RIFUGIO DI COPERTURA VERSO LA LIBERTA'
Raja si incammina con Malik per lasciare definitivamente la prigionia del monastero, ma la donna cammina molto a rilento nonostante il suo desiderio di allontanarsi il piu' velocemente possibile da quel luogo.Le gambe ancora le tremano, sia per quanto di emozionale l'ha fatta crollare, sia per il freddo che avvolge la donna avvolta solo dalla sottile tunica da monaca e sotto la quale si e' lasciata l'unico indumento femminile, l'unico che ha portato con se' e che aveva conservato segretamente durante il suo soggiorno nel monastero. Raja cammina con affanno perche' dentro di lei cova anche il timore che Leandro possa sopraggiungere per perseguitarla ancora nonostante sia fuori e non sola ma accompagnata da qualcuno che l'ha portata via da quel luogo. La donna cammina girandosi in continuazione verso dietro, come per assicurarsi di non essere inseguita.Troppe volte aveva vissuto quella scena anche se in un altro luogo e contesto, ma dopo ogni sua tentata fuga, si era sempre trovata a pagare conseguenze negative per essere fuggita nonostante fosse stata ritenuta il "gioiello" piu' prezioso proprio da quel qualcuno da cui era fuggita finendo in un monastero per nascondersi. Raja ancora non riesce a comprendere come lei, tanto ritenuta essere un gioiello, sia pero' stata trattata ad un certo punto in una maniera completamente opposta a come un gioiello prezioso dovrebbe essere trattato. Un rumore forte che sbatte poi echeggia alle loro spalle anche se in lontananza. Raja si gira spaventata verso dietro riconoscendo il rumore del cancello del monastero.
"E' lui!! E' lui!! Verra' qui!! Verra' qui!!!!"
Raja tira ora Malik per un braccio come a esortarlo a correre il piu' velocemente possibile prima che Leandro possa arrivare a loro e vederli. Quasi nemmeno l'aspetta che ha gia' iniziato a correre presa dall'angoscia finendo a terra pochi metri dopo, perche' le gambe ancora le tremano e ora ancora di piu'. Cerca di rialzarsi da sola, ma alza lo sguardo verso Malik alla ricerca del suo aiuto per proseguire la corsa e allontanarsi velocemente verso quella strada fino a intravedere le luci di una casa e che sembra essere l'unica possibilita' di salvezza per nascondersi dal possibile inseguimento di Leandro. Ed e' Malik a proporle di andare a chiedere aiuto bussando alla porta di quella casa. E' una donna di mezza eta' che pochi attimi dopo va ad aprire la porta guardando i due con espressione sorpresa.
"Ci....ci scusi per l'ora signora ma...avremmo bisogno di aiuto....non abbiamo un telefono ne' una moneta per chiamare un taxi e...siamo inseguiti da un uomo. La prego ci permetta di rifugiarci o di aiutarci a chiamare qualcuno che possa farci lasciare questa zona"
Raja ha recuperato forza anche nel parlare, sia grazie a Malik, sia alla sua spinta interiore che per non rifinire tra le mani di Leandro e dell'intero ordine monasteriale, e' pronta ad una rapida ma essenziale conversazione. La donna pero' continua a tremare con spalle e braccia nonostante sia ancora aggrappata al braccio di Malik. La donna guarda i due estranei con una certa diffidenza, ma nel vedere l'abito da monaca, si tranquillizza abbastanza velocemente sulla sincerita' di quella spiegazione.
" La prego...."
Con occhi inquieti, Raja cerca di sollecitare la donna che nonostante sia intenzionata a crederle, continua a non farli entrare lasciandoli sulla strada e a rischio di essere visti da un Leandro che avrebbe perfettamente potuto arrivare da un momento all'altro. La donna si passa una mano fra i capelli per poi fare un passo indietro e permettere ai due di entrare.
" Entrate"
Raja sempre aggrappata al braccio di Malik, entra nella casa velocemente ritrovandosi nell'atrio dell'abitazione. Quando la donna chiude la porta, Raja si sente sollevata, e i suoi occhi quasi gioiscono nel vedere un luogo diverso da quel monastero imprigionante e delle luci calde e accoglienti.
"Grazie...."
La donna li guarda ancora indecisa, ma poi inizia a parlare per cercare di capire se sia saggio ospitare quei due estranei in casa.
" Non so chi siate, ma a giudicare dalle vostre facce, avrete bisogno non solo di lasciare questa zona, ma anche di bere qualcosa di caldo..."
La donna sembra ora intenzionata ad aiutarli come se le loro facce le avessero in ogni caso ispirato fiducia.