PASSIONE TRA MISSIONI ED EMOZIONI

ISLANDA, vetta innevata

Lara giace silenziosamente nel letto di Aaron semi avvolta dalle coperte mentre osserva Aaron che dorme dopo che entrambi sono piombati in caldi e lunghi minuti di intima fusione che ha portato i due al crollo addormentandosi.Lara e' la prima a svegliarsi provando qualcosa che nemmeno lei sa come definire.Le fa strano svegliarsi nel letto e nuda con accanto proprio l'uomo che l'aveva rapita e indottala in un'apparente morte biologica grazie alle sue conoscenze e capacita' scientifiche. L'archeologa pero' sembra aver smesso di lottare con le sue parti piu' rinnegate. Aaron le ha sbattuto in faccia una cruda verita' di se stessa: quella di aver voluto abbandonarsi a quell'uomo nonostante la follia di un simile "cedimento". Se solo Amelia avesse saputo, probabilmente avrebbe avuto una sorta di mezzo infarto all'idea che sua figlia si era abbandonata a quel criminale. Ma ora Lara puo' sentirsi libera di manifestare se stessa nonostante parti di lei non approvino quanto accaduto. Ma altre parti di lei invece ne sono contente e appagate sotto diversi punti di vista. Nella mente dell'archeologa alcune immagini di quanto condiviso intimamente con Aaron, sono ancora vivide e intense. Aaron si sveglia ruotando su un fianco e trovandosi con il viso e lo sguardo di Lara che lo scrutano. L'uomo non sembra piu' avere lo sguardo rigido come in precedenza. E' sempre rigido ma qualcosa sembra essere un po' cambiato in lui. Si solleva un po' distanziandosi dall'archeologa di qualche centimetro.

" Devo essermi addormentato"

Commenta quasi a disagio di quella "vulnerabilita' ", quasi come se fosse una cosa brutta e negativa farsi vedere addormentato da lei.

" Non sei stato l'unico"

Aaron si alza dopo qualche attimo senza pronunciare altro. Si limitano a guardarsi, poi lui va a rivestirsi porgendole una tazza calda fumante.

" Devo assentarmi. Non so se al mio ritorno sarai ancora qui. Ad ogni modo. Questo ti fara' bene"

Aaron non le dice altro, si riveste e lascia la casa di legno. Quando l'uomo torna, Lara e' ancora nel suo letto facendo sorprendere Aaron, e maggiormente quando anche nelle ore seguenti, i due si ritrovano a camminare all'esterno sulla neve. Ora quella terra sembra essere diventata diversa agli occhi di Lara. Quasi non sembra piu' trasmettere freddezza nonostante i ghiacci, sembra piuttosto aver iniziato a sprigionare calore. Ghiaccio e fuoco, esattamente come quello che sprigiona Walker.

" Perche' non sei andata ancora via?"

Le chiede lui mentre sono seduti sulla neve sul bordo di un versante montuoso abbracciato dall'immenso scenario aperto di un cielo cristallino anche se freddo.

" Tendo ad attraversare anche i luoghi o le situazioni piu' ombrose o scomode. Solo cosi' possono smettere di avere il potere di dominare con la paura."

" Quindi....avevi paura di me"

Le chiede con sguardo serio e rigido proiettato davanti a lui nel vasto spazio islandese mentre resta seduto sportivamente sulla neve.

" E' probabile."

Confessa Lara per la prima volta di avere paura di qualcosa facendo girare con sorpresa Aaron.

" Mi hai tenuto testa. Sei riuscita a farmi cedere in qualcosa che avevo giurato non dovesse mai piu' accadere. E dici di avere paura di me?"

Aaron fa una specie di sorriso ironico e un po' ancora arrabbiato per quanto sembra essere accaduto.

" Sei dannatamente pericolosa. Probabilmente piu' di me e nemmeno te ne accorgi."

Lara si gira continuando a scrutare quell'uomo che ora appare cosi' diverso rispetto a prima.

"Sei solo ferito dal tuo passato. Probabilmente hai solo bisogno di...attraversarlo anche tu per liberartene e....guarire le tue ferite. Esattamente come dovevo fare io."

Lara torna a guardare avanti respirando l'aria gelida islandese che le da' pero' anche un gran senso di liberta' ora, come mai avrebbe pensato e proprio condividendo quel momento con Aaron Walker.

Poi Lara si alza per prepararsi a lasciare quella terra facendo sollevare il viso di Aaron che resta seduto a terra contemplandola dal basso.

" Io..... e' meglio che vada..."

