IMPORTANZA DI PERMETTERE IL LIBERO ARBITRIO


MALESIA, casa di Donald e Christel

Amanda e' nella stanza degli ospiti che i suoi amici le hanno dato per il tuo temporaneo soggiorno in Malesia, ed e'seduta sul pavimento nel bel mezzo di un suo momento di concentrazione interiore, quando nel riaprire gli occhi facendo un profondo respiro per poi alzarsi con l'intenzione di uscire dalla stanza, si blocca immediatamente sgranando i suoi occhi color ghiaccio come se avesse visto qualcosa. La sagoma di un uomo dai vestiti antichi simili a quelli di un cavaliere di altra epoca o sorta di arciere, e' in piedi sulla soglia della porta. I loro sguardi si studiano trasmettendosi a vicenda anche stupore e al tempo stesso come se soprattutto lui la stesse riconoscendo per qualcosa.

"Chi....sei...."

Mormora lei. Le parole di Amanda ora quasi spaventano Athos che ha la conferma di essere visto anche da quella preziosa donna che riconosce in quel solo sguardo. Spaventato, il misterioso cavaliere indietreggia e sparisce alla velocita' della luce.

"ASPETTA!!"

Amanda esce di corsa nel corridoio, ma dell'uomo non c'e' traccia non potendo immaginare che quella sagoma maschile ha raggiunto la soffitta all'ultimo piano della casa chiudendosi e inginocchiandosi portando le mani sul pavimento come se un antico dolore si stesse sanando nel solo aver rivisto lei.

<< non capisco...chi era? com'e' entrato in casa? E com'e' sparito? >>

Amanda e' rimasta stranita da quell'uomo e quel viso con quello sguardo particolare, come se le avesse trasmesso qualcosa di surreale. La donna vorrebbe vederci chiaro in quel tipo di incontro, ma non ne ha il tempo ora. Per il momento decide pero' di concentrarsi sull'aiuto per Donald riuscendo a risolvere la questione quello stesso giorno. Dopo aver festeggiato con Donald e Christel la riuscita di aver convinto l'ex amico spacciatore Jeremy a lasciare in pace la famigliola e la stessa terra malesiana per fare ritorno a Londra, Amanda si concede il meritato riposo stendendosi di peso sul letto.

" E anche questa e' fatta.Sara' una nottata lunga per decidere se andare con quel pazzo identico a Vergil.

Amanda si alza per poi sfilarsi i vestiti e infilarsi sotto le lenzuola, e sta per spegnere la luce quando il cellulare le suona vedendo sul display il nome di Melissa.

" Ancora sveglia?Ti credevo gia' nel mondo dei sogni"

Le dice quindi rispondendo al telefono.

"Non dirmi che si e' rotto lo sciacquone dell'albergo e che non sai come pulire il water"

" Senti....tu sai vero che io rivoglio Donald"

Inizia a dire Melissa con un tono di voce strano e non spavaldo e ironico come di sua abitudine.

"Certo , ma ti dico fin da ora che non hai la benche' piu' minima speranza di riconquistarlo. Uno, perche' non ti dovrai far vedere da nessuno che sei qui in Malesia con me. Due, perche' e' innamorato pazzo di Christel, quindi non hai la minima speranza nemmeno se ti mettessi a ballare nuda intorno a lui prendendolo come palo per una lap dance. E forse una volta avrebbe anche potuto cedere, ma non piu' ora. Quindi togliti questa idea se ce l'hai ancora"

" Dovremmo essere diventate amiche, ma mi stai smontando invece che incoraggiarmi!"

"Hai finito? Mi hai chiamata a quest'ora per dirmi che vuoi riconquistare uno che non e' mai piu' stato tuo nemmeno col binocolo da lontano? Devo ricordarti io quello che gli avevi fatto quando eravate fidanzati?? Te lo richiedo. Hai finito? Sono stanca ,e devo riposare per prendere una decisione importante. A proposito, c'e' la possibilita' che te ne deva tornare a Londra da sola."

Amanda si toglie le lenzuola spostandole verso i piedi con un gesto secco e accavallando una gamba su un ginocchio che solleva un po' restando in appoggio sul piede in una postura piu' comoda.

"Cosa?? Che stai dicendo?"

"Quello che ho detto, hai del cerume nelle orecchie?Te lo richiedo per l'ultima volta, poi ti attacco il telefono se non rispondi"

"Ok, ok!! Dunque...stavo pensando...tu sei esperta di rituali magici, vero?Come dire..un po'...oscuri...Che cosa ne pensi di...ehm...si insomma...sai quelle cose che girano in internet? Rituali strani di pozioni magiche per....si insomma.. per far avvicinare una persona....ho letto una cosa e....."

"STAI SCHERZANDO!!"

Esclama Amanda sollevandosi di scatto come una iena, e interrompendo Melissa.

"Perche' ti agiti? Sto solo chiedendo una cosa letta in internet e...."

"Palle! Se me lo stai chiedendo, anche se l 'hai trovato in internet, e' perche' ti interessa veramente saperne di piu', e non per curiosita', specie per chiamarmi a queste ore! Che ti sei messa in testa?? Di ricorrere a qualche pozione magica per legare a te Donald??Comprando qualche pozioncina magari online? Non fare stupidaggini Mel, hai capito?? Certe cose sono pericolose! Molto pericolose, soprattutto se non si conosce chi prepara certe cose!"

"Senti....voglio semplicemente saperne di piu'. Perche' cosi' sono tentata di ricorrere a questo...ma se mi dai una qualche motivazione seria per non farlo, dimmelo subito prima che io possa fare qualche idiozia"

Amanda salta fuori dal letto particolarmente preoccupata.

"Ora stammi bene a sentire!! Certi rituali, fanno parte di quella che viene chiamata comunemente magia rossa! Sono legamenti d'amore che violano il libero arbitrio perche' cercano di costringere una persona a innamorarsi! Per non parlare del fatto che se si fa una cosa simile, stanne pur certa che ti torna tutto indietro! Dimmi un po'! Ti piacerebbe che qualcuno che non ti piace e ti irrita, facesse un rituale su di te per farti innamorare di lui e che tu ti ritrovassi a provare cose che non vorresti e fuori controllo??"

Melissa resta in silenzio.

"RISPONDI! Perche' la risposta che ti dai, influira' sulla tua scelta su questa cosa! Ora mi fai il favore di toglierti dalla testa le strane idee che ti erano venute in mente con certi rituali. Non aprire certe porte. Perche' se le apri...potresti non essere capace di richiuderle. Fai come ti ho detto, o ti incenerisco io prima che tu possa attuare una simile cosa"

"Sta tranquilla. Tanto non penso nemmeno che possano funzionare simili pozioni"

" Bene. "

" Ti chiamo prima di decidere se tornare a Londra con te o restare qui in Melesia ancora."

" Notte...Amanda..."

Melissa chiude la comunicazione e Amanda lancia il telefono sul letto osservandolo.

"Non fare cavolate Mel....Non farle! Non queste"

Mormora guardando avanti il cellulare nonostante la chiamata si sia conclusa. L'antropologa poi si addormenta mettendosi in ascolto della notte consigliera sull'idea di partire con Vergil.

Valentina - Racconti fantasy
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