PERCEZIONE DI UN PORTALE ALL'INTERNO DI UN'ABITAZIONE
LONDRA, casa di
Melissa
Melissa rientra nella
sua spartana abitazione dopo aver fatto un po' di spesa dopo aver lasciato a
casa Amanda con l'andromediano. La giovane appoggia la borsa di spesa sul
tavolo vedendo Amanda prendere il cellulare per formulare il numero di qualcuno.
"Chi chiami?"
"Lara. Voglio chiederle se puo' ospitarmi da lei. Qui
non credo che potro' resistere."
"Ah ti ringrazio!! Mi vuoi lasciare qui da sola con
lui!!"
"Beh e' un tuo amico, e tu hai scelto di portarlo con
te. Non e' affar mio quello che farete. Io pero' voglio vedere se posso restare
a casa di Lara. Ne ha di spazio in casa, e sono la sua amica di college anche
se non si e' minimamente preoccupata di farmi uno straccio di telefonata da
piu' di un mese."
Melissa sbuffa scuotendo la testa iniziando a svuotare la
borsa per iniziare a riempire un po' il frigorifero mentre Amanda formula il
numero di telefono di Mansion Croft.
"Winston? Qui Amanda.
Amanda Evert.Puoi passarmi Lara? Capisco....e quando rientra? Come sarebbe non
si sa?Ma almeno sai dirmi se e' fuori citta' ? E va bene. Richiamo io"
Amanda chiude la comunicazione mentre Melissa ha finito di
sistemare la spesa nel frigorifero.
"Dimmi che avevo ragione e che quella e' nuovamente
fuori citta'! Ci avevo visto giusto, ammettilo!"
Esclama quasi euforica Melissa all'idea di aver indovinato.
"Winston non sa nemmeno dov'e' andata."
"Che ti dicevo? Quella e' troppo impegnata per pensare alle
amiche. Tra le due ti sono stata piu' amica io"
Amanda non risponde, ma poi e' l'andromediano Kheyd a
rivelare qualcosa.
"Lara....Croft?"
Amanda e Melissa si girano all'unisono.
"E tu come fai a conoscere il nome di chi ha chiamato
Amanda??"
"Il numero e' intestato a Lara Croft. "
"E come hai...ah gia', domanda inutile. Te l'ho detto
che questo qui e' una vera e propria mente elettronica. "
"Come hai fatto!"
Chiede in ogni caso Amanda.
"Ho decodificato le frequenze elettroniche risalendo ai
numeri della linea. E poi ho trovato a cosa e' associato il numero"
"Te l'ho detto che questo si infiltra con la mente nei
database delle citta'. "
Melissa si toglie le scarpe e le lancia verso la sua stanza.
"Sei destinata a stare qui con noi. Quindi vedi di
trovarti un lavoro anche tu il prima possibile"
Kheyd si prende poi la testa tra le mani per qualche attimo.
"Che ti prende ora?"
"C'e' tanta energia dalla casa che corrisponde a quelle
coordinate.....sfrutta energia da Stonehenge"
"Ma che ti sei bevuto ora?!?"
"Lascialo finire.Questa e' assurda, ma dato che si
tratta della casa di Lara,tutto puo' essere.Che altro percepisci?"
"Intrecci di energie di alta intensita'. Coordinate che
conducono ad altre dimensioni da quella casa."
"Che? E' impossibile! Quella e' una casa, non un
portale!"
"Portale?"
Kheyd esegue una ricerca mentale come se stesse risalendo al
significato della parola "portale".
"Si...una grande porta di energia. E' li'. Sfrutta
energia da Stonehenge. E' una porta impostata a coordinate che portano ad un
pianeta di una dimensione chiamato 53KOYRAS. Informazione da satellite K43
sotto manutenzione N.A.S.A"
Melissa apre la bocca lasciandola semi aperta per le ennesime
informazioni che Kheyd e' capace di trovare su tutto quello che riguarda
l'elettronica o l'energia.
"Ora capisci con chi giro da quando sono finita in
Malesia?"
Amanda ora e' diventata particolarmente seria.
"Da quello che dice il tuo amico, Lara ha una specie di
porta che conduce ad un altro pianeta. Questa si che e' una cosa affascinante.
E voglio scoprire di che si tratta"
Amanda si dirige verso la porta per uscire.
"Ehi ! Ma dove vai!!"
