IMBARAZZANTE VISIONE
Aaron entra nella casa per poi chiudere la porta con un movimento secco del piede, quindi si dirige verso un punto della casa deponendo Lara su una specie di giaciglio/letto di legno con una specie di pelosa coperta tappeto bianco su di esso. Lara si guarda intorno vedendo l'accogliente ambiente intimo della casa che pero' solo a vederla le trasmette calore, proprio quello di cui avrebbe piu' bisogno in quel momento per scongelarsi.
"Si lo so, non e' sicuramente lo sfarzo della tua maestosa villa. Ma sono certo che in questo momento hai piu' bisogno di una casa come questa che di una vasta e fredda reggia aristocratica"
Aaron inizia a togliersi la bagnata giacca/maglia restando a dorso nudo.
"Che cosa fai? Non avrai intenzione di spogliarti davanti a me?"
"Questa e' casa mia, non e' una reggia, e' un monolocale, e se non ti basta esci fuori per riscaldarti."
Aaron apre il cassetto di un mobile tirando fuori una coperta e la lancia verso Lara.
"Togli quei vestiti e copriti se hai tutto questo gran pudore per qualche straccio di meno. E se proprio vuoi saperlo, ti ho gia' visto completamente nuda nella struttura in cui ti hanno fatto gli esperimenti, quindi non c'e' nulla che io non abbia gia' visto di te. E io non ho di certo intenzione di congelarmi per qualche senso di vergogna"
Aaron si sposta di qualche metro in un' altra zona vicina della casa ma comunque aperta e visibile essendo un monolocale costituito da piu' "stanze" senza porte, quindi senza grandi protezioni di privacy, e anche il bagno ha ben poco di privacy. Lara continua a tremare dal freddo anche se meno grazie al caldo della casa, ma l'archeologa non sembra avere nessuna intenzione di togliersi gli abiti per restare solo con una coperta addosso e davanti ad Aaron Walker.
Aaron per cercare di venirle incontro si sposta pero' dalla zona per finire di svestirsi e gettare a terra il resto degli abiti che Lara vede a distanza.
"Contenta?? Mi sto spogliando in questo buco di bagno che ha solo lo spazio necessario per lavarsi! Cosi' hai tutta la privacy che vuoi!"
Le urla dalla zona di quello che va considerato bagno.Lara continua a tremare a causa degli abiti bagnati scendendo dal letto per non bagnarlo con gli abiti e cercando di non ascoltare le fastidiose affermazioni di Aaron a distanza.L'archeologa sa che la prima saggia cosa da fare sarebbe quella di liberarsi dagli indumenti bagnati, ma l'idea di non poter rimettere i suoi abiti poi per chissa' quanto tempo restando con una coperta addosso e in presenza di quell'uomo, le crea fastidio e disagio. Stringe la coperta tra le mani dando un'occhiata alla zona nella quale Aaron sta probabilmente togliendosi anche i pantaloni.
"Non venire finche' non ti dico io! "
Gli grida poi lei.
"Che fai ora?? Ti metti a dare ordini a casa mia?"
Le grida a sua volta lui dalla stanza mentre Lara sente il rumore metallico della cintura che l'uomo si sta slacciando.
"Non avevi detto che volevi tornare a risentire la mia lingua? Bene! Ti sto accontentando!"
"Invece che perdere tempo a parlare, togliti quei vestiti perche' non ho intenzione di stare qui a congelare avanti per aspettare te che ti lamenti e basta! E qui non ho nulla con cui coprirmi! "
"Mi stai dicendo che hai intenzione di tornare qui nudo??"
Lara non sente piu' risposta ma solo i rumori caratteristici di chi si sta spogliando gettando a terra il resto. L'archeologa si affretta quindi a svestirsi con l'intenzione di coprirsi con la coperta prima dell'arrivo dell'uomo, riuscendo appena in tempo ad afferrare la coperta e a coprirsi parzialmente restando in ginocchio sul letto prima di veder apparire Aaron completamente nudo davanti a lei.
"Mio Dio, Aaron! "
Esclama Lara contrariatissima e sgranando gli occhi per l'imbarazzo nell'assistere allo spettacolo virile dell'uomo che a sua volta cerca di mascherare cio' che prova nel vedere Lara cosi' sensualmente bella con la coperta e in quella posizione priva di indumenti.
"Sei impazzito! Copriti!"
Lara si gira dall'altra parte imbarazzata.
"Quante storie!Cosa c'e' ? Se non ti piace quello che vedi sei liberissima di girarti dall'altra parte."
Ribatte secco e sicuro di se' mentre va ad aprire un cassetto alla ricerca di qualcosa.
"Secondo te dovevo starmene nudo o aspettare te che mi portavi qualcosa da mettere addosso che malapena riesci a muoverti?"
Lara copre con una mano gli occhi per evitare di guardare Aaron nella sua statuaria fisicita' grazie alla quale si puo' ritenersi anche salva per quanto affrontato da lui soprattutto con l'ultima scalata. Poi pero' due dita di Lara si aprono come a non riuscire a fare a meno di guardare, sentendo dentro di se' sempre piu' disagio nel provare l'ìrresistibile desiderio di guardare quell' uomo.
"Non rispondi ?Ti si e' paralizzata ancora la lingua?"
Aaron prende un'asciugamano pulita girandosi verso Lara e trovandola che richiude le dita per coprire nuovamente il "sipario".
"Asciugati con questa prima di coprirti"
Le lancia l'asciugamano addosso per poi abbassarsi ad andare alla ricerca di un'altra asciugamano e passarla addosso a lui per togliersi di dosso l'umidita' lasciata dai vestiti.
"Cosa c'e'? Ci hai ripensato?"
Le chiede mentre si strofina l'asciugamano intorno al collo.
"Di cosa stai parlando?"
"A guardare, signorina Croft"
Lara non capisce quello che Aaron intende fino a quando non si rende conto lei stessa di aver completamente tolto la mano del sipario per guardare verso di lui liberamente. L'archeologa si gira immediatamente con meta' corpo per dare le spalle ad Aaron ed evitare di continuare a guardare senza accorgersi che per evitare di guardare lui, sta dando ad Aaron lo spettacolo delle sue natiche.
"Ti vergogni a guardare, e non ti vergogni a farti guardare? Sei davvero strana signorina Croft"
Commenta ironico Aaron facendo allarmare Lara che si accorge dell'infelice mossa tornando a girarsi frontalmente verso l'uomo. Durante la visione del corpo dell'uomo pero', l'archeologa non ha potuto fare a meno di non notare due tatuaggi presenti sul corpo di Aaron. Uno rappresenta un simbolo strano sulla scapola destra al cui centro e' disegnato una specie di teschio. Sulla parte alta di una delle braccia pero', c'e' il disegno di un lupo per meta' stilizzato tribale, facendo capire all'archeologa quanto quell'animale sia nel sangue di quell'uomo cosi' terribilmente glaciale e freddo. Nonostante cosi' tanta rigidita' e freddezza da parte di quell'uomo, quella casa emana un calore talmente disarmante, che l'archeologa ancora fa fatica a credere che possa appartenere proprio ad un uomo simile.