NOTIZIE DA SHANGAI
Muyassar mantiene saldamente il telefono nella mano dopo averlo avvicinato all'orecchio in attesa di sentir parlare il giapponese che e' riuscito a trovare il coraggio di fare la telefonata al sultano.
"Era ora. Come mai cosi' tanto tempo per avere altre notizie sul mio gioiello?"
Cheng-Yang passeggia avanti per il corridoio del suo edificio mentre Muyassar gli chiede aggiornamenti su Raja.
"Mi dispiace di averla fatta attendere cosi' a lungo, ma alcuni miei incompetenti hanno avuto dei problemi di attesa da ieri sera dopo essere stati in quel monastero."
" Siete riusciti a trovarla o NO ?"
"Si ! Finalmente siamo riusciti a trovarla! Due dei miei uomini sono riusciti a trovarla come ospite di una casa nei paraggi del monastero e si sono immediatamente attivati per trovarla. E' fuggita con un tizio a bordo di una macchina, e ora due miei uomini sono al loro inseguimento. Questa volta ce la faremo, non si deve preoccupare Muyassar! "
La mano di Cheng-yang trema dal nervosismo mentre mantiene il telefono, fermandosi pero' quando il suo collaboratore gli si avvicina per passargli un fazzoletto bianco sulla fronte per asciugargli l'eccessiva sudorazione.
"Cioe', mi stai dicendo che il mio fiore e' fuggita con un uomo?"
La voce di Muyassar e' piu' cupa del buio di un tunnel che conduce all'interno di una tomba.
"Non sappiamo ancora chi sia il tizio, ma posso far fare delle ricerche facendo tornare uno dei miei uomini al monastero. Magari scoprono qualcosa anche sul tizio che la sta aiutando "
Il silenzio di Muyassar non dice nulla di buono, e Cheng-yang lo capta. La mano che mantiene il cellulare trema ancora maggiormente..
" Ho pero' bisogno di altro tempo Muyassar, non voglio correre il rischio di perderla ancora, e ho detto ai miei uomini di agire questa volta con meno irruenza e piu' furtivita' e calma per evitare che lei se ne accorga e riesca a fuggire come le precedenti volte."
"Manda subito qualcuno al monastero. Voglio sapere qualunque informazione che riguardi l'uomo che la sta aiutando. "
"Provvedo subito. Nel frattempo non si preoccupi, al suo inseguimento questa volta c 'e' Masashi uno dei nostri collaboratori che lei ha gia' avuto modo di conoscere. "
" Alla minima nuova notizia informatemi. E che il mio fiore non sia colpito o toccato con un solo dito. Chiaro ?"
" Non si preoccupi, sara' trattata come un gioiello come vuole lei "
Muyassar chiude la comunicazione e Cheng-yang chiude il telefono sbattendolo su un tavolo.
"Il mio fiore !! Il mio gioiello! Il mio gioiello non si deve toccare ! Quella non e' un gioiello! E io devo agitarmi per colpa di una donna?? "
Inizia a gridare Cheng-Yang ansioso e agitato.
"Cheng-Yang capisco il suo parere e la sua rabbia, ma sappiamo che con Muyassar non possiamo permetterci di entrare in rapporti ostili o deludenti e..."
Le parole dell'uomo che sta supportando emotivamente il giapponese per quel momento.
"E chiudi quella bocca, non e' necessario che me lo ricordi !"
Cheng-Yang passeggia nervoso per poi prendere da un frigorifero una bottiglia.
"Chiama quell'imbecille rimasto in Nevada e digli di andare al monastero a fare quelle domande alle monache, e cerca di essere convincente o mi dovro' sentire io Muyassar !! "
Cheng-Yang beve a collo la bottiglia con una lunga sorsata per poi lanciare la bottiglia contro una vetrina frantumandola.
Un rumori di cocci di qualcosa che si infrange, si verifica e si ode anche in un altro luogo : dall'interno di una stanza del palazzo reale di Muyassar.
Mentre Butrus e Ayman, rispettivamente il consigliere e il messaggero di Muyassar, stanno parlando fra di loro, i due si fermano di parlare voltandosi istintivamente verso la stanza da dove proviene il rumore e che non e' altri che la stanza in cui Muyassar si e' chiuso per conferire con Shangai.
