FINE MISSIONE E RITORNO IN AMAZZONIA
DHARAN
Shayla si stacca da Kir dopo ravvicinati istanti in cui l'amazzone ha visto crescere la sua serenita' interiore.Forse quelle forze misteriose di cui Kir ha parlato, l'hanno aiutata in invisibili modi, e forse anche per cio' che Kir le ha trasmesso. Fatto sta, che Shayla ora e' serena, e se lo deve e' solo a quell'indigeno che le ha dato le guide giuste per immettersi nel binario corretto.
"Mi sento di poter affrontare una persona....sempre che sia ancora li'...."
Kir si alza tendendo la mano a Shayla per farla alzare a sua volta.
"Io sapere di chi parli....Andiamo allora....."
I due lasciano il bosco di Dharan per poi fare ritorno alla piazza centrale della cittadina.
L'amazzone si guarda intorno. La neve ormai e' quasi sciolta, ma c'e' un'atmosfera di pace.
"Non c'e' piu' nessuno.....ed e' sparito anche lui..."
Shayla si riferisce a Ratash che pero' appare alle spalle dell'amazzone con sguardo serio ma non ostile.
"Cercavi me?O sei venuta a verificare che non ci siano stati crimini per opera mia?"
Shayla si gira trovandosi faccia a faccia con Ratash.Lo sguardo del re degli angeli neri e' ora fisso in quello dell'amazzone.
"Sono tornata per vedere per l'ultima volta con i miei occhi chi Arioch ha accettato di far stare accanto alla sua ultima discendente."
Shayla mantiene uno sguardo duro, ma non e' intriso di disprezzo come per le precedenti volte.
"E per capire, quanto e' il potere di due spiriti che si amano"
Shayla allude a Ratash ed Enora.
"E a vedere quanto sia riuscito questo potere, a far riconciliare due stirpi come le nostre"
Kir resta in ascolto sentendo con atteggiamento sereno le parole di Shayla.Qualcosa e' cambiato anche dentro di lei dopo quello vissuto fino a pochi minuti prima.
"Un potere che va oltre ogni potere di magia."
Ratash sposta lo sguardo verso Kir.
"E che forse e' lo stesso potere che hai conosciuto tu"
Il re nephilim torna a guardare Shayla.
"Se l'hai conosciuto forse puoi capire"
Shayla ascolta le parole di Ratash.Le sembra cosi' inverosimile vedere nello sguardo di Ratash, quell'espressione di non ostilita' nel ricordare gli sguardi di ferocia visti in lui durante la battaglia finale.E Sheva aveva quasi rischiato la vita venendo salvata da Kurtis per l'attacco di Ratash. Ora in quello sguardo, Shayla vede tranquillita' e nessuna rivalita'.
"Arioch ha letto sicuramente la verita' delle tue parole.E anch'io ora sto provando a guardarti sotto un'altra luce."
Shayla ferma il suo sguardo ancora un istante su Ratash.
"Abbi cura di Enora.Ma sicuramente ci rivedremo durante la mia vita terrena e ora mortale. Ora ho questa sensazione anche se non so quando, dove e perche'."
Shayla gli da' le spalle avviandosi verso Kir, ma si gira' un'ultima volta verso Ratash.
"Abbi cura di Enora"
Gli ripete, poi fa un cenno col capo a Kir proseguendo per allontanarsi dalla piazza.
L'indigeno resta con gli occhi su Ratash e con saluto tipico indiano e un cenno del capo, lo saluta come se fosse sempre stato un essere pacifico poiche' e' la pace che ora regna in quel nephilim.
Kir raggiunge Shayla mentre si allontanano verso una delle vie vicine.
"Pronta per nuova vita?"
"Si Kir....sono pronta. Giusto il tempo di andare a salutare gli altri.Ti faccio venire a prendere da Shaman. Voglio risparmiare le energie per tornare nella foresta amazzonica senza troppi danni energetici e fisici..."
"Aspetto..."
Shayla sparisce pochi attimi dopo nel buio di una delle vie per fare ritorno alla mansione di Lara, quindi va alla ricerca di Shaman per chiederle di andare a recuperare Kir nella piazza centrale di Dharan.Una volta li' la sciamana vede l'indigeno in prossimita' di una via secondaria andando a recuperarlo, quindi riporta anche lui nel giardino della mansione.
LONDRA, mansione di Lara
Shaman si avvicina al gruppetto di persone che attornia Shayla e Kir.
