SPAVALDA SICUREZZA DI UN MASCHILE

Aaron inizia a scalare la parete ghiacciata rischiando di veder scivolare Lara diverse volte di sotto a causa della debolezza e delle ferite che ha sul corpo a causa degli esperimenti attuati dal folle scienziato Zeph al servizio di un'altra folle donna e dalla quale Aaron l'ha salvata nonostante Lara non ne sia ancora a conoscenza.

"Avanti siamo quasi arrivati in cima"

Aaron allunga un braccio verso l'alto quando sente un rumore che lo mette in allerta abbassando lo sguardo su Lara che mette un piede su una lastra di ghiaccio che si frantuma e che le fa perdere la presa.Rapido, l'uomo allunga una mano per trattenere la corda che lo collega a Lara che finisce di sotto penzolone e oscillando nel vuoto.

"Avrei dovuto immaginarlo!"

Continua a insultarla tenendola sospesa dalla corda mentre con l'altra resta agganciato ad un appiglio.

"Ti faccio oscillare e salire verso di me, cerca di essere brava almeno ad agganciarti a me!"

Aaron esegue il movimento con grande abilita' di forza e la issa con una sola mano verso di lui. Lara si afferra alla sua cintura per darsi poi la spinta e afferrarsi meglio con il resto del corpo alla parete vicina. I due si ritrovano affiancati.

"Ora cerca di non fare la pivellina. Ne abbiamo ancora di strada da fare"

Aaron prosegue continuando a scalare la montagna fin nel suo tratto roccioso aiutando Lara a raggiungerlo.

L'archeologa alza il viso col fiato affaticato e il viso arrossato per la rigida temperatura vedendo lui quasi fresco e per niente stanco, quasi come se avesse appena fatto una passeggiata in pianura.

"Non dirmi che dobbiamo continuare a scalare per di la' "

Gli dice poi lei notando la continuazione della catena montuosa in un tratto innevato.

"Se preferisci non te lo dico. Te lo faccio direttamente provare"

Aaron la tira per un braccio per continuare a farla procedere aumentando perfino il passo per raggiungere la parte innevata velocemente e proseguendo camminando la ripida pendenza innevata nei tratti in cui il ghiaccio e' piu' morbido fino a dove e' possibile tirando Lara per la corda in piu' riprese spazientito della lentezza con cui lei procede per poi arrivare in un tratto in cui la parete e' completamente ghiacciata.

"Ora ascoltami bene. Dovrai restare giu' fino a quando io arrivero' su"

"COSA?? Sei impazzito? Non puoi scalare un tratto simile cosi' ripido ghiacciato e con questo tipo di attrezzatura.E quegli appigli usati prima non sono adatti. Rischi di sfracellarti di sotto"

" Pensi che non conosca queste montagne?"

Le dice con anche fin troppa sicurezza.Un tipo di sicurezza che inizia ad infastidire Lara sempre di piu'.

Lo vede dare piu' corda all'archeologa per poi arrivare sotto la pendenza ghiacciata e alzare lo sguardo come a studiare la parete rapidamente.

"Quando ti tirero' su, qualsiasi cosa succeda, resta immobile senza muoverti e a peso morto. Mi hai capito? Nessun movimento."

Lara resta in silenzio, poi vede Aaron saltare per agganciarsi ad una parete con gli appigli inadatti agli occhi di Lara e usandoli come strumenti per scavare dei piccoli solchi in cui inserisce abilmente un piede proseguendo la scalata fino ad arrivare in cima mentre inizia anche a nevicare.

"Mettiti sotto la parete, siediti con le spalle appoggiate alla parete e rilassati. Quando ti sentirai tirare su, abbandonati senza muovere il minimo muscolo . Occupati solo di mantenere la faccia davanti a te. Tutto chiaro??"

