PREZIOSI IDENTIKIT

Sheva si precipita per soccorrere Chris che e' finito addirittura con le ginocchia per terra.

"Chris! Che succede?Ehi, mi senti?? Che succede!"

Gli si mette accucciata davanti e gli prende il viso tra le mani. L'uomo solleva il viso con cupezza.

"Redfield..."

Mormora sotto gli occhi interrogativi di lei.

"Redfield? Stai parlando di quella donna?"

"Io...credo...sia il mio cognome."

Sheva scivola via con le mani dal viso di Chris e alza lo sguardo verso Lara e gli altri che si sono girati verso la loro zona.

"Sei sicuro?Stai ricordando?"

"Io...credo di si....ho visto delle cose....era un laboratorio...e...."

Sheva aiuta Chris ad alzarsi mentre lui prosegue a raccontare, e guidandolo per tornare a farlo sedere su una sedia.

"C'era una specie di medico o scienziato.Mi stava sottoponendo a qualcosa di cui non avevo acconsentito"

"Lo sapevo!! Lo sapevo accidenti!!"

Esclama Sheva come se le parole di lui avessero dato finalmente conferma della manipolazione.

"E questo scienziato??Ricordi il suo viso?"

"Era un tipo strano....rideva spesso come se trovasse tutto divertente. Credo di aver acconsentito a qualcosa, ma di essermi poi tirato indietro. Ma non sono stato ascoltato."

"Non ti avrebbero permesso di tirarti indietro in ogni caso se eri gia' immischiato in quell'affare. Ricordi altro? Fai uno sforzo...."

Chris sorseggia dell'acqua da un bicchiere che gli ha dato Richard, e scuote la testa e chiudendo gli occhi nuovamente.

"Credo...di essere un medico."

"Un medico....quindi ...non uno scienziato..."

"Io non credo....so di essere capace di fare iniezioni, di medicare, di cosa si fa quando si contrae una malattia.Ma non credo di essere altro..."

Sheva si volta nuovamente verso gli altri come per sentire anche da loro pareri o consigli su come proseguire le ricerche, ed e' Lara a intuire come fare.

"Chris Redfield, eh? Bene...e' gia' qualcosa. Conoscendo un nome e cognome, si puo' risalire all'identita' di una persona e alla sua potenziale professione. Chiederemo una mano al mio amico commissario della squadra anti-crimine a San Francisco: Jack Slate."


SAN FRANCISCO

Distretto squadra anti-crimine

Jack fa entrare nell' edificio del suo distretto di polizia, Shaman e Chris facendo strada ai due per raggiungere il suo ufficio.

"Chi l'avrebbe mai detto di dover vedere una persona cosi' dannatamente identica ad un'altra identita' "

Commenta Jack chiudendo la porta dell'ufficio e andando ad aprire un mobiletto prendendo il necessario per le impronte digitali.

"Lara ha preferito non raccontarmi nei dettagli la questione per telefono, eccetto che si tratta di un tipo di crimine che ha portato alla creazione di una identita' artificialmente identica a quella di Sean Barrett. Sai dirmi qualcosa a riguardo tu Shaman?"

Le chiede mentre prepara l'inchiostro per prendere le impronte digitali di Chris.

"Preferisco che sia Lara a raccontarti eventuali altri dettagli. Ora abbiamo solo bisogno del tuo prezioso aiuto se puoi risalire alla sua identita' e a creare l'identikit della donna che vi descrivera'."

"Puoi scommetterci che risaliremo alla sua identita'. Le impronte digitali sono le uniche caratteristiche che restano anche clonando o modificando qualcuno geneticamente. A meno che non esistono dei geni talmente geni, da averne modificato l'intero dna. Prego! Premi qui forte...bene."

Jack prende le impronte digitali a Chris per poi eseguire le operazioni necessarie per inviare le immagini al computer sedendosi alla scrivania facendo accomodare i due su due sedie.

"E' quello che ci preoccupa. Che abbiano potuto modificare l'intero dna"

Jack digita qualcosa sul computer.

"Il nome dovrebbe essere Chris Redfield."

Jack alza lo sguardo verso Chris che e' rimasto in silenzio per tutto il tempo quasi come se avesse timore di scoprire chi possa essere veramente.

"Lo scopriremo fra qualche istante. Il mio bestione non mi fa mai aspettare troppo"

Commenta Jack elogiando il suo computer che inizia a eseguire una scansione a rapida velocita' che porta poi lo schermo del monitor a visualizzare una scheda facendo apparire un nome.

"Trovato! A quanto pare esisti, e proprio con il nome di Chris Redfield!"

Esclama Jack soddisfatto facendo poi un confronto con la fotografia e l'uomo che siede davanti a lui.

"Voglio vedere"

La legittima richiesta di Chris.

"Certamente. Certo pero' che la somiglianza c'e' in ogni caso. Che tu sia un lontano parente di Sean Barrett?"

