PALAZZO REALE: 

L'ARRIVO FORZATO DI RAJA A PALAZZO

Muyassar e' seduto in una delle stanze del palazzo in attesa di poter ricevere notizie dagli uomini che ha inviato per ritrovare colei che lui considera come il suo gioiello più prezioso, ma che da tempo e' fuggita rifugiandosi in un monastero. Il giovane sultano si alza avvicinandosi poi in un punto della stanza in cui la sua mente torna ai ricordi del giorno in cui Raja era stata portata per la prima volta al suo cospetto.


DIVERSO TEMPO PRIMA....


Muyassar nelle sue prestigiose e preziose vesti persiane, si china sul luccicante pavimento sul quale la giovane e sconosciuta donna si e' accasciata a terra distrutta da quanto accaduto nel giardino di un bosco dopo essere stata trovata e portata li' da due uomini di servizio al sultano. Chinato davanti a lei, Muyassar la guarda con uno sguardo profondo e incantato. Le sta per sollevare il mento con un dito mentre lei singhiozza angosciata e intimorita, ma la vede scostare il viso da lui come per  difendersi da lui, e come se fosse terrorizzata e in stato di shock. Muyassar cambia il suo sguardo girandosi verso un ninja e un altro uomo che hanno scortato la donna a palazzo.
"Che cosa le e' stato fatto?"
Chiede pacatamente restando chinato davanti alla giovane.
I due tacciono.
"Ho chiesto che cosa le e' stato fatto "
Si gira lentamente col capo verso il ninja coperto da una specie di passamontagna nero.
"Non voleva stare ferma per venire, e cosi'..."
"E cosi' cosa? "
Muyassar si rialza lentamente.
"Abbiamo dovuto zittirla in altro modo.Continuava a opporre resistenza per venire con noi. E cosi'..."
"E cosi' COSA avete fatto? "
L'interrompe pacato ma marcando maggiormente una delle parole lanciando uno sguardo talmente serio, da far impallidire anche i due che conoscono bene lo sguardo del sultano. Gli uomini si scambiano un'occhiata che trasmette ora preoccupazione e disagio.
" Avete toccato questo fiore ?"
"Beh, ecco...."
"RISPONDI "
Muyassar si avvicina al ninja lapidandolo con lo sguardo sotto gli occhi della giovane che inizia a credere che Muyassar sia una specie di suo difensore/protettore nonostante si sia ritrovata in quella che sembrerebbe essere casa sua.
" Si...ci siamo....divertiti un po'...."
Rivela quindi. Muyassar annuisce guardando i due con uno sguardo intimidatorio e che non ammette giustificazione. A passo lento Muyassar si allontana voltandosi poi verso una guardia facendogli un cenno col capo e sguardo eloquente che induce la guardia a portare via i due responsabili dello stato della donna.
Tempo dopo urla provengono dalla stanza in cui il ninja e l'altro uomo stanno venendo sottoposti alle conseguenze delle direttive di Muyassar, dal servizio di sicurezza reale. Muyassar si china poi nuovamente verso la donna che, tremante e ancora inginocchiata sul freddo pavimento della vasta sala, lo guarda con occhi angosciati.
"Stai tranquilla mio fiore. Non permettero' a nessuno di toccarti con un solo dito...."
"Da....davvero?"
Farfuglia la giovane stringendosi nelle spalle.
"Chiunque violera' questo mio volere, sara' irrimediabilmente punito....mio fiore.... "
Le dice con sguardo che cela pero' anche dell'altro, ma che la donna avrebbe scoperto solo in seguito.
"Dimmi solo il tuo nome"
"Raja"
Il fioco sussurro della giovane mentre Muyassar si china nuovamente per aiutarla ad alzarsi dal pavimento. 

Valentina - Racconti fantasy
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