassicurante.Diverso tempo dopo Amanda apre l'armadio presente nella camera alla ricerca di qualcosa di interessante da mettere di nuovo, prima di lasciare la dimensione, e i suoi occhi si imbattono in un tipo di abito che le rievoca qualcosa di potente come di gia' vissuto.Prende in mano i vestiti e si gira verso il giovane che annuisce pacatamente con la testa attraverso uno sguardo di intima complicita', come se improvvisamente i due fossero realmente diventati come una cosa sola.