TRA TEMPESTA DI NEVE E LUPI
Lara si gira verso il villaggio che sta lasciando assieme ad Aaron seduta su una slitta da neve che la sta conducendo chissa' in quale luogo programmato dal criptico uomo che seduto in testa alla slitta guida i cani trainanti il veicolo con scioltezza e naturalezza . Lara ferma il suo sguardo sull'uomo con l'idea che le balza per la testa di colpirlo in modo da impossessarsi della slitta e fare il possibile per fare rientro a Londra, ma l'archeologa questa volta e' consapevole dei suoi temporanei limiti, priva di forze, senza una minima idea di che cosa ci sia in zona, e nel bel mezzo di una tempesta di neve che incalza sempre di piu'.
"Hai intenzione di fuggire da quella donna per il resto della tua vita?"
Gli chiede poi improvviso alzando la voce per farsi sentire a causa del freddo e fischiante vento.
"E tu hai intenzione di fare domande per tutto il resto del viaggio?"
"Viaggio....e sentiamo...dov'e' che stiamo andando di cosi' eccitante a tal punto da metterti a dover seminare una terrorista schizzata?"
"La tua nuova vita potrebbe essere tutto tranne che eccitante."
"Sembra quasi che tu conosca meglio di me il mio destino. Nessuno puo' decidere del tuo destino"
Commenta sarcastica.
"Ah si? E da dove viene questa filosofica affermazione? Nel caso non te ne sia ancora accorta,sono proprio io che ora sto decidendo il tuo destino"
Aaron tira le corde dei cani con un movimento preciso facendoli girare verso un'altra direzione che non sembra promettere nulla di buono.
"Non avrai intenzione di dirigerti nel centro della tempesta?"
"Proprio li"
Lara si sgancia la cintura all'istante, rumore che fa girare immediatamente Aaron.
"Rimetti subito la cintura!!"
"Non credo proprio! E anzi ora voglio che fermi questa dannata slitta e....."
Aaron molla la presa delle corde con una mano per afferrare Lara per un braccio come a rimetterla seduta al volo.
"Tu non hai proprio possibilita' di avere voce in capitolo soprattutto ora! Qui si fa come dico io ora se vogliamo restare vivi inseguiti da chi sai! "
Lara stringe i pugni dal nervoso.Sa che non puo' fare nulla e che per quanto folle quell'uomo sembra essere, l'archeologa ha gia' capito e visto che ha una sicurezza e determinazione anche fin troppo spiazzante e al tempo stesso "rassicurante"
"Siedi!!! O giuro che questa volta di sbatto qui e ti lascio in pasto alla natura di questo luogo!"
Lara si rimette seduta di peso sentendo ancora la stretta del braccio di Aaron che continua a guidare la slitta con una sola mano. Lara smette di opporsi e la mano di Aaron si allenta per allontanarsi nuovamente verso la corda.
"Legati bene. Dobbiamo entrare nell'occhio del ciclone"
"Non c'era una via alternativa?"
"No. La non visibilita' e' un'alleata.Sta pur certa che Astrid trovera' il modo di raggiungerci"
Lara si copre gli occhi con un avambraccio per evitare che la neve scagliata dalle raffiche di vento fredde della tempesta di neve in cui si e' lanciato Aaron, le vada negli occhi accecandole lo sguardo. I cani continuano a procede anche se a rilento mentre Aaron sprona i cani per cercare di fargli attraversare la bufera senza che la stessa slitta si rovesci.
"Sei completamente un fuori di testa!"
Gli grida Lara.
"E stai rischiando anche di far finire uccisi i cani! "
"Preferivi essere uccisa dai nemici del tuo compagno di avventura che ti ha piantata in mezzo all'oceano??"
Lara assume uno sguardo infastidito afferrandosi piu' saldamente ad una corda, piu' per quell'emozione che per il bisogno di mantenersi alla slitta. Se c'e' una cosa che Lara ha capito di Aaron Walker, e' che sembra conoscere esattamente quali tasti dolenti toccare con poco per innescarle fastidi profondi.
"Avanti....! Non mollate ora! Manca poco!"
Aaron continua a spronare i cani che pero' improvvisamente iniziano a rallentare. Il buio e' ormai quasi calato e a stento si riesce a vedere la zona circostante.Improvvisamente Lara vede Aaron lasciare il comando della slitta e scendere sportivamente quando il veicolo e' ancora in movimento.
<< dove diavolo sta andando ora >>
Lo vede tenersi alle lunghe corde che collegano i due cani e li raggiunge scavalcando le corde andando in mezzo ai due cani, come se avesse preso il posto di un terzo cane da slitta iniziando a dare sostegno e aiuto ai due animali.Nonostante l'incoscienza e dei rischi corsi, Lara non avrebbe mai pensato comunque che quell'uomo si "abbassasse" ad andare addirittura a trainare la slitta assieme ai cani non trattandoli come animali da traino da lasciare al loro faticoso lavoro senza scomodarsi minimamente.
