LIBERAZIONE DA ATTACCAMENTO TERRENO


Shayla guarda il fratello con gli occhi colmi di lacrime non avendo nemmeno la forza di piangere per quanto sia il dolore. Lasciar andare un genitore pur avendo il bisogno di averlo vicino, e' un qualcosa di lacerante che sembra far sentire le pareti del cuore strapparsi.

"Tu resti con me, vero?"

Arioch annuisce lentamente, ma c'e' serieta' nel suo azzurro sguardo. Kir riesce a leggerci quello che gia' aveva letto senza nemmeno averlo ancora visto prima d'allora.

"Non ce la posso fare senza di te..."

"Lo so...."

Shayla fa un profondo respiro come a prendere la forza necessaria.

"D'accordo. Lasciamola andare insieme...."

Arioch annuisce ancora.

"Prima devo recuperare qualcosa. Attendimi qui..."

Arioch si stacca dalla sorella e la sua sagoma si ritrasforma in spirito per poi deframmentarsi e disperdersi nell'atmosfera. Gli occhi di Shayla vanno alla ricerca di quelli di Kir trovando in essi conforto.L'amazzone gli si butta tra le braccia restandoci per diversi istanti.Poi si riavvicina alla madre per restare vicino al suo spirito negli ultimi minuti restanti.Quando Arioch ritorna riprendendo la sagoma terrena, Shayla gli vede tra le mani il medaglione di Kiran.

"Il ...medaglione di invocazione!"

Sotto gli occhi della sorella e della madre, Arioch con un gesto lento, accende una fiamma per poi sottoporre il medaglione al rituale di scioglimento. Medaglione col quale Kaileena aveva avuto il legame con il mondo terreno e la comunicazione con Kiran, e che ora viene completamente sciolto. Ogni contatto terreno con Kaileena sta iniziando ad essere sciolto liberando cosi' Kaileena dal potere di oggetti magici. Shayla ora guarda la madre consapevole che l'avrebbe vista cosi' per ancora pochissimi brevi istanti.

Dopo aver bruciato il medaglione di contatto tra Kaileena e il mondo terreno, Arioch tende la mano verso Shayla che con la morte negli occhi glie tende la sua per poi avvicinarsi insieme alla fontana e affrontare insieme l'addio alla madre. Kaileena guarda i figli con occhi tristi.

"Figli....avvicinatevi. Prima di andare ho bisogno di sapere che cosa farete, e leggere i vostri occhi..."

"Avendo perso l'immortalita' fisica e il sonno eterno dentro l'anello, vivro' assieme a Kir nella foresta amazzonica.Non potevo trovare un uomo migliore piu' adatto a me dopo tutti questi millenni.Ed e' colui che mi ha anche salvato la vita da brucianti ferite..."

Kaileena sposta lo sguardo verso Kir.

"Benedico il giorno in cui i figli del cielo hanno fatto incrociare le vostre strade...."

Kir fa un rispettoso cenno col capo a Kaileena di ringraziamento.

"Solo un guerriero della luce poteva capitare in questo tipo di viaggio di mia figlia. Vorrei pregarti di qualcosa Shayla, prima di andare..."

"Di che cosa?"

"Di essere felice anche quando scioglieremo il nostro contatto materiale terreno. O non potro' andare....."

Shayla guarda la madre con dolore.

"Madre....per quanto sara' difficile e doloroso, faro' di tutto per esserlo."

Kaileena guarda con amorevole sguardo Shayla per poi guardare Arioch che sembra essere il piu' forte,e anche il piu' "votato al sacrificio" per restare ancora vicino alla sorella.

"Vorrei chiedere la stessa cosa anche a te, figlio"

Nonostante il doloroso addio, Arioch mantiene uno sguardo forte e nobile anche se velato di sofferenza per l'addio che sta per dare anche lui alla madre con lo scioglimento totale del sacro patto vincolato ai tre anelli.

"Madre...ovunque andrai,prosegui il tuo viaggio mentre noi proseguiremo il nostro...."

" Il mio cuore desidera che voi siate liberi. Tutti e due."

Arioch annuisce solennemente, pur sapendo che almeno per il momento sarebbe rimasto vicino alla sorella da un altro tipo di dimensione.

"Non so quanto ci vorra' madre, ma..."

Inizia a dire Arioch girandosi verso la sorella, che anche se con sguardo sofferente annuisce.

"....faremo in modo di vivere liberi...nel viaggio dell' eterna felicita' "

Kaileena guarda con sguardo amorevole anche Arioch e poi entrambi i figli insieme.

"Ricordatevi sempre di essere felici.....sempre...."

Kaileena solleva la mano che stringe il secondo e sacro anello tendendolo verso Arioch.

Il sacerdote guerriero afferra l'altra mano della madre stabilendo un contatto energetico tangibile solo fra loro due essendo legati da due mondi paranormali e di dimensioni parallele piu' sottili.

"Sempre....madre. E cio' che Arioch afferma, Arioch compie..."

Le parole di estremo potere che Arioch pronuncia prima di dirle un :

" a presto madre....nella prossima vita destinata...."

Kaileena lascia cadere nella mano di Arioch l'anello che il sacerdote stringe. La sagoma di Kaileena inizia a dissolversi mentre gli occhi di lei baciano amorevolmente gli occhi dei suoi amati figli.

L'anello nella mano di Arioch, grazie al potere del fuoco a cui e' "votato" da millenni, si dissolve tornando all'universo con tutto il potere energetico che aveva connesso gli altri due anelli ceduti ai figli millenni prima.

Shayla cade in ginocchio al suolo in lacrime. Arioch si china davanti a lei prendendole le mani fraternamente.

"Dobbiamo fare in modo di rendere felice nostra madre, da liberi."

Shayla annuisce alle parole del fratello chinando la testa come a voler nascondere le sue lacrime. Arioch la stringe ancora in un fraterno abbraccio lasciando che Shayla sfoghi il suo dolore per lunghi minuti.

Valentina - Racconti fantasy
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