Le grida dall'alto. Lara non gli risponde ma con passo stanco fa come l'uomo le ha "suggerito". Qualche attimo dopo si sente tirare su, e l'archeologa si vede costretta a doversi fidare delle follie di quell'uomo che per quanto possa sembrare folle, sa decisamente come affrontare simili ambienti. Sospesa nel vuoto e a corpo "morto", Lara si ritrova poi in cima alla montagna di ghiaccio venendo tirata meglio dalle mani di Aaron coperte da dei guanti a meta' dita.

"Avremmo potuto fare una simile strada con l'elicottero"

Protesta lei.

"Non ti piace piu' l'adrenalina? Ti sei rammollita lady Croft!"

Aaron cammina poi spavaldo sul ghiaccio mettendo i piedi nei punti giusti per poi tirare meglio Lara con la corda verso di lui.

"Il peggio e' passato.Ma non sopporto sentirti lamentare."

Aaron risente un altro rumore di elicottero a distanza.

"Sbrigati!"

I due raggiungono l'ingresso di una grotta scavata nella montagna e che presenta un ingresso basso in cui sarebbe stato possibile entrare solo accucciandosi e strisciando.

"Vado avanti io"

Detto questo, Aaron si infila nella grotta mentre Lara lo segue strisciando dietro di lui per poi proseguire per un lungo tragitto attraversando la grande montagna e arrivare ad un' uscita dall'altra parte del versante mentre l'imbrunire inizia a farsi strada.

Aaron cammina lungo il tratto innevato sopraggiungendo ad una zona sopraelevata che si affaccia su una zona sottostante che sembra ospitare una specie di villaggio anche se dall'aspetto sembra abbandonato o desertico.
"Potresti anche andare piu' piano !"
Gli grida Lara proseguendo a rilento vedendo l'uomo pero' non darle minimamente ascolto.Lo raggiunge diverso tempo dopo quando lui e' ancora fermo ad osservare lo scenario sottostante con uno sguardo cupo ma al tempo stesso come se trasmettesse una specie di malinconia. 

"Che cos'e' quello? Un villaggio qui?"
Aaron non risponde continuando a fissare lo scenario.
"Andiamo"
Aaron inizia a scendere il tratto del versante arrivando di sotto girandosi vedendo Lara essere rimasta in alto
"Allora??Non ho nessuna intenzione di tornare a prenderti!"
"Fanne a meno!"
Lara gli da' le spalle iniziando a camminare come per tornare indietro.
Imbufalito, Aaron risale la scarpata innevata per andare a riprendere Lara raggiungendola e tirandola per un braccio per farla girare bruscamente verso di lui
" Dove credevi di poter andare e in quelle condizioni! Non sei nemmeno capace di alzare un braccio e pensi di poter fare l'eroina per tornartene indietro, tornare all'elicottero e rubarmelo come hai gia' fatto una volta??"
La reazione di Lara questa volta e' immediata e gli sgancia un sonoro ceffone prendendo alla sprovvista l'uomo che la guarda quasi incredulo.
"N-O-N ti permettere piu' di insultarmi"
Lara lo lapida con uno sguardo come mai prima aveva avuto. Aaron resta a fissarla in modo indefinibile, ma duramente.
L'archeologa si dirige poi verso la scarpata per scendere come Aaron aveva fatto prima venendo raggiunta dall'uomo quasi subito. I due proseguono in uno strano silenzio, camminando fino al villaggio in questione.Lara si guarda intorno come alla ricerca di qualcosa vedendo Aaron iniziare ad aprire delle porte dell'accampamento,richiudendole, e come se cercasse qualcuno. Nella zona pero' non  sembra esserci anima viva.Si sente solo il vento e i loro passi sulla neve.
E' solo dopo altri minuti di ricerca che un rumore attira i due,ed un uomo vestito con abiti pesanti appare avvicinandosi a loro.
"Chi siete forestieri ! "
Aaron scruta l'uomo assumendo solo in un secondo momento uno sguardo di stupore...

Valentina - Racconti fantasy
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