FUGA DALL'AREA 51
Aaron raggiunge l'esterno dell'area 51 scavalcando il cancello per arrivare alla porta dell'ingresso principale oltre la quale Lara e la squadra della donna sono rimasti bloccati. A peggiorare la situazione interna, l'emissione di sostanze tossiche simili a gas che in caso di qualunque tipo di scintilla elettrica avrebbe rischiato di far saltare in aria la stanza con tutti i presenti dentro.
Aaron inizia a inserire i primi codici numerici sul dispositivo esterno della porta per poter farla aprire, sentendo le informazioni di Ray che gli arrivano dall'auricolare. Aaron si ferma dal digitare il resto dei codici.
"Perche' ti sei fermato??"
E' la domanda di Ray. Aaron resta qualche istante in silenzio con espressione particolarmente rigida.
"Ora ascoltatemi bene. Fra pochi istanti inseriro' tutti i codici per aprire la porta. Dovrete essere tutti vicini alla porta, ma non attaccati ad essa, e uscire immediatamente tutti insieme perche' la stanza in cui siete potrebbe prendere fuoco immediatamente e a vista d'occhio."
"Com'e' possibile !!! Non puo' essere che un fottuto meccanismo di codici digitali possa attivare un'accensione di..."
" Ray! Vuoi capirlo che quella non e' una struttura di scienza normale?? Avvertimi quando tutti sono dietro la porta"
Ray attende che il gruppetto si sia avvicinato alla porta di ingresso per poter dare il comando finale di poter procedere.
"Qualsiasi cosa succeda, non toccate nessun punto della porta! Intesi?? La porta sta veicolando impulsi elettronici circoscritti che creeranno una sorta di reazione non appena avro' inserito tutti i codici per l'apertura. Tutto chiaro? Procedo"
Aaron prosegue l'inserimento dei codici fino a quando completa l'inserimento. Un suono acustico innesca poi un rumore alla porta che si apre nello stesso tempo in cui una fiammata si inizia ad espandere all'interno della saletta in cui sono gli altri.
"Fuori!!!! "
Aaron si fa da parte lateralmente per facilitare l'uscita del gruppo prima che le fiamme arrivino a bruciarli permettendo l'uscita di tutti.
"Ce l'avete fatta! E la cosa piu' incredibile e' che il fuoco sembra essere circoscritto solo in quella stanza! E' assurdo! Le fiamme non hanno invaso e sembrano non danneggiare piu' di tanto quello che e' intorno!"
Comunica Ray incredulo.
Il gruppo intanto all'esterno salvatosi vede arrivare Aaron che fa una perlustrazione con lo sguardo per vedere che tutti siano riusciti a fuggire indenni, ma qualcuno manca all'appello.
"Dov'e' Lara?"
Aaron si incupisce e si gira verso la struttura dalla cui porta si intravedono fiamme.
L'uomo si irrigidisce come non mai, e senza dire una sola parola si dirige a passo affrettato verso la struttura.
"Non si vede piu' nulla! Solo fumo e fiamme! Che pero' non sembrano avere il potere di ....ehi....un momento...le fiamme si stanno come...indebolendo...e' assurdo! "
Riferisce Ray.
"Boss ! No !!! Non entrare !!!"
Aaron pero' non desiste riavvicinandosi all'ingresso rimasto aperto pronto a rischiare la vita per andare a recuperare l'archeologa. Intanto le fiamme si sono stranamente attutite non appena Aaron ha deciso di andare alla ricerca di Lara rientrando nella struttura la cui porta e' rimasta aperta grazie anche ad alcuni codici particolari inseriti da Aaron in precedenza. L'uomo tossisce portando il dorso della mano alla bocca e le narici come per cercare di proteggersi dall'inalazione di altro fumo.E' solo in un secondo momento che vede Lara stesa in un punto della stanza vicino la porta ma sotto una specie di alcova.
"Lara...."
L'uomo si china subito per tirarla fuori dall'alcova constatando che l'archeologa e' priva di conoscenza. Chinandosi solo un istante per verificare che respiri.
"Avanti! "
La tira fuori cercando di trascinarla fuori proprio quando lei riprende conoscenza.
"Aaron..."
Mormora lei debolmente.
"Va tutto bene. Ma non potevi scegliere un altro momento o posto per dormire?"
L'uomo l'aiuta a sollevarsi dirigendosi verso l'uscita, e l'archeologa sta varcando la porta, quando qualcosa colpisce Aaron alle spalle facendolo finire a terra.
"Aaron !!"
L'archeologa vede una sorta di uomo robot afferrare l'uomo e colpirlo cercando di intervenire estraendo l'arma sotto gli occhi di Aaron che finito a terra capisce l'intenzione dell'archeologa di utilizzare i proiettili chimici.
