PREPARAZIONE PER LA TEMPESTA
Aaron chinato davanti all'husky lascia che l'animale lo annusi e familiarizzi con lui, cosa che accade in maniera talmente naturale e rapida da lasciar quasi sconcertati. Ad Aaron basta guardarlo negli occhi azzurrissimi di lui per vedere negli occhi di Shark qualcosa di importante e "conosciuto".Un legame che sembra derivare da altro.
"Shark.Quindi sei tu il capo branco ora qui.Comandi tu...."
Aaron inizia un dialogo con l'husky che si siede quasi come mettendosi in ascolto per semi stendersi poi tra le sue gambe.
"Sei gia' mio amico? Un capo branco dovrebbe essere piu' prudente pero'.Non credi?"
La voce di Aaron mentre parla con il cane, e' morbida e per niente dura. Aaron inizia ad accarezzare Shark mentre i suoi ricordi vanno alla sua giovinezza quando aveva accarezzato Syria, la madre di quell'animale che ora gli sta manifestando subito un particolare legame.
"Ti fidi di me Shark? Facciamo un patto...io mi fido di te e tu ti fidi di me....."
Aaron alza il visto verso l'alto vedendo la neve infittirsi. Shark muove una zampa verso di lui quasi giocosa.Aaron sorride per la prima volta dopo anni....
"Era un si...?D'accordo affare fatto"
Aaron prende la zampa di Shark nella sua quasi come se si stessero realmente dando una stretta di mano, e Aaron capisce che un legame con quell'animale si e' gia' instaurato preziosamente.I due restano all'esterno fino a quando un rumore di elicottero fa alzare in piedi Aaron e la sua espressione cambia in un istante irrigidendosi.Pochi istanti dopo rientra con Shark nel recinto al coperto in cui Lara e Iisar stanno conversando sbattendo pero' la porta come se avesse sentito qualcosa della loro conversazione.
"Conversazione interessante??"
Fulmina con lo sguardo Iisar e poi Lara.
"Dobbiamo andarcene. Fra poco saranno qui.Sicuramente cercheranno le nostre tracce"
"I famosi nemici, eh? Ho sentito un rumore di elicottero. Da chiunque stai scappando, sono quindi muniti di elicottero.Facilmente inseguibili"
"Non se ci muoviamo. Presto la visibilita' sara' impossibile col buio e la tempesta. La tempesta e' nostra alleata"
"Oh certo come no! Tempesta alleata! Mi sono arrabbiato con la tua incoscienza di voler partire con una tempesta, ma per te e' un'alleata! Lo sai?? Sei proprio incosciente! Ma ormai ti ho promesso il mio aiuto e sai che sono un uomo di parola.Ricorda solo quello che ti ho raccomandato"
"Shark e io andremo d'accordo. Ma avro' bisogno di un aiuto anche per lui. Non puo' trainare la slitta da solo."
"Certo...ce ne vogliono almeno tre"
"Non guido slitte trainate in numero dispari. Basteranno due."
"Aaron....no."
" Invece si! So quello che faccio.Non metto a rischio quattro cani.Due andranno piu' che bene.Ora sbrighiamoci"
Aaron inizia a preparare la slitta con i due cani scelti sotto gli occhi di Lara che lo vede armeggiare con la slitta esperto e sicuro di se'.Pochi istanti dopo i tre sono fuori pronti per partire.
Iisar si avvicina ad Aaron e lo abbraccia quasi con impeto restando qualche attimo ad obbligare l'amico a quell'abbraccio.
"Lascia i cani dove sai. Domattina se il tempo lo permettera', andro' a riprenderli.E fai attenzione quando percorri quel tratto"
"Lo conosco come le mie tasche"
Aaron si stacca guardando con occhi duri ma comunque grati l'amico.
"Era molto tempo fa Aaron...se e' vero che facevamo in continuazione quel percorso, in questi anni le cose sono molto cambiate.Ci sono molte insidie.Fai attenzione ai lupi.Shark e' un leader, ma....mai mettersi contro branchi di lupi affamati.E in quella zona il cibo scarseggia...."
"Faro' in modo che nessuno diventi un pasto per l'altro."
"Avrei voluto sapere di piu' di te, di quello che stai combinando, di quello che ti e' successo....spero....di poterlo fare con una bella chiacchierata in un contesto diverso. Sto cercando di non dirti piu' addio Aaron se non l'hai capito"
Aaron capisce che Iisar sta reclamando il suo vecchio amico per farlo tornare in quella zona.
Aaron incupisce lo sguardo malinconicamente, forse combattuto, ma poi torna nuovamente al suo abituale sguardo di ghiaccio.
"Abbi cura di te Iisar. Non dimentichero' quello che hai fatto...."
Iisar annuisce e si avvicina a Lara.
"Avrei voluto scambiare anche con te qualche parola in piu' ma....mi auguro che il destino voglia ridarci un'altra occasione migliore. Buona fortuna....Lara..."
Iisar stringe la mano dell'archeologa per poi fare un passo indietro mentre la tempesta di neve incalza e Iisar si auto abbraccia osservando i due che si preparano a salire sulla slitta.
"Siedi qui e lega questa intorno a te in questo modo"
Aaron fa vedere a Lara come sistemarsi sulla slitta, poi sale a bordo anche lui mettendosi alla guida dopo aver volto uno sguardo di gratitudine a Iisar.Pochi istanti dopo, Aaron avvia la slitta trainata dai due husky sparendo in mezzo alla neve. Iisar sospira scuotendo la testa passandosi una mano su un occhio frenando una lacrima di commozione e al tempo stesso malinconia. L'aver visto il suo "vecchio" amico e cosi' cambiato, gli ha innescato diverse emozioni e ricordi tra dolori e gioie.