Amanda pero' non l'ascolta e in poco tempo raggiunge Mansion
Croft. Melissa non puo' ancora immaginare che e' proprio grazie
all'amica in comune Lara, che in seguito
avrebbe capito meglio anche il "senso" dell'incontro con
quell'andromediano.
Poco tempo dopo, Melissa riceve una telefonata di Amanda dalla casa dell'amica Lara.
"Sono io. Sono a casa di
Lara. Pensi che il tuo amichetto riesca a risalire meglio al tipo di energia
che percepiva da questa casa, ora che mi sente da qui col telefono?"
"Ma ti sei proprio fissata! E quando hai intenzione di
tornare?"
"Mi rispondi o no?"
Qualche attimo dopo Melissa riporta ad Amanda quello che
Kheyd percepisce grazie anche alla connessione e le onde trasmittenti del
cellulare.
" Dice che esiste ancora quella grande quantita' di
energia, e che rispetto alle onde che riceve dal livello della casa, l'energia
sembra provenire dal sottosuolo o da un piano piu' basso. Io non so questo, se
sente le scosse telluriche della terra o altro"
"Sotto suolo? Non ha senso... a meno che non riguardi la
saletta di controllo e il rifugio che aveva costruito il padre di Lara. Ok,
indago un po' e poi ti faccio sapere"
Melissa sente chiudere la comunicazione non vedendo pero' piu' tornare Amanda nemmeno per cena.
"Ma dov'e' finita!!"
Melissa prende il cellulare per chiamare l'amica sul cellulare che risulta nuovamente spento sotto gli occhi di Kheyd che continua a ispezionare qualunque tipo di oggetto della casa, e come se quasi tutto di quel mondo lo stesse incuriosendo e portando a volerlo scoprire sempre di piu' soprattutto per cercare di ricordare la motivazione per la quale e' finito sul quel pianeta cosi' tanto diverso da quello suo.
"Niente da fare! Nemmeno le prende il cellulare!"
Sbotta Melissa.
"Il segnale dell'impulso elettronico del cellulare della tua amica e' bloccato sul PIANETA 53KOYRAS"
Annuncia Kheyd che fa girare Melissa verso di lui come se l'alieno stesse nuovamente parlando un'altra lingua.
"Che?Che stai dicendo ora! Il segnale dell'impulso elettronico bloccato su un pianeta 53?? "
"E' corretto. Non esistono satelliti per permettere la comunicazione tra quel pianeta e il pianeta terra con quel tipo di strumento di comunicazione. L'impulso elettrico si e' disperso nello spazio. Ma sono risalito alla fonte della posizione del campo magnetico che esercita il suo cellulare"
"Tu stai parlando troppo difficile per me. Non ho capito nulla di quello che hai detto!"
"La tua amica deve essere andata nel pianeta raggiungibile dal portale della casa in cui si e' recata."
Melissa sgrana gli occhi affrettandosi pero' a chiamare casa Croft sentendo la voce del maggiordomo di Lara.
"Winston! Sono Melissa Cooper, senti so che Amanda e' venuta li', non e' che potresti passarmela?"
"Oh Melissa.....ehm....stavo giusto andando alla sua ricerca con Amelia, ma non riusciamo a trovarla da tempo. Siamo preoccupati"
"Conoscendola non e' che potrebbe essersi ficcata in qualche posto proibito?"
"Proibito qui? Ma non c'e' nessun....oh.....oh no.Devo andare a verificare una cosa....Che non so come spiegarti...."
"Quella e' un'esperta a cacciarsi in guai paranormali, dovresti saperlo! E non dovrebbero esserci problemi a parlare anche con me di simili cose, ormai mi ci ero abituata stando con voi per almeno un mese, un paio di mesi fa!"
"Ti...ti posso richiamare fra qualche minuto?"
"Si, pero' chiamami!"
Melissa chiude la comunicazione passeggiando nervosamente per la stanza. Riceve la chiamata di Winston solo una decina di minuti dopo.
" Forse e' meglio se vieni qui Melissa. Io e Amelia temiamo che Amanda abbia fatto quello che non avrebbe dovuto fare accedendo ad un'area sotterranea con un portale"
"Lo sapevo che si metteva nei guai . Arrivo subito ! "
Melissa chiude la comunicazione.
"Vieni con me, sbrigati!"
Kheyd viene trascinato fuori casa da Melissa, e poco tempo dopo raggiunge insieme a lei una lussuosa casa circondata da un signorile giardino.