"Cattive notizie !"
Esclama Butrus andando rapido verso la porta capendo il tipo di segnale arrivato. Come sospettato, trova Muyassar con espressione adirata e diversi prestigiosi vasi finiti a terra in frantumi al suolo.
"Maesta' ........"
Questa volta Butrus non adotta il suo solito giocoso tono capendo la "gravita' " dello stato del sultano.
"Mi sembra di.....ehm...di capire che non ci siano buone notizie da Shangai..."
Gli chiede con voce che cerca di essere delicata abbassando lo sguardo sui cocci per terra mentre Muyassar cammina con i pugni serrati per la stanza.
"Un uomo....UN UOMO !!! "
Grida come se stesse uscendo fuori di testa.
"Un...un uomo? Ehm...maesta', che ne dice di raccontarmi bene che cosa le hanno det..... "
"E' fuggita con un uomo! "
Tuona fermandosi e interrompendolo e voltandosi verso Butrus che capisce maggiormente perche' il sultano sia ancora piu' adirato del "normale" in occasione di una notizia negativa.
" Si e' nascosta in un monastero, poi e' fuggita trovando nascondiglio in una casa li' vicina e poi e' fuggita a bordo di una macchina con un uomo...."
Muyassar respira rabbiosamente continuando ad aprire e stringere i pugni con il crescente desiderio di prendere a calci non solo il misterioso uomo, ma anche a sberle Raja e senza nemmeno sapere se ci possa essere stato qualcosa di intimo fra loro o meno. Per Muyassar qualunque forma maschile ronzante intorno a Raja, e' ritenuta potenziale nemico da togliere di mezzo.
"Capisco la sua collera maesta', pero' il fatto che stia venendo aiutata da qualcuno questa volta e che non sia piu' fuggita da sola, non necessariamente significa che sia fuggita via da lei e che abbia trovato un amore che...."
"AMORE??? AMORE???"
Grida il sultano avvicinandosi minaccioso a Butrus che indietreggia istintivamente portando le mani avanti come per protezione pur sapendo pero' che Muyassar non avrebbe alzato nessun arto per colpirlo.
"Maesta', si calmi !! Per Allah, non intendevo insinuare che possa essere successo qualcosa di sentimentale, ma e' una follia mettersi a pensare ora a questa evenienza senza nemmeno conoscere i fatti ! E....e....e metta che sia un uomo che invece approfittando di lei avesse voluto portarsela via contro la sua voglia?? Non possiamo escludere niente! In tutto questo tempo poteva essere disperata a non saper piu' come fuggire senza piu' un soldo ! E come sappiamo la sua carta di credito non l'ha piu' usata ! Puo' essere che sia fuggita si da qui per quello che sappiamo entrambi, ma e' anche possibile che si sia cacciata in guai imbattendosi in qualcuno che si stia approfittando di lei ! Perche' non ce ne assicuriamo prima, eh? Che ne dice?"
Muyassar abbassa le braccia e le lascia ricadere con fatica cercando di sbollire.
"Da bravo...ecco cosi' va gia' meglio.Vede, basta calmarsi un attimo e valutare ogni cosa da una diversa angolazione.Mi permetta di occuparmi ora di questo suo stato che non le permette di agire lucidamente..."
Butrus batte le mani per far arrivare un uomo della servitu'.
"Raccogli quei cocci e fai preparare la vasca a sua maesta', bella bollente e profumata "
Il servo esegue l'ordine di Butrus che va a recuperare il sultano prendendolo sotto braccio.
"Da bravo, ora segua i miei consigli e poi vedra' che troveremo una diversa ottica e meno grave di quella che sembra. Lo sappiamo tutti e due che non puo' esistere uomo che possa competere con quello che puo' ricevere una donna da lei maesta'. Quindi ora venga con me ! "
Butrus cerca di riempire il sultano di parole lusinghiere che possano evitare di far arrivare pensieri ancora piu' preoccupanti al sultano, piu' di quanto gia' non lo fossero stati prima.