"Non farlo !!! "
Lara pero' non vedendo alternativa e non capendo il perche' Aaron non voglia che lei utilizzi quell'arma contro il robot, fa fuoco sulle giunture del robot. I circuiti iniziano quindi a emettere scosse elettriche per reazione di qualcosa riaccendendo fiamme nella stanza raggiungendo la zona di Aaron. Capendo solo in quel momento il perche' Aaron avesse cercato di fermarla, l'archeologa cerca di intervenire nuovamente vedendo il robot lanciarsi sull'uomo facendo derivare un combattimento corpo a corpo particolarmente rischioso tra scosse e fiamme.
"Ho bisogno di aiuto !!!"
E' ora Lara che per la prima volta esorta il gruppo via auricolare ad aiutarla in qualcosa cercando poi lei di aiutare Aaron a togliersi di dosso il robot, che anche se con una gamba danneggiata, e' riuscito a stendere Aaron dando avvio ad un momento di tensione corpo a corpo.
"Aaron! "
Lara cerca di usare il rampino magnetico per strattonare il robot riuscendo a permettere all'uomo di rotolare sgusciando via dal peso del robot, ma e' solo l'intervento di Kurtis che mette fine all'attacco del robot. Lara sollevata per l'intervento del lux veritatis, si precipita poi verso Aaron che con le spalle aderite al pavimento e le fiamme ad un millimetro dalla sua testa sta cercando di strisciare proprio in una direzione con altre fiamme che pero' non puo' vedere dietro di lui.
"Aaron no!! Fermati !"
Lara corre verso l'uomo afferrandolo per le gambe e tirandolo verso di lei con forza impedendo che lui finisca con la testa nelle fiamme.
"Ora lo dico io AVANTI! "
Aaron si gira lentamente verso Lara come se non avesse la forza di reagire e abbandonando pesantemente il braccio al suolo.
" Resisti! Ora ti portiamo via da qui!"
Lara incupisce lo sguardo nel vedere il viso di Aaron sporco di ferite di sangue.
"Coraggio. Cosa vuoi che sia per te"
Lara cerca di spronarlo cercando di trascinarlo facendo attenzione alle fiamme e tossendo anche lei riuscendo con fatica poi a portarlo all'esterno all'aria aperta e ossigenata.
"Aiutatemi a trascinarlo via di qui, credo che non riesca a muoversi. Non parla, ma e' cosciente..."
Dice poi l'archeologa rivolgendosi in particolar modo a Kurtis li' presente voltandosi verso Aaron il cui sguardo e' come assente ma allo stesso tempo penetra quello di lei.
"Avanti! Non state fermi imbalsamati! Dovremo trovare il modo di fargli scavalcare il recinto elettrificato insieme! "
Il gruppetto arriva al cancello, ed e' Lara che estrae la pistola che avrebbe potuto togliere l'elettrificazione al cancello guardando Aaron come se fosse completamente assente e provando un tipo di cupezza mai sentito prima mentre il gruppo lo trasporta verso il cancello e successivamente l'intera squadra fa ritorno al Nomad in salvo sistemando pero' Aaron seduto.
"Meglio andare via di qui"
Mormora Lara totalmente turbata e cupa sedendosi sfinita anche lei mentre la scienziata Brunette accorre, per rendersi subito utile in caso di bisogno di medicazioni.
"Sto bene."
Le parole di Aaron hanno un tono fermo, ma lo sguardo e' rivolto altrove.
"Smettila. Smettila una buona volta. Sei umano anche tu"
Lo riprende duramente e infastidita Lara, ma poi l'espressione dell'archeologa si ammorbidisce all'idea che sia stato per causa sua che non solo Aaron ha rischiato di rimanere secco durante lo scontro con il robot, ma anche per aver portato in un certo modo il gruppo a quell'esperienza che per poco non avrebbe fermato per sempre anche tutti gli altri. Mentre la scienziata/dottoressa si occupa delle medicazioni su Aaron e altri feriti, e' la sciamana a bordo che dice qualcosa di importante.
" Possono manipolare la mente. Si tratta di alieni che hanno questo potere. E' stato un bene che siate fuggiti appena possibile. Non so se questa volta sareste riusciti a salvarvi. Alcuni poteri derivanti da altre razze, non sono facilmente contrastabili soprattutto con armi comuni. Con armi energetiche o mentali, le armi a fuoco fanno ben poco"
La sciamana fa capire maggiormente la difficolta' della situazione e realta' scoperta.
"Dovrete tutti ripulirvi energeticamente."
Annuncia poi la sciamana come se stesse dicendo qualcosa di assolutamente prioritario.