SALVATAGGIO DI UN'UMANA

PIANETA TERRA, Malesia

Kheyd guarda spaesato il magazzino diroccato di un sobborgo malesiano dopo essere stato recuperato da una strada spaventato dal caos dopo essersi ritrovato su un pianeta senza ricordare nulla di se stesso e da dove provenga. Zenda, la giovane senza tetto che l'ha soccorso portandolo via dal caos stradale, lo conduce nel rifugio in cui alloggia insieme ad altre persone che come lei non hanno un tetto sotto cui stare o vivere e che cercano di procurarsi da mangiare giorno per giorno non facilmente. Mentre pero' per quelle persone senza tetto, sembra essere tutto difficile procurarsi quello di cui hanno bisogno, per Kheyd tutto e' maggiormente difficile non comprendendo nemmeno il linguaggio di quelle persone, e oltre a questo li vede fare cose per lui "strane", come il mangiare o dormire.
" Senti riesci almeno a sentirmi? Forse sei muto ma magari puoi sentirci. Potresti rispondere si o no facendo un cenno con la testa. Vuoi?"
Le parole che Zenda gli chiede, ma per Kheyd tutto e' incomprensibile e inclina la testa un po' lateralmente come se stesse comunicando stupore e nuovamente disorientamento. Va poi a sedersi in un angolo del magazzino nel quale sarebbe rimasto per settimane non riuscendo a capire una sola parola da nessuna delle persone che disperatamente cercano di riuscire a farlo mangiare o di parlargli o di vederlo dormire. Per Kheyd tutto questo non sembra essere importante o necessario o comprensibile. E' solo pero' in una sera piovosa che si ritrova a fare due passi all'aria aperta dopo aver iniziato a memorizzare almeno le stradine circostanti al magazzino, ed e' proprio in quella stessa sera che succede qualcosa che finalmente avrebbe contribuito lentamente a portarlo verso il ricordo di se stesso e della sua provenienza. Le grida di una voce femminile attirano la sua attenzione mentre cammina lentamente lungo le strade del sobborgo malesiano. Pur non comprendendo il significato delle parole che vengono gridate da una ragazza, Kheyd capisce che il tono emana spavento.
" Lasciamiiii!!!!"
Kheyd si ferma tra due edifici assistendo ad una scena in cui una giovane dai capelli con meches rosse e' stesa per terra cercando di divincolarsi da un giovane che sembra volerle fare qualcosa di male. Kheyd vede la giovane cercare di graffiare e scalciare l'assalitore per poi vederla piangere e impossibilitata nel reagire. La reazione istintiva di Kheyd e' immediata arrivando alle spalle dell'aggressore della ragazza afferrandolo per le spalle e spingendolo via dalla giovane.
"E tu chi sei,eh??? Vuoi divertirti anche tu?? Rispetta il tuo turno se....."
Kheyd non lo fa nemmeno finire di parlare che solo afferrandolo con le sue mani fasciate da un paio di guanti di pelle nera sembrano provocare all'aggressore un acuto dolore facendolo gridare per sottrarsi all'intervento di Kheyd.
"Lasciamiiii!!! Ahhhhhhh!!! Demonio!! Sei il demonio!!"
L'aggressore grida venendo poi sbattuto a terra da Kheyd che sembra non riuscire a controllarsi per aver visto quell'azione negativa sulla ragazza riuscendo poi a far fuggire il giovane che spaventato e dolorante corre via allontanandosi rapidamente dalla zona. Kheyd si volta quindi verso la ragazza che ha salvato da una quasi certa violenza avvicinandosi alla giovane.  La ragazza vede la sagoma del suo misterioso salvatore illuminato dai raggi lunari che si riflettono sulla pelle chiara di Kheyd la cui espressione si addolcisce non appena vede in viso la ragazza. Fa qualche passo lento per avvicinarsi a lei che istintivamente pero' indietreggia come per paura di essere stata salvata da un altro qualcuno che avrebbe potuto farle del male. La guarda qualche attimo in silenzio senza proferire parola.
"Gra....grazie..."
Gli riesce poi a dire la ragazza che rialzatasi dal suolo, si ferma dall'indietreggiare.
"Puoi....puoi aiutarmi? Per...per favore....?"
Il giovane incupisce lo sguardo per la sua difficolta' a capire che cosa la giovane gli stia chiedendo e continua a non muoversi restando fermo e in silenzio.
"Per favore...."
Richiede la ragazza che non si spiega per quale motivo quello sconosciuto che l'ha salvata, ora non sta muovendo un dito per aiutarla. Alcuni passi di qualcuno che poi corrono verso quella zona, portano Kheyd a indietreggiare e correre via sotto gli occhi increduli della ragazza che ha salvato.
"Aspetta !!! Dove vaiii!!! Aiutami!!"
La sente gridare, ma Kheyd sparisce in pochi istanti dalla sua vista. Kheyd non sa che la ragazza sarebbe stata soccorsa poco dopo proprio da Zenda, la stessa giovane che aveva soccorso anche lui e che aveva portato al magazzino. Ed e' proprio a quel magazzino che poi Kheyd fa ritorno. 

Valentina - Racconti fantasy
Tutti i diritti riservati 2019
Creato con Webnode Cookies
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia