OGNUNO IN UN PREZIOSO RUOLO

ARIZONA

Nomad, aereo


"Non e' un caso che ora siamo arrivati tutti qui riuniti insieme. E a questo preciso momento. Niente e' a caso. Oggi siamo tutti qui riuniti, perche' facciamo parte di un progetto di liberazione da una simile realta' occultata e che agisce nell'ombra da molto tempo. Senza di voi, nulla di tutto questo sarebbe potuto essere scoperto. E anche se non conosciamo il modo per contribuire a cambiare questa realta', una cosa e' certa: siamo qui ora proprio per scoprirlo insieme."

Sono le parole che la sciamana pronuncia dopo diversi minuti quando il gruppo e' nuovamente riunito per congedare Aaron e Ray. Shaman abbraccia con lo sguardo l'intero gruppo.

"Tutti voi avete ognuno delle abilita'. Ognuno e' prezioso e nessuno escluso. E sono certa che facendo un lavoro di squadra e mettere al servizio del pianeta ogni vostro dono, abilita' ed esperienza individuale grazie ai percorsi individuali che ognuno ha fatto per delle precise motivazioni, potremo contribuire a cambiarla questa realta' cosi' terribile."

Shaman ora si rivolge anche ad Aaron.

"Aaron e' prezioso per questa missione esattamente come ognuno di voi."

Realizza quindi come se avesse percepito il quadro globale del "disegno" invisibile.

"Pensateci....ognuno di voi fin'ora, ha contribuito per smascherare questo progetto.Ognuno di voi"

La sciamana marca con morbidezza quel concetto.

"Ed e' insieme che possiamo fare qualcosa per questo mondo e per salvare questo pianeta dalla minaccia aliena oscura. Insieme e uniti "

La sciamana ora guarda ogni membro del gruppo con profondi occhi carichi di energia instillatrice di una nuova consapevolezza. Shaman si volta verso Lara come se avesse captato che l'archeologa per qualche motivo avrebbe voluto ora tener fuori Aaron.

"E' un caso che nel gruppo ci siano due scienziati di alto livello ed esperienza, dopo aver scoperto la presenza di una realta' aliena che e' coinvolta in operazioni scientifico genetiche? E' un caso che una persona del gruppo sia stata vittima di tali esperimenti e che non solo ha permesso di scoprire che tipo di esperimenti siano capaci di attuare manipolando i geni di una persona, ma anche di poter essere aiutato proprio qui?"

Shaman passa con lo sguardo ad uno ad uno il gruppo.

"E' un caso che un andromediano di grandi capacita' mentali sia riuscito a bloccare e gestire energie elettroniche che avrebbero potuto essere letali per alcuni di voi e che ha permesso di neutralizzare l'elettrificazione di un cancello per liberare l'uscita? E' un caso che ci siano valorosi e abili mercenari e combattenti come Kurtis e Sheva che ha esperienza anche nelle lotte per fermare operazioni chimiche e scientifiche terroristiche? E' un caso che sia con noi perfino un grande guerriero dalle origini antiche e primordiali che porta la forza e la capacita' dell'energia istintiva e di sopravvivenza che e' anche intrisa in ognuno di noi, ma che lui la porta manifestata per contribuire a procedere e ad adattarsi a pericolosi e insidiosi territori grazie alla capacita' di adattamento delle specie dei rettili? Potrei andare avanti per ognuno di voi a decantare le doti e le motivazioni per le quali tutti siete qui ora"

" Come non e' un caso che con noi ci sia una sciamana e sensitiva conoscitrice delle energie e che e' stata capace di aver visto cose che nessuno avrebbe potuto vedere o comprendere meglio?"

Interviene Sheva che inizia a vedere con nuovi occhi ogni cosa, e perfino la presenza di Aaron. La sciamana accenna ad un lieve sorriso di apprezzamento per le parole di Sheva.

"Ed e' un caso che sia con noi un ingegnere di elettronica ed esperto in genetica? Anche Aaron e' qui se vorra' partecipare a questa missione...."

L'uomo resta con lo sguardo fisso sulla sciamana senza rispondere ancora nulla.

"I nostri spiriti si erano gia' dati appuntamento qui su questo pianeta, per questa missione. E ora possiamo tutti esserne piu' consapevoli e procedere per l'obiettivo comune."

Lara resta in silenzio per tutto il tempo ascoltando la sciamana che sembra avere il potere di permettere di farle vedere un disegno molto piu' grande che coinvolgerebbe tutti piu' di quanto si sarebbe potuto immaginare.Nello stare a sentire il concetto della visione di Shaman, l'archeologa inizia a pensare che anche l'incontro tra lei ed Aaron non e' stato casuale e che quel componente di squadra l'avesse dovuto incontrare per forza e paradossalmente anche grazie a David per seguire il quale, l'aveva portata a doversi ritrovare prigioniera proprio dell'ambiente terroristico e bio terroristico collegato ai progetti terrestri delle forze aliene oscure.

<< paradossale...come puo' essere....anche David ha contribuito a portarci tutti qui....proprio a causa dei suoi coinvolgimenti con quella terrorista folle schizzata che voleva creare il nuovo paradiso in terra fatto di ammassi di metallo tecnologici e per vendicare la morte di un leader, nato da un esperimento genetico di clonazione.... tutto ora ha un maggior senso >>

Lara si volta verso Aaron combattuta dentro ancora tra il voler mantenere la sua posizione nel non volerlo in missione per timore delle emozioni innescate con l'uomo, e tra il volerlo in missione perfettamente consapevole delle capacita' professionali dell'uomo e che sarebbero state sicuramente preziose per questo tipo di missione.Aaron si volta verso Lara come se fra i due stesse avvenendo una comunicazione non verbale che solo attraverso i loro sguardi stia accadendo e Aaron e' consapevole e ha capito la vulnerabilita' di Lara.

" Non vedo perche' dovrei restare qui quando e' chiaro che la mia presenza non viene ben vista, soprattutto da un paio di voi"

Acclama contrariato e duramente. Si gira poi verso Ray.

"Prepara le tue cose e andiamo. E che qualcuno sgomberi il mio elicottero dagli strumenti di laboratorio che non sono miei"

Aaron si dirige quindi verso l'elicottero deciso a ripartire, ma Brunette lancia un'espressione contrariata a Lara per non vedere l'archeologa provare a fermarlo.

"Lara... ! "

Le bisbiglia quindi nervosamente.

"Non possiamo farlo andare via...non piu' !"

Lara si ritrova con gli occhi puntati addosso non solo dalla scienziata Brunette, ma anche da una Sheva che sembra anche aver cambiato idea dopo aver sentito i corretti ragionamenti professionali sull'uomo che li ha portati a notare di non aver pensato a dettagli che avrebbero dovuto vedere da prima. Le mani di Lara si stringono in due pugni nervosi consapevole che avrebbe dovuto mettere via il suo orgoglio e la sua fragilita' emozionale che l'ha iniziata a coinvolgere con Aaron, e si vede "costretta" ad agire per il comune scopo di tutti.

"Aspetta."

Aaron si ferma e gira verso l'archeologa prima di salire a bordo dell'elicottero guardandola con espressione interrogativa.

"Credo che gli altri abbiano ragione. La tua esperienza e' sicuramente una componente di aiuto valida e preziosa per una missione simile."

Aaron scruta l'archeologa piu' a fondo come se stesse cercando di capire se stia parlando seriamente o se perche' costretta davanti agli altri.

"Credevo che la mia presenza qui anche per te non fosse gradita Croft"

Le dice schiettamente e quasi con sfida come se non temesse nemmeno di far trapelare che ci sia qualcosa fra loro di oltre il "lavoro".

"Non posso di certo sminuire delle visibili capacita' di competenza per simili questioni."

"Quindi?Dimmelo espressamente. Che cosa vuoi che faccia?"

Lara lotta per non esplodergli contro verbalmente il suo fastidio per come la stia mettendo cosi' in difficolta' davanti agli altri.

"Se vuoi fare qualcosa anche tu per fermare questa follia, allora resta"

Le dice poi secca come per non voler far trapelare nessun tipo di disagio emozionale per altre questioni.

Aaron mantiene contenuto il suo stupore per il cambiamento della decisione di Lara ricordando perfettamente la sua reazione e le sue parole nella cabina ed essere fuggita da lui.

"Tu, chiedi a me il mio contributo per restare qui? "

Le richiede facendo innervosire ancora dentro Lara.

"Che cosa c'e' Walker? Hai bisogno che ti si prosti ai piedi, o preferisci un invito ufficiale con contratto militare?"

Commenta sarcastica quasi come a volerlo "punire" per la difficolta' in cui la sta mettendo e davanti a tutti.

"Il tuo ego ti fa chiedere questo?"

Aaron sostiene con durezza quello di Lara mentre Ray si avvicina ad Aaron per capire se il suo capo stia veramente pensando di accettare un simile incarico.

"Boss...non vorrai...."

Mormora non particolarmente entusiasta nel caso Aaron avesse optato per restare in una missione simile.

" Accetto di dare il mio contributo per una motivazione e a una condizione"

Lara contrariata lo guarda "velenosamente " con lo sguardo.

"Accetto solo per evitare che combinate guai ancora piu' gravi con scelte ingenue e rischiose e alla condizione che l'operazione non venga gestita dalla Trinity Corporation. Non ho nessuna intenzione di rischiare per voi in qualcosa di gia' rischioso di suo e permettendo di utilizzare come base una organizzazione con tecnologie che possono essere bersaglio di cattura dati e che gia' in passato era stata corrotta da folli scienziati schizzati"

La sensata richiesta di Aaron porta poi il gruppo a decidere di accogliere Aaron e Ray in missione e ad avviare delle nuove riflessioni per poter decidere i prossimi passi da farsi.

Valentina - Racconti fantasy
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