Aaron torna a guardare davanti a lui annuendo in uno sguardo nuovamente rigido che quasi paralizza Lara anche alla sola idea di lasciare quel luogo, o forse proprio quell'uomo.


Poco tempo dopo

Lara e' in piedi sulla vetta della montagna innevata sotto la neve che inizia a scendere morbidamente. La donna vede Aaron rialzarsi dalla neve e avvicinarsi a lei avvolto dal suo sportivo giubbotto.

"Che cosa farai ora? Te ne starai come un eremita lontano da tutto e tutti?"

"Chissa'. E' possibile anche questo."

"E le tue misteriose battaglie?"

"Sono stanco di combattere."

Aaron infila le mani in tasca voltandosi verso lo scenario circostante ammirando il paesaggio dall'alto.

"Si combatte per trovare il paradiso o...il proprio angolo di paradiso. Forse e' proprio qui"

Commenta facendo spallucce.

" E tu? "

Le chiede senza distogliere lo sguardo dal paesaggio per non guardare lei.

"Io.....Probabilmente mi imbarchero' in qualche nuova impresa. Chissa'. Solitamente vengono a chiamarmi anche quando non le cerco. Anche se...un paradiso simile non mi dispiacerebbe"

Confessa mentre Aaron si volta verso di lei. Si guardano per lunghi istanti accompagnati solo dal lieve suono della neve e dai loro sguardi.

"Sono certo che qualunque impresa verra' a chiamarti...la porterai a termine. Sei una donna determinata che affronta coraggiosamente ogni paura. E quando hai il coraggio e la volonta' della determinazione...tutto puo' essere raggiunto. Non dimenticarlo mai...Croft"

Lara si avvicina ad Aaron guardandosi negli occhi ancora un'ultima volta come se i loro mondi interiori silenziosamente stessero parlandosi e fondendosi in quel solo sguardo.

"Il mondo ti sta aspettando. Non farlo aspettare"

Le dice poi lui mentre Lara sente la gola serrarsi dolorosamente come se qualcosa in quel momento la stesse trafiggendo dentro.

"Mi hai salvata la vita e...mi hai riaperto alla vita in maniera diversa con il tuo ghiaccio e il tuo fuoco fusi. La mia vita non sara' piu' la stessa. Ma qualcosa devo dirtelo. Ed e' ....GRAZIE.....Walker...."

Aaron fa scorrere un dito intorno alle labbra di lei morbidamente per poi abbassare la mano.

"Buona fortuna Croft. Il mondo e' in buone mani con te. Non farlo attendere oltre"

Lara annuisce lentamente.Si guardano ancora lunghi istanti.

"VAI"

Lara si stacca dallo sguardo di Aaron dolorosamente per poi dargli le spalle e dirigersi verso l'elicottero parcheggiato non molto distante mentre Aaron la guarda allontanarsi a distanza. L'archeologa sale sull'elicottero avviando il motore per diversi istanti, poi pero' li spegne destando l'attenzione di Aaron che nel non vedere il veicolo decollare, scende a passo lento per verificare che tutto vada bene vedendo l'archeologa seduta sul sedile di guida con le mani sui comandi a motore spento.

"Che ti prende!"

Le grida dall'esterno. Lara scende dall'elicottero dopo alcuni istanti.

"Che mi prende?Che e' tutta colpa tua!"

"Oh ci risiamo!"

Fra i due si riaccende l'arrabbiatura e si riguardano ostilmente.

"Quasi iniziava a mancarmi!"

Commenta ironico allargando le braccia. Altri rigidi sguardi reciproci, poi Aaron l'attira a se' per baciarla impulsivamente trascinandola in altri istanti di calda intesa attraverso le loro accese labbra, per poi staccarla da lui prendendole le tempie tra le mani saldamente ma senza stringerle.

" Devi dimenticarmi. Hai capito??Hai un compito! "

"Non dimentico mai nulla.E ce l'hai anche tu un compito !"

" Non discutere! HO DETTO vai....VAI!!"

Le grida poi spingendola con determinazione per costringerla a salire a bordo chiudendole il portello sbattendolo, e l'archeologa non puo' poi far altro che avviare i motori e l'elicottero mentre Aaron resta sulla sommita' della montagna mentre osserva apparentemente impassibile l'elicottero dell'archeologa che si allontana dalla terra islandese riattraversando i ghiacci, sorvolando il villaggio di Iisar e dirigendosi poi verso l'oceano oltre il quale sarebbe tornata verso le terre che stavano reclamando il suo ritorno.

Valentina - Racconti fantasy
Tutti i diritti riservati 2019
Creato con Webnode Cookies
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia