RICORDARE AD IMPARARE AD AMARE IL MONDO

Kir sagoma con un pugnale la pelle del "top" di Shayla dopo averle dato delle vesti nuove e dopo averle adattate meglio sul corpo dell'amazzone.

"Tu...dea...."

Shayla sorride sull'esagerato commento dell'indigeno.

"No Kir, io sono semplicemente un'amazzone. Ma se preferisci vedermi una dea...."

"Tu grande dea"

Shayla allarga un sorriso divertito.

"E tu sei un grande costruttore di vestiti...."

"Io....cost.....no capisco"

"Niente, lascia stare. E' difficile questo termine. Ora andiamo!"

I due lasciano la capanna addentrandosi nella foresta alla ricerca di un luogo scuro.

"Perche' cercare posto scuro?"

"Solo da un posto scuro posso eseguire il teletrasporto. Dovrai tenerti forte a me...."

Raggiungono poi un punto della boscaglia fitto che conduce ad una grotta, ed e' a due passi dalla grotta che una grossa tigre sbuca fuori dalla vegetazione per attaccare i due.

"Attento!"

Shayla prontamente estrae il suo arco per puntare la freccia verso la tigre e sta per scoccare la freccia quando Kir le grida un :

"NO !!!"

L'indigeno alza un braccio per fermare Shayla che distraendosi non riesce a fermare in tempo il salto della tigre che graffia Kir su una spalla.L'indigeno si schiva in tempo per evitare la ferita profonda mentre la tigre atterra oltre di lui. L' indigeno si mantiene la spalla con una mano ma immediatamente agita la sua lancia facendola roteare per poi sbatterla sul suolo. La tigre ruggisce pronta per attaccare, ma Kir la fa allontanare con dei movimenti particolari di volteggio della lancia. L'animale sparisce nella vegetazione.

"Hai rischiato la vita in questo modo, io non sono riuscita a fare in tempo a dargli il comando mentale"

Kir guarda Shayla con occhi rigidi e al tempo stesso sensibili.

" Spirito di tigre non cattivo. No morte per lei......"

Kir zittisce severamente Shayla proseguendo avanti sul percorso, ed e' la prima volta che Kir si arrabbia con lei. Shayla lo segue nel tragitto senza che i due si dicano una sola parola addentrandosi nella caverna semibuia per poi fermarsi.

"Kir....non mi piace questa tensione..."

"Cosa e' tensione?"

"Non mi piace vederti arrabbiato."

"Io no arrabbiato.Io triste quando vedo esseri che si combattono. Tigre, come animale, e' essere come te..come me.Nessuno va ucciso."

"Tutto quello che dici Kir e' saggio e ti fa onore.Ma a volte le morti sono necessarie per sopravvivere.E questa volta non sono riuscita a dare il comando mentale alla tigre per impedirle di ferirti"

"Tu non capire..."

Kir le si avvicina a le stringe in una morsa delicata le spalle.

"Tuoi comandi mentali sbagliati! Ogni essere deve essere libero di pensare come vuole!Di fare cio' che vuole!"

"Anche se il suo volere e' uccidere??"

"Ognuno e' libero di salvarsi!"

"Kir, apri gli occhi! Non siamo nel mondo delle favole! Quanti innocenti sono morti non essendo stati capaci di salvarsi! Quanti!"

Kir le da' le spalle restando in silenzio qualche attimo.

"Se gente muore quello e' destino scritto per loro e scelto da loro con Grande Spirito. Loro missione in terra e' finita. Se in situazione di morte un essere viene salvato, e' perche' non e' quello il momento perche' missione non finita. Il Grande spirito interviene sempre...."

Shayla si ritrova a scontrarsi con l'indigeno la cui visione e' difficile da comprendere e accettare. Specie per lei essendo un'amazzone.

"Il Grande spirito? Se e' come tu dici, perche' il grande spirito non fa cessare le azioni di uccisione! Dovrebbe rendere giustizia alle ingiustizie! E invece??"

Kir si rivolta ora contro Shayla con occhi che lei non gli aveva mai visto prima alzando la lancia per allontanarla da lui.

"Mentre lo e' spirito di Arioch, vero?!? Uno spirito votato al bene usando il male e violenza per togliere ingiustizie del mondo?? Questo e' per te grande spirito??? Vai in tuo mondo plagiato! Io resto nel mio!"

Kir torna indietro lasciando la grotta camminando veloce piu' deluso che mai.

"Kir! Aspetta!"

Shayla insegue l'indigeno trattenendolo per un braccio tirandolo per fermarlo, ma Kir agita il braccio per staccarsi dalla presa di lei e prosegue deciso ad allontanarsi veloce.

"Kir! Per favore parliamo! Non voglio che finisca cosi'!"

Kir continua la sua camminata veloce, Shayla lo riafferra rischiando di inciampare nella vegetazione. Ancora una volta l'indigeno si stacca da lei, ma si gira guardandola serio e determinato.

"Tu molto lontana da mie vedute"

"Questo non significa che non ci possa essere un punto di incontro tra la mia e la tua..."

"Mio rispetto per vita, e' profondo. Ogni vita. "

"Ok....questo l'ho capito. Tu hai ragione. Io condivido cio' che dici, ma la differenza tra te e me, e' che io non sono capace di seguirla, pur condividendola. Per questo ci siamo scontrati. Io e il mondo stesso non ne siamo capaci. E se tu ci riesci, forse abbiamo bisogno che tu ce lo insegni"

Lo sguardo di Kir ora si attenua.

"Tu non dire questo solo per non finire lontani?"

"No Kir. E' stata la mia rabbia e la mia incapacita' di seguire questa filosofia che mi ha portato a risponderti cosi' e ad agire cosi'.Io parlo con gli animali, non li induco a fare cio' che voglio io. Ma in alcuni momenti ho dovuto per salvare qualcuno. Ho sbagliato a usare questo potere violando la liberta' di un altro essere...e per questo chiedo scusa ora a tutti gli esseri che ho violato e a te"

E' ora Kir a restare sorpreso dalle parole di lei.

"Tu....pensi...cosi?Ma poco fa tu...."

"Aveva parlato la mia rabbia. La rabbia raccolta in millenni dopo aver visto le ingiustizie, le sofferenze e le atrocita' del mondo. E tu sai che la rabbia alimenta altra rabbia..."

Kir annuisce. Shayla gli prende le mani tra le sue.

"Insegnami ad amare.... il mondo...."

I loro sguardi si immergono nuovamente tornando alla sintonia iniziale come se i loro cuori fossero ritornati in connessione. Kir le prende il viso tra le mani lasciando la lancia accarezzandole poi gli occhi con il suo sguardo con profondita'.

"Insegnami...ad amare....ogni cosa....ogni essere..."

Le lacrime scendono dal viso di Shayla.

"Perche'....non ne sono capace....ma lo vorrei. Dio, quanto lo vorrei..."

Kir stringe a lui Shayla in un caldo abbraccio per lunghi istanti.

Valentina - Racconti fantasy
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