Lo sente poi parlare agli animali spronandoli e facendo anche delle carezze ai due nonostante il tempestoso vento che soffia anche contrario al senso di marcia. La slitta continua il suo tormentato percorso nel pieno di una vorticosa tempesta per lunghe distese innevate e di ghiaccio.
La slitta condotta da Aaron si avvia verso una zona fortunatamente meno invasa dalla bufera dopo aver attraversato l'occhio del ciclone.L'ambiente inizia poi a cambiare e le vaste distese di neve e ghiaccio iniziano a far vedere l'inizio di boschi caratterizzati da alberi innevati.La penombra e' ormai calata e il peggio almeno momentaneamente sembra essere passato. Lara nota Aaron affaticato per poi rimettersi seduto sulla slitta lasciando che i due cani procedano da soli senza il supporto dell'uomo. Ad un certo punto pero' un caratteristico latrato animale attira l'attenzione di Lara che voltandosi vede un gruppo di lupi che iniziano a correre verso di loro.
"Lupi !"
Aaron si volta notando gli animali che sembrano avviare una corsa al loro inseguimento.
"Ne sei sorpresa?"
Le risponde senza dar molta importanza al commento della donna.
"Non ne sono sorpresa, ma non credo che sia molto simpatizzante essere rincorsi anche da lupi visibilmente affamati! "
"Tu non hai mai fame?"
Lara lancia un'occhiata poco simpatica all'uomo.
"E questo che diavolo centra?"
"E' la stessa cosa. Quando non mangi da un po' e hai fame, non credo che tu vada a cercare del cibo senza manifestare la tua fame o desiderio di mangiare"
"Peccato solo che non mi metto a rincorrere altri esseri viventi per soddisfare la mia fame"
Il latrato si fa sempre piu' vicino, e Aaron fa fare un movimento diverso alle cinghie di guida dei cani per farli andare piu' veloce.
"I lupi hanno il loro modo di manifestarsi."
La fredda secco come se continuasse a difendere la categoria dei lupi nonostante potenziali azioni "cattive" da parte di quegli animali.
"I cani sono sfiniti! Dovresti farli rallentare e farli riposare un po' o saranno i primi a finire come pasto per quei lupi"
Aaron resta in silenzio
"Mi hai sentito? I cani sono sfiniti!!"
"LO SO ! E allora? Cosa vuoi che faccio??"
"Fermati e fai fuori quei lupi o finiremo tutti in pasto"
"Non ci penso proprio"
Aaron continua a far procedere i cani che sempre piu' stanchi iniziano a rallentare.
"Che cos'e' che ti rende cosi' cocciuto dannazione?!?Sei un animalista per caso a tal punto da rischiare di finire ammazzato pur di non uccidere chi ha tutte le intenzioni di farlo??"
"E tu sei sempre cosi' semplicistica sulla vita di altri animali differenti da te??Che tu lo voglia o no, sei anche tu un animale, anche se non ti metti a latrare affamata !"
Lara scuote la testa innervosendosi per poi afferrare dalla tasca di Aaron un'arma che sporge e inizia a puntarla verso i lupi.
"CHE COSA FAI!!!!"
Aaron si accorge dell'azione dell'archeologa e si gira ferocemente verso la donna per allungare un braccio e cercare di toglierle dalle mani l'arma.
"Dammi quell'arma! Ti ho detto dammi quell'arma!!"
Lara preme il grilletto verso i lupi, ma Aaron riesce a deviare la traiettoria afferrando il braccio di lei impedendo che un lupo sia ucciso.Il branco di lupi inizia a rallentare la corsa e Aaron strappa via l'arma dalle mani di Lara guardandola piu' ferocemente di uno di quei lupi affamati.
"NON FARLO MAI PIU' ! Hai capito?!? MAI PIU' !"
Le grida quasi velenosamente come se avesse cercato di attuare il piu' grande crimine del mondo lasciando Lara sconcertata ma comunque sollevata nel vedere i lupi aver rallentato per permettere ai cani di guadagnare terreno. Aaron continua a far proseguire la slitta uscendo dalla zona aperta per dirigersi verso una zona dominata da alberi sempre piu' fitti e procedendo quindi sempre piu' lentamente e quasi a passo d'uomo in alcuni punti lasciando che i cani si fermino per prendere fiato. Diverso tempo topo, i due si fermano per cercare riparo per la nottata riuscendo a trovare una grotta in cui sistemarsi.