Jack gira il monitor verso Chris e Shaman mostrando cosi' l'immagine della vera identita' dell'uomo. Chris resta quasi pietrificato nel rivedere se stesso con un aspetto diverso, anche se richiamante effettivamente alcuni tratti somiglianti del vero Sean.

"Va tutto bene?Chris?"

Gli chiede la sciamana avendo captato il turbamento dell'uomo.

"Vediamo un po' che cosa fai di bello nella vita..."

Jack continua a leggere la scheda davanti ai due dando anche quindi le informazioni sulla nazionalita' e l'indirizzo della presunta abitazione che non risulta nemmeno essere a Kansas City.

"Sara' meglio chiamare il ritrattista"

Jack provvede quindi a chiamare il suo collega per dar modo poi a Chris di descrivere la donna coinvolta con quello che e' stato geneticamente fatto all'uomo.

Diverso tempo dopo, Chris e Shaman lasciano il distretto di Jack per fare ritorno alla Trinity con un altro teletrasporto.


CHICAGO

TRINITY CORPORATION

Parecchio tempo dopo finalmente Chris e Shaman fanno ritorno alla Trinity apparendo direttamente nella sala.

"Scusate il ritardo ma abbiamo impiegato un po' piu' di tempo per il disegno della donna coinvolta."

Inizia a spiegare la sciamana mentre Chris va a sedersi di peso sulla sedia restando a testa china e come se fosse in trance. Lara rivolge quindi uno sguardo interrogativo alla sciamana come se le avesse chiesto con gli occhi qualcosa che la Shaman capta al volo.

"Che cos'ha detto Jack?E' riuscito a risalire all'identita' di Chris?"

Chiede l'archeologa che porta Shaman ad annuire e a prendere da una tasca la stampa della fotografia di Chris con i dati anagrafici e altri dati utili.

"Era corretto.Chris Redfield. E' un medico. Un medico anche ben affermato e che operava in un ospedale di Boston. Solo che...ora Chris non sta bene...."

Sussurra quasi come per non far sentire ancora peggio l'uomo visibilmente provato da quello che ha scoperto e in precedenza dimenticato. Sheva prende in mano il foglio della stampa del viso che appartiene al vero Chris, e anche Lara si alza per andare a guardare la fotografia.

"E' incredibile....e' incredibile quello che sono riusciti a fare togliendo una identita' ad un essere umano e contro la sua volonta'. "

Il commento arrabbiato di Lara. Sheva resta in silenzio, ammutolita e cupa continuando a fissare il foglio e poi Chris che e' piombato in uno stato di "depressione" emotiva dallo shock.

"Questo e' invece l'identikit della donna"

Shaman porge agli altri anche il disegno ricavato dalla descrizione di Chris sottoposto all'espertissima mano di un disegnatore del distretto di Jack.Lara osserva la sagoma della donna in questione

"Mai vista...sembra sofisticata dall'abbigliamento. A vederla cosi' non sembra nemmeno una scienziata"

"Ma potrebbe essere una leader scienziata"

Commenta Sheva arrabbiata ancora piu' di Lara.

"Chiunque sia la dobbiamo trovare!"

Continua Sheva con tono bellicosamente acceso.

" Non possiamo di certo andare alla ricerca di una donna senza uno straccio di nome all'interno di quella struttura che nel frattempo si sara' sicuramente premunita di far sparire tutte le tracce compromettenti per lei...."

Commenta Lara .

"Come professione Chris risulta essere un medico. Ma ci sono anche notizie per aver prestato servizio in un'accademia militare americana. Quindi sei un uomo che sa perfettamente sparare e curare.Devono averlo ingaggiato o ritenuto adatto ai loro scopi sia per la capacita' di essere un esperto medico, sia per la sua presunta capacita' di combattere o sparare."

Lara si volta verso Chris che e' rimasto ancora in silenzio mentre Richard prende l'identikit della donna uscendo verso la porta per cercare di rintracciare l'identita' di Excella attraverso le sue strumentazioni.

Chris resta in silenzio anche quando Sheva cerca di capire come stia preoccupandosi del suo stato.

"Non so piu' nemmeno chi sono..."

Commenta poi l'uomo in un mormorio. Sheva fa scivolare via la mano dalla spalla di Chris rendendosi conto maggiormente di quello che emotivamente lui stia passando.

"Lei si chiama Excella. Ma non ricordo altro."

"Excella?? Ne sei sicuro??"

Esclama Sheva nel sentire Chris nominare per la prima volta la donna dell'identikit e che a Kansas City aveva sottoposto l'uomo ogni giorno a delle iniezioni nella struttura sanitaria in cui si erano infiltrati.

"Si. Assolutamente sicuro. O almeno e' cosi' che si fa chiamare."

Sheva si scambia un'occhiata con Lara e i presenti.

"Vediamo che cosa scoprono Richard e Jack"

Lara annuisce concordando con Sheva restando in piedi e a braccia conserte.

Diverso tempo dopo, l'archeologa riceve la telefonata di Jack che gli comunica quello scoperto.

Valentina - Racconti fantasy
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