SACRO CONCEPIMENTO STELLARE
FORESTA AMAZZONICA
Due mesi dopo
Shayla corre verso il laghetto situato nei pressi della casa edificata sull'albero in cui l'amazzone e' andata a vivere con l'indigeno del suo cuore e che circa due mesi prima l'aveva raccolta dalla foresta dopo essere fuggita dalla prigionia del tempio oscuro della signora della cenere.
"Kir ! "
La voce dell'amazzone e' squillante e l'indigeno si ferma all'istante dal fermare il suo lavoro col rudimentale coltello che lo stava impegnando a sagomare un pezzo di legno da trasformare in un utile porta oggetti.
Shayla arriva quasi col fiatone e un sorriso che le sembra arrivare fino alle stelle dalla felicita'.
Quel luccichio negli occhi che lui le vede, gli fa immediatamente intuire quello che l'amazzone gli avrebbe detto.
" Allora ? E quello che.... che..."
"SI !! Si Kir ! "
Le mani dell'amazzone si posano con dolcezza sul suo grembo e Kir getta per terra il coltello con il suo sguardo che raggiunge la stessa luminosita' di quella di lei.
"E' qui! Lui o lei, sta arrivando! Presto diventeremo genitori Kir! "
L'indigeno non puo' fermare la sua gioia e si lancia a sollevare tra le braccia l'amazzone facendola volteggiare di un paio di giri dalla contentezza.
" Mia dea luna ! "
"Mio guerriero del sole! "
Kir fa riscendere Shayla sul manto erboso per stringerla ancora tra le sue braccia e scendere poi con le mani sul ventre di lei inginocchiandosi davanti all'amazzone come per onorarla.
" Io uomo piu' felice di terra e cosmo ora. Io onoro e benedico nostra gioia per questo dono. E onoro te per portare nostra magia in tuo grembo. "
"Oh Kir ! Sono cosi' profondamente grata di avere accanto te! Nostro figlio o nostra figlia non potevano avere padre migliore!"
" Io no da solo a creare vita qui, mia dea"
Sorride lui continuando a tenere le mani sul suo ventre come se stesse accarezzando qualcosa di prezioso.
Shayla scivola giu' per inginocchiarsi davanti a Kir e prendendogli il viso tra le mani guardandolo con infinito amore.
" Ora so che cosa significa avere e sentire l'infinito dentro di me e davanti a me"
Kir le sorride ancora e i due si abbracciano in altro abbraccio radiante di felicita'.
Due mesi dopo
Shayla e' stesa sul giaciglio di coperte mentre Kir e' steso accanto a lei mentre con una mano le accarezza il grembo e con l'altra i lunghi capelli neri.
"Secondo te sara' un maschietto o una femminuccia?"
Gli chiede lei allungando una mano sul suo viso.
"Io sentire lei"
Kir scivola con un orecchio sul grembo di lei come per mettersi in ascolto.
"Lei? Sai gia' che e' una lei?"
Gli chiede divertita.
" Si. Perche' ho gia' iniziato a costruire piccola bambola con capelli lunghi."
Shayla sorride con la luce negli occhi.
" E se fosse un maschietto che cosa ne facciamo della bambola dai capelli lunghi?"
" Bambola dai capelli lunghi avra' gia' pronto compagno per lei "
Shayla ride divertita prima di catturare le labbra dell'indigeno in un amorevole bacio fusionale.
I due non sanno ancora che a breve quella gioia si sarebbe trasformata in qualcosa di totalmente inaspettato portando improvvisamente l'amazzone a comportarsi in modo strano e teso da un giorno all'altro.
"Shayla che cosa ti succede? Perche' tu no piu' con sorriso? "
L'amazzone gli da' le spalle mentre cerca di sistemare un abito in una cesta senza rispondere.
Quando Kir le arriva dietro posandole le mani sui fianchi, l'amazzone si irrigidisce.
" Va tutto bene. Forse dovrei solo cambiare un po' aria e allontanarmi un po' dalla foresta"
" Cambiare aria? Da questa foresta? Io...non capisco.."
Le mani di Kir si staccano dai fianchi di lei.
"Tu ami questa foresta."
"Non piu' come prima."
Le strane parole dell'amazzone che si allontana come se fosse tormentata da qualcosa da non poter rivelare all'indigeno che nonostante anche nei giorni seguenti cerchi di rendere la gravidanza della donna il piu' serena possibile e lontana da ogni forma di stanchezza, sente che qualcosa di molto strano sta accadendo all'amazzone e proprio nell'avvicinarsi ai giorni in cui avrebbe dato alla luce la loro creazione.