PROCESSO DI LIBERAZIONE TRA NEPHILIM E ARIOCHENSI

FORESTA AMAZZONICA

Shayla e Kir restano abbracciati per lunghi istanti riconciliandosi e riconnettendo i loro cuori e le loro anime.

"Non voglio perderti Kir. In tutti questi millenni di vita immortale, non mi era mai capitato di incontrare qualcuno cosi'. Ho vagato di terre in terre,e ora che ho trovato te non posso che considerarlo come un grande regalo dopo tanta attesa....."

"Nostre vite...in sintonia.Io pronto per "viaggiare" avanti con te...."

Shayla lo riprende per mano per poi condurlo nuovamente verso la grotta dove Kir l'aveva condotta prima.

"Lascia qui la tua lancia.Non ti serve nel mio mondo, e quando lasceremo il mio mondo, torneremo esattamente qui e potrai riprenderla"

Kir annuisce infilzando la lancia nel terreno.

"Ti sentirai un po' stordito. Dovrai viaggiare nel buio, ma sara' una luce a guidarti. Non lasciare mai la mia mano."

"Pronto.....per tuo mondo..."

Shayla afferra Kir per una mano.

"Corri Kir!!"

Shayla avvia la corsa verso il fondo della grotta nel punto piu' buio per innescare il meccanismo di trasporto ombra/ luce.


LONDRA

AEREO NOMAD, cabina di Shayla

"Dove....siamo?"

Kir stordito fa l'atto di piegarsi sulle ginocchia con l'intento di sedersi per terra, ma Shayla lo guida per farlo sedere sul letto.

"Riprenditi....."

Lo fa sedere.

"Siamo su un aereo. Non appena starai bene, andremo dai miei amici"

L'indigeno si prende la testa tra le mani come a volersi far passare lo stordimento e Shayla lo aiuta nella ripresa fisica appoggiando le sue mani sulle tempie di lui. Poco tempo dopo, Kir e Shayla raggiungono la casa di Lara dove gli altri del gruppo della missione dell'amazzone sono ancora riuniti nella celebrazione della fine della battaglia contro i nephilim. Nell'ambiente in cui si trovano, e' ora presente della musica assordante dove in una stanza alcuni del gruppo stanno festeggiando con suoni particolarmente alti.

Kir si guarda intorno stranito, spaesato e quasi come se avesse difficolta' a sopportare quell'accozzaglia di rumori essendo abituato a suoni di tutt'altro genere in mezzo alla natura. Lo statuario indigeno viene tenuto per mano di Shayla ed entrambi sono piu' scoperti che coperti dai vestiti indigeni e amazzonici.

"Questo tuo mondo?Mondo di brutti suoni..."

"Questo non e' proprio il mio mondo Kir. E' il mondo di alcune persone che ho aiutato...."

Shayla anche si trova spaesata, ma non come Kir che sembra quasi come un pesce fuori dall'acqua.

L'amazzone va poi a presentare Kir agli amici del gruppo.

"Kir e' l'indigeno che mi ha salvata dalle ferite che mi aveva inflitto la signora della cenere che si era alleata con Sephir. Devo a lui la mia ripresa.Una volta terminata questa festa, restero' nel vostro mondo per vivere nella foresta amazzonica assieme a lui"

Spiega quindi.

"Prima pero' devo ultimare qualcosa di importante con Arioch...."

Nei seguenti minuti, Kir cerca di adattarsi all'ambiente caotico di quella festa, ma la sua espressione inizia a diventare sempre piu' sofferente.

"Non ti diverti qui, vero? Non ti preoccupare, la nostra vita non sara' qui"

Shayla gli sorride e Kir annuisce.

"No sentire casa questa. Troppi rumori....troppi suoni non di armonia..."

Shayla lo prende per mano per condurle poi al buffet.

"Hai fame?Sete?"

Shayla gli indica dei drink e piatti.Kir adocchia un piatto con della carne ormai fredda.

"Io mangiare un mio fratello?"

Kir fissa il piatto con la carne in modo disgustato e al tempo stesso affranto.

"Quale fratello Kir?"

Kir prende il piatto di carne con entrambe le mani porgendolo a Shayla.

"Questo."

Shayla vede la disapprovazione di Kir.

"Kir.......questo....."

"Questo e' un nostro fratello. Ucciso da altro nostro fratello. Io no mangiare carne di mio fratello....!"

Shayla vede l'indignazione di Kir e mette il piatto nuovamente sul tavolo.

"Kir, io comprendo il tuo punto di vista.E' che qui...la gente....e' abituata a...."

"No interessa quello che gente abituata a fare qui. Se gente e' cattiva e uccide, io no fare per abitudine come loro! Voglio mio spirito in pace con me e con altri spiriti. Questo no posto per me, io no volere vedere questo.Ti aspetto fuori quando tu parlato con tua amica"

Kir esce dalla mansione tornando all'aria aperta sotto gli occhi rammaricati di Shayla che essendo un'amazzone, nei millenni prima aveva vissuto nella natura incontaminata, ma nonostante questo non e' al livello di Kir che ha invece una profonda connessione con l' invisibile spirituale vivente nella materia.

Diverso tempo dopo, Kir viene raggiunto da Shayla e l'amica sciamana dell'amazzone per dirigersi nella citta' ariochense di Dharan.


CITTA' DI DHARAN

Una pioggia incessante sta bagnando Dharan trasmettendo fin dai primi istanti a Shayla una diversa energia, come se avesse un ruolo di purificazione. L'amazzone pero' non puo' immaginare che quella pioggia e' stata indotta niente di meno che da Ratash, il ninja nephilim e figlio di Sephir che e' riuscito a salvarsi dopo il conflitto della battaglia finale in cui il padre Sephir e' stato annientato.

"Dharan sotto la pioggia?Mettetevi al riparo"

Shayla alza il viso verso il cielo e prende per un braccio Shaman per condurla velocemente al riparo sotto una tettoia di un edificio esortando anche Kir a seguirle.

"Dharan e' allagata!"

Shayla non si capacita del fenomeno.

"Ha sempre piovuto poco a Dharan e non ha mai piovuto nulla di simile...."

Spiega quindi preoccupata mentre resta al riparo con i due sotto la tettoia e alzando il viso verso il cielo.

" Come spieghi questa pioggia?"

Le chiede la sciamana.

"Non lo so. Non c'e' nessuno qui fuori. Sono tutti sicuramente al riparo...."

Seguono diversi minuti in cui i tre restano a contemplare la pioggia.

"Eppure.....sento....qualcosa che mi turba in questa pioggia...."

Shayla cerca di capire di cosa si tratti, ma l'azione derivata anche dall'intervento di Kaileena, ha coperto di molto l'energia nephilim.

" Vuoi che resti ?"

"No...tu devi fare delle altre cose importanti. Faro' ritorno da voi lasciando Kir qui per qualche minuto e poi verrai tu a prenderlo nuovamente qui."

Shaman annuisce.

"Qualunque cosa dobbiate fare....buona fortuna...."

Shaman sparisce lasciando cosi' Shayla e Kir sotto la tettoia.

Valentina - Racconti fantasy
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