POTERE TEMPORALE DEL TEMPO
Syride sorride timidamente e con una sorta di stupore nel sentire Ratash chiederle se lei sia figlia di Shayla l'amazzone.
"Si....La mia madre terrena ha proprio questo nome.E' lei che ho scelto per incarnarmi qui"
Le stranissime parole di Syride che fa delle affermazioni quasi surreali soprattutto per l'eta' che sembra avere.
" Sono figlia di un'amazzone antica...mia madre ha una storia molto antica e sofferente....rinchiusa per millenni in un anello...Ma perche' quello sguardo? Forse la conosci....."
Syride e Ratash conversano ignari che uno spirito femminile ha preso il posto del corpo di Enora, attuale compagna di Ratash, e che sta dirigendosi verso la piazza di Dharan in cui loro due stanno conversando.
La risposta di Syride sorprende ancora di piu' Ratash non solo per il contenuto della risposta, ma anche perche' l'ha avuta da una ragazzina "in erba". E l'uomo resta ulteriormente sorpreso anche per aver avuto la conferma che si tratta proprio della figlia di Shayla e l'indigeno Kir del quale pero' Syride non sembra sapere nemmeno come sia fatto e chi sia.
" Ho conosciuto tua madre...in tempi ostili..."
Ratash evita di rivelare a Syride che si era scontrato in modalità bellica anche contro sua madre.
"Sei cosi'....piccola.... ma emani un sapere antico e ....grande. Quanti anni hai Syride?"
Le chiede poi cercando di farsi un'idea di quanto tempo sia passato non riuscendo a capire come Syride possa essere piu' grande rispetto a suo figlio Rashid concepito con Enoira, e che e' ancora un bambino di cinque anni.
Syride distoglie gli occhi da Ratash quando lui le chiede l'eta' e porta gli occhi verso l'alto come a fondere lo sguardo con l'immensita' del cielo.
" L'eta'....che cos'e' l'eta'? E' un limite fissato ad un corpo.La verita' e' che siamo senza....."
Riporta lo sguardo verso il basso per poi rialzarlo nuovamente verso l'alta figura di Ratash.
"....tempo....."
Finisce la frase con la tipica frase che Ratash pronuncia ogni volta che si muove nello spazio e nel tempo.
" Le anime non hanno eta', Ratash. Ma se vuoi sapere quanti anni ha questo corpo che mi ospita...beh...ne avrebbe cinque."
Quando Syride pronuncia la parola -tempo-, Ratash si sente avvolgere come da un risucchio temporale...Il tempo appartenente a Syride. Riesce pero' a controllare quell'istante per evitare il risucchio attraverso la mente restando sorpreso dell'accaduto. Era sempre stato lui a indursi in un viaggio nel tempo ad un suo comando, e non era mai accaduto che qualcun altro avesse potuto avere il potere di innescargli un viaggio. Ratash non ci impiega molto a capire del potere di quella particolare ragazzina , o forse dovrebbe dire..."bambina".
Sta per dirle qualcosa , ma una voce alle sue spalle familiare che chiama il suo nome, lo fa girare all'istante...
"Enora! "
La guarda con occhi sollevati ma al tempo stesso interrogativi.
"Dove sei stata!"
La prende per le spalle con entrambe le mani con presa forte ma al tempo stesso morbida.
" Sei scomparsa da un giorno...."
Syride non puo' fare a meno di sentire le parole che Ratash pone alla nuova arrivata che poi si rivolge a lei chiedendole chi sia.
"Il mio nome e' Syride...."
Syride alza lo sguardo verso Enora.
"Che bella che sei"
Syride fa un apprezzamento alla sconosciuta, ma non sa che si tratta della compagna di Ratash..
"E' stato bello conoscerti Ratash.Diro' alla mia mamma di averti incontrato visto che la conosci..."
Syride fa un grazioso inchino fanciullesco prendendo fra le mani un po' del tessuto del vestito che indossa , e facendo capire che avrebbe lasciato i due da soli.
" Syride..."
Ratash si gira verso Syride...
" Di' a Shayla che la sua citta' non ha avuto piu' nulla da temere negli ultimi cinque anni....anche se mi piacerebbe poterti rivedere.Magari mi insegni a comunicare con la mia stella"
Ratash non si preoccupa di eventuali gelosie da parte di Enora trattandosi di una bambina di cinque anni anche se ne dimostra in ogni caso di piu'.
Syride avverte della tensione tra Ratash ed Enora nel breve scambio di battute per qualcosa che non e' affar suo. La ragazzina comprende che e' tempo di andare e lasciare i due soli.
" Cercami e chiamami nel tempo. Io saro' li' "
Syride si allontana lasciando dietro di se' una scia di finissima polvere colorata e brillante