IMPORTANZA DI LIBERARE ALBERO GENEALOGICO DA PRIGIONIE ANTICHE

Shayla viene condotta da Kir in un luogo piu' addentrato nella vegetazione amazzonica facendola poi sedere in un punto in mezzo ad alcuni alberi e su un suolo di terra circondato da vegetazione rigogliosa. Kir le si siede accanto per poi stendersi sul suolo posando la sua lancia.

"Tu...fare come me....qui...."

La mano di Kir le indica di stendersi accanto a lui. Shayla si stende quindi accanto all'indigeno girandosi verso di lui per capire le sue intenzioni.

"Perche' siamo qui? Stavamo parlando di mio fratello...e del suo destino...della sua immortalita' legata a quella spada. Conosci dunque un modo per sciogliere quella specie di maledizione?"

"Chiudi occhi....."

Shayla non comprende. Kir sembra non voler rispondere. Esegue pero' quello che lui le chiede di fare.

"Dimmi ora...tu come sentire?"

Shayla si lascia andare alla serenita' sentendo sulla pelle l'aria del posto e il rumore della vegetazione che sembra quasi un cullarla a rilassanti suoni. L'amazzone continua a non capire cosa stia facendo Kir.

"Mi sento bene..."

"Tu....sentire...bene e...libera?"

"Ora si...ma sono piena di pensieri che...."

"Ora....tu esisti solo ora...tu dimmi...come tu sentire..."

L'interrompe Kir continuando a tenere gli occhi chiusi.

"Libera...e serena..."

"Apri occhi ora....come sentire tu ora?"

Shayla fa un profondo respiro irrigidendosi.

"Temo il futuro e quello che accadra' a mio fratello. Non tanto a me....ma a lui...."

" Tu volere sua liberta'?"

"Ma certo!"

"Sua liberta' e' come se lui sentisse quello che tu sentito poco fa....libera...."

Shayla torna a girarsi verso Kir. L'indigeno si gira a sua volta verso di lei aprendo gli occhi.

"Tu lasciare andare suo spirito. Anche se lui andare lontano da te e da vita terrena...."

"Lui e' gia' morto...."

Kir scuote la testa negativamente.

"No...lui prigioniero....lui continuera' a restare prigioniero se sua famiglia no lascia lui libero...."

Shayla si solleva quasi risentita.

"Io e la mia famiglia non centriamo con quello che ha fatto con quella spada!Non siamo noi ad averlo indotto a quella prigionia usando quell' arma !"

Kir resta steso mantenendo lo sguardo su di lei pacatamente.

"Lui prigioniero di suo dolore. Per suo destino gia' deciso da tua famiglia...."

Le parole di Kir toccano ora in modo diverso Shayla.

"Tu...stai cercando di dirmi che la mia famiglia e' colpevole della maledizione in cui si e' lanciato mio fratello?"

"No...tua famiglia ...no colpa per maledizione di sua arma. Lui responsabile di cio'. Ma lui....prigioniero per destino scelto non da lui....ma da tua famiglia e da tuo...come si dice...albero ....genal...."

"albero genealogico....."

Shayla gli va in aiuto con le parole all'indigeno. Ancora una volta Shayla resta turbata.

"Tu...stai dando la colpa di tutto ai miei avi...."

Kir chiude gli occhi restando disteso sul terreno. Sul suo viso e' dipinta un'espressione serena.

"Tuoi avi.....responsabili di destino albero. Qualcuno...dovra' liberare ogni cosa..."

"E come!!"

Shayla si solleva mettendosi seduta.

"COME! Non c'e' soluzione e non c'e' prova in cio' che dici!"

Shayla si arrabbia con Kir per le pesanti "accuse" che l'indigeno fa alla sua stirpe.

"Tu non sai il dolore e le sofferenze che la mia stirpe ha passato!"

Kir apre gli occhi.

"Io no volere farti arrabbiare"

Shayla attenua il tono e l'espressione.

"Scusami....non volevo essere scortese con te. Tu stai solo cercando di aiutarmi ad aiutare mio fratello. Se conosci un sistema...ti prego di dirmelo...e di dirlo tu stesso a mio fratello"

Kir si gira ora verso Shayla con stupore.

"Io...non capire...tu vuoi che io....parlo..con Arioch?"

"Si....se conosci il modo di liberarlo. Perche' non sembri contento? Non vuoi?"

"Io....credo che Arioch sa come liberarsi da esilio. Ma io sapere come liberare suo spirito da prigione tramandata da avi di sua famiglia...di tutta sua stirpe. Tutti prigionieri . Ma io sapere come liberare. Anche tu puoi essere...libera. Tuo spirito libero."

"Io sono gia' libera..."

Kir scuote la testa.

"Io no credo. Shayla,tuo spirito trascina dietro tutto di tua stirpe, come Arioch...."

"Io non comprendo quello che intendi, ma daro' fiducia alle tue parole.Posso portarti dunque dai miei amici dove potrai vedere anche tu Arioch ?"

Kir allarga le braccia.

"Cosi'?"

Kir si guarda addosso nei suoi indumenti.

"Io no abiti per vostri costumi"

Shayla sorride.

"Sono io che ho bisogno di vesti nuove. E non del mondo dei miei amici. Ma del mio mondo,di questo mondo....del tuo mondo..."

Kir le prende una mano.

"Seguimi"

Kir la porta nuovamente in un altro posto raggiungendo cosi' la sua capanna collocata e costruita su un albero dove avrebbe sagomato delle nuove vesti.

Valentina - Racconti fantasy
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