RICORDI PREZIOSI PER MUYASSAR

PALAZZO REALE

Muyassar e' seduto sul bordo di una vasca che domina una della numerose e sfarzose stanze del suo palazzo.

L'uomo ha lo sguardo fermo sulla profumata acqua della vasca che e' diventata l'oasi dei suoi ricordi piu' preziosi da quando Raja non e' piu' a palazzo. In mano Muyassar mantiene un dorato calice che gira e rigira lentamente con una mano.I suoi ricordi con immagini si proiettano sull'acqua della vasca rivedendo la sagoma di Raja con i capelli legati e raccolti nascosti sotto un copricapo velato sulla tonalita' del celeste pastello che risalta sui suoi corvini e setosi capelli. Quasi le sembra di rivederla mentre lei avanza verso di lui timida e femminile.

RICORDI ANTECEDENTI

"Vieni....avvicinati "

Muyassar e' seduto sul bordo di quella stessa vasca e fa un cenno con la mano a Raja di avvicinarsi a lui.

Raja avanza scalza muovendo passi incerti, mentre la lunga e femminile veste, quasi danza appoggiandosi con leggerezza alle morbide forme della donna che sempre a passo timido arriva poi davanti all'uomo.

Gli occhi di Muyassar sono come ipnotizzati. Si alza avvicinandosi poi ancora di piu' alla donna.

"Ti hanno trattata bene le ancelle? "

Raja annuisce due volte col capo incrociando le braccia davanti a lei e lasciandole ricadere lentamente e perpendicolarmente al suo corpo quasi come a simboleggiare timidezza e chiusura.

"Sai chi sono io? Sei stata informata?"

Raja annuisce ancora chinando il viso verso il basso.

"Perche' sono stata portata qui?"

Mormora lei chiudendo gli occhi.

"Mi hanno detto che balli divinamente. E vorrei che tu mi rendessi omaggio delle tue nobili movenze "

Raja alza il viso con occhi sorpresi verso l'uomo.

"Come sapete che...."

"Non sei solita andare a ballare sotto le chiome di alberi di un giardino nascosto?"

"Si ma...."

"Qualcuno dei miei uomini ti ha vista. E ti ha voluta portare qui per fare un regalo a me...."

"Non capisco...un ....regalo?Che cosa significa?"

Le lacrime di Raja scendono lungo i suoi zigomi.

"Quegli uomini mi hanno fatto del male....e umiliata .....questo e' un regalo per lei? "

Raja si stringe ancora di piu' con le mani e fa un passo indietro.

Muyassar la guarda e le permette di indietreggiare.

"Non avrebbero dovuto toccarti. E hanno pagato per quello che ti hanno fatto"

"E allora perche' ora sono ancora qui ?? Perche' nessuno mi permette di uscire da questo palazzo??"

"Sei stata portata qui per permettere ai miei occhi di guardarti mentre balli. I miei uomini sanno che sono sempre in cerca di danzatrici. E mi piacerebbe vedere se avevano ragione a dire che balli divinamente.E se a te piace ballare come io credo....potresti lavorare qui per me...ti piacerebbe lavorare ballando?"

Raja alza il viso con gli occhi che ora quasi le scintillano, e Muyassar capisce in quello sguardo quanto la danza deve piacere e sia importante per Raja.Si delinea un sorriso un po' piu' amichevole ora da lei anche se ancora timoroso dopo quanto subito dai due uomini.

"Se....se ballo per lei....poi mi lascera' andare per decidere?"

Muyassar alza le mani verso il capo di Raja che istintivamente sta per fare un passo indietro, ma le mani di Muyassar le fanno scivolare giu' il copricapo.

"Non devi aver paura di me. Ho anche punito i miei uomini per te per quello che ti hanno fatto"

Raja si tranquillizza e resta ferma credendo alla sincerita' delle parole di Muyassar.

Lui poi con una mano le scioglie i capelli raccolti in un dorato nastro lasciando che i lunghissimi capelli neri le cadano morbidamente lasciando estasiato Muyassar per cosi' tanta delicata e sensuale bellezza.

"Ora non voglio che balli per me.Voglio solo guardarti....ammirarti. Domani parleremo di quello che potrai fare qui se vorrai..."

Raja lo guarda ora diversamente e in maniera non piu' ostile e diffidente.

Le immagini dei ricordi svaniscono a causa dell'acqua della vasca che si muove in tenui cerchi concentrici e Muyassar torna alla realta' della serata.

"Sua maesta' ?"

Un uomo di servizio di palazzo con pantaloni e abiti orientali e un fazzoletto verde petrolio avvolto intorno alla testa, dopo essersi rischiarato la gola per far sentire la sua presenza, lo chiama a voce piu' alta dopo aver gettato un petalo di rosa nell'acqua per distogliere il sultano dai suoi pensieri.

"Ayman...."

"Tutto bene maesta'?"

Muyassar si alza dal bordo della vasca con lentezza.

"Sta pensando a lei, vero? Se mi permette maesta'...sarebbe meglio che vada a riposarsi. La informero' io al minimo aggiornamento, non si preoccupi maesta' "

Muyassar si passa una mano facendola scivolare lungo il viso stancamente.

"Porta qui una delle danzatrici"

"E'...e' sicuro maesta'? Proprio qui ? "

"Hai sentito?"

L'uomo annuisce, fa un inchino e si allontana per eseguire l'ordine e farlo raggiungere da una delle danzatrici di palazzo. Non molto tempo dopo pero', Ayman sente il sultano gridare qualcosa alla danzatrice e rientra nuovamente nella stanza.

"Maesta'.Mi scusi se mi permetto ancora ma....non dovrebbe piu' tormentarsi.Presto la ritroveremo e ....lei domani deve incontrare l'ambasciatore Tuan per quell'affare ,e meglio sarebbe essere riposato. Mi scuso per la mia raccomandazione e se mi permetto di..... "

Muyassar alza un braccio mostrando il palmo della sua mano destra all'uomo che si zittisce capendo all'istante il messaggio anche dallo sguardo del sultano.

"So perfettamente chi devo incontrare domani mattina, e tu hai dimenticato che non sei il mio consigliere ma il messaggero di palazzo! Quindi ora occupati del tuo ruolo! E' chiaro?!"

"Si maesta' "

L'uomo fa un inchino.

"Ora vai "

Ayman fa un altro inchino per poi uscire dalla stanza lasciando Muyassar nuovamente solo con le sue ossessioni interiori per la mancanza di Raja.

Valentina - Racconti fantasy
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