MISSIONE SULLA TERRA DA RICORDARE


LONDRA

Kheyd vede l'amica sciamana di Melissa sparire con la giovane in un alone luminoso che sorprende piacevolmente l'extraterrestre andromediano nel vedere una capacita' energetica simile venir eseguita cosi' facilmente da una umana sul pianeta terra. In un certo qual modo, e' l'amica sciamana di Melissa che sembra riuscire a farlo sentire un po' piu' a "casa". Quando Shaman riappare davanti a lui senza Melissa, Kheyd capisce che il teletrasporto ha portato la giovane dalla proprietaria della casa in cui e' stato costruito il portale dimensionale.

"Eccomi qui. Ho messo al corrente la nostra amica Lara della tua presenza. Ci sta aspettando all'interno di un aereo con cui si sta spostando affrontando un'impegnativa missione per il mondo."

Kheyd annuisce e lascia che la sciamana gli si avvicini per vederla allargare le braccia intorno a lui innescando un alone luminoso dentro il quale entrambi spariscono per riapparire poi all'interno di un ambiente completamente diverso: all' interno dell'hangar di un grosso aereo dalle pareti metalliche dove sono presenti diverse altre persone oltre che Melissa.


AEREO TERRESTRE DI MISSIONE

"Eccoci qui....Lui e' l'amico di Melissa di cui ti accennavo...."

Inizia a dire la sciamana rivolgendosi ad una donna dai capelli castani raccolti in una coda.

"Si chiama..Kheyd se non sbaglio"

Lo presenta la sciamana.

" Kheyd Khouj Nothesh Keyeph Un'Negguth."

Rettifica l'extraterrestre sotto lo sguardo perplesso della donna a cui viene presentato.

"Capisco. Non ti dispiacera' se abbreviero' il tuo nome con Kheyd. Vero? Io sono Lara. "

Kheyd annuisce.

"Lara. Anche tu sei un'aliena"

"Beh. Punti di vista. Dipende che intendi tu per alieno."

"Tutti voi siete alieni per me"

Lara guarda con perplessita' maggiore Shaman.

"Shaman, sei sicura di voler chiedere all'amico di Melissa di accompagnarti in un simile posto?"

Le chiede quindi l'archeologa. E Shaman le sta per rispondere quando vede Kheyd catturato visivamente dalla postazione del computer e dal plasma presente nell'hangar dell'aereo. L'extraterrestre si dirige quindi come se fosse in trance incantato verso il plasma.

"Mi ricorda casa qui.E' molto bello. Ma non e' il mio...."

L'alieno inizia quindi a "scansionare" l'interno del computer solo con la mente sotto gli occhi preoccupati di Melissa per poi accorgersi di un altro essere presente su quell'aereo e dal corpo fisico simile a quello di un serpente o rettile verde anche se munito di gambe e braccia simili a quelle umane.

" Sei diverso dalla razza di questo pianeta. Anche tu non sei di questo pianeta?"

Chiede quindi all'essere dalla pelle verde.

"Intendeva dire che sei diverso da tutti noi"

Interviene Melissa.

"Non da tutti noi. Dalla razza di questo pianeta. Io non faccio parte di questo pianeta"

Specifica Kheyd.

"Ok sei uno straniero. E' lo stesso concetto anche se tu parli come se fossi....un alieno. Senti, c'e' questa mia amica sciamana che deve andare a recuperare Amanda attraversando un portale. E lei ha pensato di portare anche te, anche se non ne capisco il motivo."

Inizia a spiegare Melissa facendo girare Kheyd verso Shaman notando che in mano ha una particolare chiave, e che non e' altri che la chiave per utilizzare il portale costruito all'interno della casa di Lara in modo da permettere il viaggio di ritorno.

"Gli impulsi elettromagnetici di quell'oggetto connettono a delle coordinate precise."

Inizia a dire alzando il viso verso l'alto e chiudendo gli occhi.

"Riesco a vedere le connessioni elettriche e magnetiche delle informazioni dell'energia trasmessa da quell'oggetto. E' costruito con un particolare materiale alchemico"

Melissa sgrana gli occhi.

" Mi piace l'idea di andare a fare un'escursione su un altro pianeta. Qui e' un po' noioso"

Kheyd riapre gli occhi "tornando sulla terra" con la mente.

"Escursioni? E tu le chiami escursioni?? In giro per le galassie??Le escursioni si fanno in campagna o nei boschi, non per i cieli!! "

Esclama Melissa che puntualmente si rivolge a lui sminuendolo o ridicolizzando.

"Riesci a connetterti con le energie universali?"

Chiede invece Shaman interessata e colpita, come se stesse avendo conferma delle sensazioni percepite su di lui.

"Vedo con la mente qualunque impulso elettrico, a dove porta e a cosa porta."

"E va bene, visto che penso che non ci sia piu' modo di evitare la cosa, vi dico io chi e' questo qui. Dice di arrivare da una galassia di nome Andromeda e di essere il comandante di non so quale astronave. Quello che e' capace di fare, o meglio di distruggere, e' anche far saltare impianti elettrici senza possibilita' di rimedio. Quindi meglio che non lo portiate con voi."

