POTERE DI TELETRASPORTO SCIAMANICO
LONDRA
Mansion Croft
Kheyd e' all'esterno del cancello del maniero signorile contemplando l'ambiente in silenzio mentre insieme a Melissa, attendono che qualcuno vada ad aprire. Pochi attimi dopo, un uomo di eta' avanzata dai capelli bianchi si avvicina al cancello aprendolo manualmente.
"Lui vive con me"
Spiega Melissa per cercare di giustificare la presenza di Kheyd e ottenere di poter far entrare anche l'andromediano nella casa dell'amica Lara e all'interno della quale Amanda sembra essere scomparsa.
Una volta all'interno del maniero, Melissa nota il viso di Amelia preoccupato piu' di quello di Winston.
"Signora Croft,devo preoccuparmi? Non siete riusciti a trovare Amanda?"
"Temiamo che abbia varcato il portale della zona sotterranea in cui le avevamo proibito di andare"
Amanda guarda sconcertata Amelia, la madre di Lara, ma e' il maggiordomo Winston che poi accompagna Melissa nell'area sotterranea per far vedere alla giovane il portale mutidimensionale. Kheyd li segue percependo sempre piu' fortemente l'energia emanata dal portale e presente in quel sotterraneo.
"Ma come avete fatto a permettere a Lara di installare una roba simile??"
Esclama Melissa ipnotizzata dal portale.
"Storia lunga. Lara non ne sapeva nulla. Abbiamo dovuto farlo creare proprio per andare a cercare Lara. Ad ogni modo, se Amanda e' andata li', l'unico che puo' andare a cercarla oltre quel portale e' l'amico Reptile o Kurtis a cui e' stata data la chiave per fare ritorno da quel portale"
"Reptile?? La lucertola vestita?? E' ancora viva e vegeta?? Ed e' a Londra??"
Winston sospira.
"Storia lunga."
"Dimmi solo dove stanno Reptile e Kurtis, semplice no?"
"Sono partiti con Lara."
"Beh, allora chiamate Lara!"
"Non riusciamo a metterci in contatto con Lara.Il suo cellulare e' sempre spento, e anche quello di Shaman"
"Shaman?? Anche lei e' con loro? Ma dove sono andati? A fare una vacanza in un posto in cui si sono rotti tutte le reti mobili??"
"Temo che dovremo aspettare il ritorno di Lara per verificare se Amanda e' davvero finita in quel mondo..."
Melissa scuote la testa vedendo poi Kheyd con gli occhi fissi nel portale.
"Che stai facendo?"
Gli chiede in un bisbiglio dandogli una gomitata.
"Non fare cavolate qui,intesi?"
"Ci sono tracce elettroniche del segnale di un cellulare.Il segnale si e' disattivato nel punto di una galassia corrispondente a delle coordinate non comprensibili dagli umani. Per capire a cosa corrispondono, dovrei studiare il linguaggio matematico umano e rapportarlo ai sistemi di misura delle galassie toccate dal segnale"
Melissa sgrana gli occhi allarmandosi del discorso che Kheyd inizia a fare.
"Oh no, non riniziare! Ehm...Winston, direi che abbiamo visto anche abbastanza in questo sotterraneo. Perche' non torniamo di sopra? Non vorrei che fossimo risucchiati anche noi in quel portale".
Winston annuisce e inizia a risalire la scala dando un'occhiata perplessa a Kheyd.
" Ti ho detto di non dire idiozie ! Non possiamo dire a un vecchio sicuramente ottantenne che ha in casa un alieno capace di pensare a simili cose!"
Lo rimprovera a bassa voce dandogli un'altra gomitata.
"Ho solo comunicato delle informazioni su coordinate galattiche."
"Si, ma per te queste cose sono normali perche' si fanno nel tuo mondo! Ma qui non sono normali, vuoi mettertelo nella zucca che se parli qui di certe cose, vieni preso per schizzato se non peggio?? "
"La gente umana e' proprio strana"
Il commento naturale di Kheyd che fa spallucce risalendo la scala.
"Ah beh certo. Tu invece no, eh? "
Kheyd si gira verso Melissa all'ultima affermazione mentre raggiungono nuovamente il salone della mansione.
"Mando un messaggio a Lara. Ho ancora il suo numero. Prima o poi lo leggera'. "
Melissa scrive quindi un messaggio per l'archeologa inoltrandolo a Lara per riferirle della scomparsa della loro amica in comune Amanda, proprio all'interno del portale della sua abitazione. Kheyd prende intanto posizione su uno dei divani dell'ampio salone della casa in attesa di capire che cosa o chi avrebbero dovuto aspettare.
Tempo dopo....
Il suono del campanello, porta il maggiordomo Winston ad andare ad aprire alla porta di ingresso, facendo apparire una donna dalla pelle scura, vestita con una lunga tunica tipica delle terre africane.
"Guarda un po' chi c'e' !! La sciamana !"
