PARTENZA VERSO ACCESE DIMENSIONI ED EMOZIONI
MALESIA, spiaggia
Amanda e' ancora con la fronte sulle ginocchia e quasi sul punto di alzarsi per tornarsene a Londra, quando la voce di Vergil alle sue spalle sopraggiunto, le detta ordine per il suo ritardo, parole che fanno incendiare la donna all'istante.Si gira di scatto guardandolo fermo ed eretto come una statua. Si alza quindi immediatamente lanciandogli un'occhiataccia ribelle.
"Stammi bene a sentire! Punto primo, tu non mi dai ne' mi darai nessun ordine ! Punto secondo, ricordati che tu senza di me, non puoi fare nulla sul tuo progetto ,e dovresti essere almeno un po' furbo da fingerti un po' piu' simpatico e amichevole , perche' la sai una cosa? Non ho ancora deciso se venire con te. Anzi vuoi saperla tutta? Stavo proprio pensando di tornarmene nella mia citta' ! Punto terzo: non ti credere che io venga con te senza aver prima saputo in quale modo dovremo viaggiare per raggiungere quel posto.Sei inaffidabile , antipatico, e musone ! Quindi e' il minimo che io voglia sapere come dovrei viaggiare con un individuo simile! "
Gli indica la sua stessa faccia con una mano come se stesse esibendo un oggetto da museo di brutta fattura.
"E non mi abbindolerai solo perche' porti la stessa faccia di Ridel. Nessuno puo' nemmeno vagamente somigliare a lui nemmeno con una plastica facciale!"
Amanda poi si placa.
"Ho finito. Ora puoi parlare tu"
Gli detta ora anche lei una specie di "ordine". Il mistico guerriero apre un portale proprio davanti agli occhi di Amanda su quella spiaggia come a indicarle il modo in cui avrebbero raggiunto un luogo da cui partire e l'antropologa decide alla fine di seguire Vergil attraversando il portale insieme a lui per ritrovarsi in un'antica biblioteca del rifugio di Vergil spiegandole che era appartenuto ad un alchimista. E' all'interno di quella biblioteca che poi insieme riescono ad attivare un meccanismo con delle statue che portano all'apertura di un portale e che li catapulta in un'altra dimensione.
DIMENSIONE SCONOSCIUTA, bosco oscuro
L'ambiente che si presenta nel nuovo scenario e paesaggio e' buio e fangoso, e i due intraprendono un cammino particolarmente tormentato a causa dei modi di fare cinici del guerriero che portano l'antropologa piu' volte a gridargli in faccia di tutto. Nonostante questo, la donna si vede costretta ormai a proseguire con Vergil affrontando perfino dei licantropi che li costringono a trovare rifugio in una grotta vicino un corso d'acqua nel quale Amanda e Vergil hanno l'ennesimo litigio che porta Vergil a zittire l'antropologa verbalmente in maniera accesa afferrandola per un polso. Quel tipo di approccio pero' porta i due a qualcosa di inaspettato a tal punto che i loro sguardi e le loro rabbie li avvicinano come calamite sfociando in un acceso bacio e che dopo pochi istanti li trascina in una unione fisica selvaggia da spaventare poi entrambi.
Le parole di lui che le confessano di aver provato qualcosa di bello per quanto accaduto facendo sorprendere sia Vergil stesso di pronunciare quelle parole, sia Amanda di sentirle pronunciare proprio da un giovane cosi' cinico, insensibile e freddo, portano l'antropologa a fare un passo indietro per cercare di sganciarsi dalla situazione.
" Quello che e' successo non doveva succedere. E' solo una follia fisica. E' solo questo. Io non provo niente per te. Non mi piaci. "
Gli dice poi guardandolo dritta negli occhi come per dargli una dimostrazione di quello che sta affermando ma che in realta' e' una menzogna perche' anche l'antropologa ha provato in quell'unione qualcosa di forte e mai sperimentato prima soprattutto con qualcuno di cosi' freddo e insensibile.
" E' solo attrazione fisica. Niente altro. Sono solo corpi che si vogliono. Non c'e' altro."
Resta quasi in sospensione davanti a lui ipnotizzandosi nel suo sguardo per altri "oscuri" motivi.
Ma poi qualcosa riaccade dentro di lei. Il respiro si accelera e un magnetismo si impadronisce in lei verso di lui. Il desiderio scorre attraverso il respiro, le invade il corpo che sfida quello che si sta auto proibendo di fare col mentale e la fissazione. Gli cattura le labbra rapida e quasi irruente come se una parte di lei stesse temendo di non potergli manifestare certe emozioni, e in pochi istanti i due ricadono in un'altra unione ancora piu' intensa della precedente a lungo per poi rifugiarsi all'interno della grotta e abbandonarsi ad un silenzioso riposo, e ancora sconcertati entrambi per quanto e' accaduto fra di loro davanti al falo' di un fuoco acceso nella grotta per riscaldarsi.