Interviene ancora Melissa.

Shaman percepisce la mortificazione interiore di Kheyd che nell'essere quindi un alieno, non si sente accettato per cio' che e' capace di fare e che lui non vede come qualcosa di negativo. Nel sentirsi pero' dipinto cosi' da Melissa, l'alieno abbassa lo sguardo.

"Distruggere impianti elettrici?"

Shaman si rivolge quindi a Kheyd.

"Quali sono i tuoi doni?"

La domanda di Shaman fa meravigliare l'alieno che per la prima volta sente di parlare delle sue capacita' in termini positivi e non negativi.

"Che cosa sai fare?"

Gli chiede quindi la sciamana specificando meglio la domanda.

"Mi connetto a ogni apparecchiatura tecnologica o informatica. Posso accedere a qualunque dato elettronico o informatico. Posso anche modificare dati accedendo ad altre apparecchiature elettroniche. Non sono solo capace di distruggere e di cancellare, ma anche di modificare."

Kheyd punta lo sguardo su Melissa come per farle vedere che non e' solo capace di distruggere.

"Si ok, sai anche modificare dati elettronici per qualcosa di utile, ma non dimenticare che hai mandato in tilt l'intero tabellone dei voli in un aeroporto e anche le illuminazioni di un hotel !"

Lara inizia a farsi un'idea della particolarita' di Kheyd nel sentir parlare Melissa e l'alieno grazie anche alle domande di Shaman.

"Quindi...se ho capito bene Sei una specie di abitatore di un'altra galassia....qui sulla terra?"

Lara si avvicina a Kheyd osservandolo quasi come se stesse esplorando un manufatto antico a distanza.

"E sei davvero capace di fare tutto questo con la mente?"

Kheyd annuisce facendo spallucce.

"Non la vedo una cosa cosi' incredibile.Per me e' normale."

Le risponde quindi con naturalezza.

"E' incredibile quello che tu sei, cosa sai fare, e come sei finito qui. A proposito,come hai fatto a finire sulla terra?"

Gli chiede l'archeologa interessata.

" Sono stato mandato per compiere una missione. Ma quando sono finito su questo pianeta ho dimenticato tutto"

Shaman annuisce come se avesse capito la motivazione della perdita della memoria dell'alieno.

"La densita' della materia terreste impedisce di restare in facile connessione con lo stato di coscienza aminica piu' elevata. E' la stessa cosa che succede a noi quando ci incarniamo in altri corpi. Ci si dimentica quello per cui si e' venuti a fare per la stessa motivazione"

Spiega quindi Shaman intervenendo.

" Una missione.....potrebbe essere la missione di andare a recuperare una donna in un'altra dimensione a quanto pare. Qualcuno un giorno mi aveva detto che...nulla viene a caso"

Commenta Lara incrociando le braccia e rivolgendosi a Shaman, "autrice" di quell'affermazione.

"Non lo so. Non ricordo. So solo che devo stare qui per qualche missione. Ma qui e' diventato noioso. E fin'ora la missione non mi piace."

" Melissa e' stata il tramite per arrivare qui."

Commenta la sciamana capendo che l'alieno sembra essere piu' adatto e perfetto per tipi di aiuti che stanno emergendo ora con gli eventi riguardanti non solo Amanda, ma anche Lara con una delicata operazione riguardante la misteriosa area 51 in Nevada. Una sensazione sempre piu' forte inizia a "pulsare" nella sciamana per la vera motivazione per la quale Kheyd sia stato inviato sulla terra.

"Kheyd....se tu sei d'accordo, vorrei essere accompagnata da te in quella dimensione per ritrovare Amanda."

Kheyd scruta la chiave che la sciamana ha in mano.

" Posso accompagnarti. Ho voglia di una escursione a prendere aria diversa"

Shaman sorride capendo cio' che intende l'alieno, quindi si rivolge a Lara per sentire anche il suo parere.

"Se qualcosa dovesse andare storto e non dovessi vedervi tornare, ti prometto che a costo di varcare nuovamente quel portale anche senza chiave con me, verrei a cercarvi. Andate da Odrin in caso di non funzionamento della chiave, e attendete che arrivi io. Il guardiano Odrin conosce un unico sistema per riportare le persone sulla terra. Ma potreste finire anche in mezzo all'oceano. E non posso permettere che vi succeda qualcosa senza la mia presenza e il mio aiuto."

Le parole di Lara che e' preoccupata di lasciar andare la sua amica sciamana in un'altra dimensione con un extraterrestre conosciuto da poco per andare a recuperare la sua amica di college.

"Io sono sicura che andra' tutto bene e troveremo Amanda."

Lara annuisce.

"Allora d'accordo cosi'. Se entro un giorno non vi vedro' di ritorno, verro' a cercarvi riattraversando il portale dalla mansione"

Lara concorda quindi nel permettere a Shaman e Kheyd di utilizzare il portale costruito nel sotterraneo della sua casa dall'alchimista Pascal.

Valentina - Racconti fantasy
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