Esclama Melissa che non vede l'africana da quando ha lasciato la precedente missione di Lara.
"Lieta di rivederti Melissa."
La saluta la donna volgendo poi uno sguardo a Kheyd.
"Lui e' ...Kheyd"
"Lieta di conoscerti Kheyd....."
Risponde la sciamana dando uno sguardo esplorativo al giovane come se stesse gia' percependo qualcosa di "nuovo" energeticamente emanato dallo sconosciuto.
"Sciamana....."
Kheyd si perde nella sua esplorazione mentale del termine sciamano, iniziando nuovamente a far preoccupare Melissa.
Fortunatamente pero' Shaman sembra andare subito ad occuparsi di altro, dirigendosi verso il divano per andare alla ricerca di qualcosa che si rivela essere proprio la chiave del portale.
"Ho parlato con Lara per vedere chi delle due potra' andare a cercare Amanda in quella dimensione usando la chiave di ritorno"
Comunica quindi la sciamana.
Kheyd invece e' ancora nel suo "iperuranio mentale" alla ricerca del significato del termine - sciamano -
"Sciamano.Individuo che comunica con potenze superiori"
Inizia quindi a dire l'alieno.
"Oh no, non riniziare! Si, lei e' una sciamana. Una sensitiva insomma. Quindi cerca di non pensare stupidaggini perche' lei te le capta in un batter ciglio!"
La sciamana si volta incuriosita dalla riflessione del giovane che sembra non sapere che cosa sia una sciamana.
"Ah lascialo perdere, non e' di qui, e non era molto bravo nemmeno a scuola. Comunque qual'e' ora il problema? La chiave per quel portale c'e', che state aspettando per andare a recuperarla?"
"Lara non vuole farmi andare sola, e lei non puo' lasciare l'operazione che e' in corso. "
"Beh, ma se quella chiave funziona ti accompagno io, no?"
"Potresti non essere preparata energeticamente per salti in altre dimensioni. Le tue frequenze sono molto dense e basse."
"E questo che significa??"
"Significa che il tuo corpo fisico e il suo stato di coscienza attuale non sosterrebbero facilmente un simile cambio di dimensione. Potresti avere gravi ripercussioni fisiche. Non me la sento di farmi accompagnare da te, mi dispiace"
"Energia....dimensione...Casa mia"
Interviene Kheyd riconoscendo immediatamente finalmente un linguaggio familiare nel sentir parlare la sciamana.
"Io gestisco bene l'energia elettrica"
Shaman lo guarda interessata soprattutto per il tipo di linguaggio che lo sconosciuto inizia a usare.
"No, lui non e' che gestisce bene l'energia elettrica. Lui crea un casino con l'energia elettrica, e' molto diverso !"
Shaman inizia a guardare fisso negli occhi l'alieno.
"Chi sei? Non sei di qui, vero?"
Kheyd scuote la testa.
"Il mio nome e' Kheyd Khouj Nothesh Keyeph Un'Negguth. Melissa mi ha ridimensionato il nome perche' non e' capace di ricordarlo"
"Voglio vedere te se ti dicessi di chiamarmi con sequenze di lettere senza senso e numeri !"
Sbotta Melissa offesa. Shaman invece continua a fissare Kheyd come se stesse "ricevendo dati" dalla sua energia. Al tempo stesso anche Kheyd sembra "ricevere dati" da quello che la sciamana gli sta energeticamente trasmettendo.
"Non chiedermi perche', ma sento che dovresti venire con me dalla nostra amica in comune. E forse questo non e' l'ambiente ideale per certi tipi di argomenti."
"Cioe' stai invitando lui e non me?? Ma che comportamento corretto e' questo!! Non vi siete nemmeno mai visti! Non se ne parla. Questo e' capace di combinare danni e devo controllarlo. Se vuoi portare Kheyd con te da Lara, verro' anche io"
"E' un teletrasporto che dovresti essere in grado di reggere. Ma posso portare una persona alla volta."
"Teletrasporto....processo di trasporto istantaneo della materia attraverso lo spazio da un luogo all'altro. "
Riflette Kheyd per capire come avrebbe dovuto andare in qualche posto con la sconosciuta sciamana.
"Un po' come quando si attraversano tunnel dimensionali da galassia a galassia"
"Ok, hai gia' detto abbastanza!"
Melissa lo tira per un braccio. Shaman sente immediatamente che Melissa sta cercando di coprire qualcosa sulla vera identita' dello sconosciuto, e lei stessa ha percepito una energia differente da quella "umana".
Pochi attimi dopo, la sciamana grazie al suo potere di teletrasportarsi in luoghi lontani in pochi istanti, porta con se' a turno, prima Melissa e poi Kheyd catapultando entrambi all'interno dell'aereo della missione che sta coinvolgendo l'archeologa Lara, proprietaria della casa in cui Kheyd e' stato portato da Melissa.