SPARIZIONE IMPROVVISA DI SHAYLA

FORESTA AMAZZONICA

Shayla corre a piedi nudi scalza in mezzo al fogliame aumentando la velocita' di istante in istante facendosi largo con frenesia in mezzo a spessi e folti rami carichi di foglie.Il respiro e' sempre piu' irregolare come quello di chi sta correndo e fuggendo da tanto tempo da qualcosa o qualcuno. Finisce poi con una gamba in una tagliola finendo al suolo gridando e sanguinando dalla caviglia.Un aborigeno munito di lancia la raggiunge con viso ostile e minaccioso.

"Finalmente..."

Il commento soddisfatto dell'aborigeno mentre si avvicina a lei chinandosi e sferrandole un colpo facendole perdere i sensi.

Capanna di Kir

Kir continua la ricerca di Shayla senza essere riuscito a trovarla né nella capanna, né al laghetto in cui sempre lei e' solita andare a passare del tempo, né in nessun altro luogo da loro frequentato da quando l'amazzone ariochense aveva terminato la missione con il gruppo di Lara. L'indigeno e' visibilmente preoccupato per Shayla avendola percepita anche molto strana da diverso tempo, e decide di incamminarsi verso la capanna di Nairi , una donna di eta' adulta ad un chilometro circa dalla zona e che e' conosciuta come la piu' brava sensitiva della foresta amazzonica.

Zona capanna di Nairi

"Nairi....Ho bisogno del tuo aiuto"

La donna seduta a gambe incrociate davanti ad un fuoco e con il viso dipinto in striature dai svariati colori e una fascia di pelle tra i capelli, alza il viso verso l'indigeno.

"Kir...che cosa preoccupa il tuo essere? I colori del tuo essere sono frammentati"

Kir si avvicina alla sciamana o sensitiva indigena accucciandosi davanti a lei.

"Shayla e' scomparsa. E non so piu' dove cercarla."

"Ecco da dove veniva quella frammentazione e buchi nei colori. Sei ansioso.Sei preoccupato in un modo che non ti era mai accaduto prima. Siedi e respira."

Kir esegue quanto suggerito dalla saggia.

"Racconta."

"Doveva andare a raccogliere delle bacche insistendo.Io non volevo, dato il suo stato in attesa di nostro figlio. Era strana da un paio di giorni, come se avesse paura di qualcosa. Poi questa mattina e' uscita prima che mi alzassi io, e non l'ho piu' trovata.Ne' in casa, né al lago, né a raccogliere bacche nella solita radura. Aiutami Nairi "

La saggia Nairi resta a gambe incrociate per terra a testa bassa e occhi chiusi mentre Kir le racconta quello accaduto.

"Sento tutta la tua ansia Kir. Rilassati"

Pacata la donna sembra parlare quasi come se non fosse importante la preoccupazione e lo stato dell'indigeno.

"Nairi...Shayla e' scomparsa!"

Protesta quindi l'indigeno che in primis era sempre stato pacato con Shayla, perfino in occasioni di tipi di combattimenti. Ora pero' la sua preoccupazione e' altamente manifesta. Nairi resta sempre ad occhi chiusi, alza una mano verso Kir come per zittirlo, poi apre gli occhi e gli fa cenno di tornare a sedersi.

"Siedi Kir. Tu sei connesso con il suo cuore. Lei parlera' a te, io faro' da mediatrice, ma devi stare calmo o non sara' possibile"

Kir si siede davanti alla donna a gambe incrociate attendendo le istruzioni della donna che gli fa chiudere gli occhi e restare in silenzio.

"Permetti ai tuoi sensi di elevarsi o non potro' leggere la vostra connessione "

Seguono diversi minuti di totale silenzio eccetto i suoni circostanti della natura e di tipici volatili della zona che cantano fra gli alberi e il fogliame.

"Non c'e' connessione Kir"

"Non puo' essere!"

Kir apre gli occhi di colpo.

"Ero profondamente distaccato, e i miei sensi ricettivi..."

"Non dipende da te.Dipende da lei.Non c'e' comunicazione."

"Ma non e' possibile! Io e lei comunichiamo anche senza parlare!"

"Questo significa solo una cosa.Non e' cosciente o lucida. Attendiamo ancora , poi riproveremo.In caso di continua assenza di "connessione", provero' con un rituale di maggior visione"

La donna dimostra sicurezza e allo stesso tempo pacatezza mentre Kir e' sempre piu' preoccupato.

Diverso tempo dopo....

Nairi attua un rituale per amplificare la sua visione, per poi restare seduta a gambe incrociate d'avanti a Kir in paziente attesa.

"Dammi le tue mani Kir.Ora ci metteremo in contatto con Shayla. La mia voce fara' da canale per i suoi messaggi"

Kir si fida della saggia e le da' le mani.

<< Shayla,sono Nairi. Kir e' con me, desidera sapere che cosa ti e' successo...>>

Seguono minuti di silenzio.

"Non cercarmi Kir. So quello che faccio. Sono fuggita per dare alla luce nostro figlio. Ma devo garantirgli sicurezza e protezione. Mi dispiace...."

Le parole di Nairi che riporta il messaggio di Shayla sotto gli occhi increduli di Kir.

"Cosa?? No....non... non possibile questo. Come puo' fuggire da me? Io amo lei e il nostro bambino! Come puo' fuggire da me per questo?? "

Esclama sconvolto.

"Mi dispiace Kir.E' tutto quello che mi e' stato concesso di sapere. Non conosco le motivazioni.Sicuramente ce ne sono.Tutto quello che mi viene da consigliarti e' di fidarti di lei.Un giorno tornera'."

Le ultime parole di Nairi. Sarebbe passato molto molto tempo da quel giorno lasciando l'indigeno per la prima volta in un totale smarrimento e dolore come mai aveva provato.

Valentina - Racconti fantasy
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