"Ho sistemato ogni cosa riguardante la mia stirpe, Arioch e Dharan.Ora possiamo lasciarci alle spalle ogni cosa e iniziare una nuova vita.Devo solo sistemare un'ultima cosa.Shaman...potresti rendermi l'anello?"
Solo in quel momento la sciamana ricorda di avere ancora al dito il sacro oggetto, e lo sfila con gesto lento dopo averlo stretto nella sua mano per qualche attimo, quindi lo porge all'amazzone.
"Devo solo fare una cosa...."
Shayla si allontana per eseguire sull'anello un rituale di liberazione come imparato da Kir, quindi torna dal gruppetto.
"Ora e' un anello libero,ma voglio che lo tenga tu Shaman.E' grazie a te se e' stato possibile evocare il suo spirito.Solo una persona di cuore puro avrebbe potuto evocarlo.E senza di te, non saremmo potuti arrivare a vincere con il contributo dell'energia ariochense.Quindi e' giusto che resti a te...."
Shayla sorride alla sciamana che resta confusa e al tempo stesso onorata.
"Ma....non comprendo...questo anello l'abbiamo tolto dal Santuario del Sole e serviva a inondare Dharan di energia ariochense"
"I nephilim non sono piu' una minaccia per Dharan e non lo saranno mai piu'.Non c'e' motivo piu' di far sprigionare energia ariochense su Dharan per proteggerla da quella nephilim."
Spiega Shayla che ormai sa che nemmeno Ratash avrebbe fatto qualcosa di negativo a Dharan, e l'anello non avrebbe sicuramente piu' funzionato come prima per evocare Arioch, ora liberato dal mondo del sonno eterno.
"Beh....non posso che esserne onorata. Lo custodiro' come il mio piu' prezioso oggetto. E ti ringrazio per questo dono Shayla...."
E' poi Lara a rivolgersi a Shayla.
"Shayla....inutile dire quanto sei stata importante tu assieme ad Arioch e perfino Angel nonostante fosse un mezzo nephilim...."
Shayla annuisce col capo come risposta al ringraziamento di Lara.
"La stirpe ariochense attendeva da millenni questa liberazione.Ed e' stato grazie anche a voi che la guerra tra nephilim e ariochensi sia finalmente terminata.Ora potro' condurre una vita mortale in un habitat a me consono assieme ad una persona che ha contribuito a permettermi di sistemare molte importanti cose della mia stirpe."
Shayla stringe il braccio dell'indigeno accanto a lei.
"Kir...."
"Cuore sceglie la meta e la ragione sceglie la via..."
Le parole proverbiali indigeno-indiane di Kir.
"Ah, Kir e' un eterno spirituale"
Il sorriso di Shayla che cerca di spiegare le parole dell'indigeno.
"Cuori di tutti voi scelto la meta di pace....vostra ragione scelto la via e il modo.Questo no spirituale...questo e' cio' che e' "
Shayla sorride ancora scuotendo la testa e si accosta con il viso sul torace dell'indigeno con adorazione consapevole che non avrebbe cambiato il modo di parlare di lui di fronte a niente e nessuno.
" Il tuo indigeno e' sicuramente di particolari vedute.Ma questo tipo di veduta e in questa circostanza la condivido..."
Lara fa un cenno di approvazione con il capo a Kir sorridendogli.
"Lara, senza il tuo amico Kiran, ora non sarei qui e non avrei potuto contribuire alla liberazione dai nephilim,ne' avrei potuto avere la possibilita' di una nuova vita,ne' avrei trovato l'uomo di questa vita..."
Shayla posa una mano sul nudo braccio dell'indigeno.
"Quando vorrai saremo felici di rivederti. L'Amazzonia ti aspetta"
"E' un po' che non metto piede in una giungla incontaminata.Credo che prendero' a lettera il tuo invito Shayla.Tu sai dove abito ormai, sai come raggiungermi. Bastera' una tua visita e sara' un gioco da ragazzi conoscere poi la vostra dimora.Felice che un amico del mio gruppo abbia potuto realizzare il tuo ritorno alla luce dopo millenni di sonno sotto potere di un anello, ma senza Kiran nemmeno io avrei potuto contare di un valido aiuto con l'unione della tua energia con quella di Arioch.Ti rinnovo il mio grazie.E grazie anche a te Kir per la tua presenza.Avrei voluto conoscerti un po' meglio , ma avremo occasione in futuro...."
" Mia terra attende venuta di grande archeologa.Ma no armi in mia terra. Animali in mia terra vanno via senza violenza..."
"Lo terro' a mente. A presto."
Kir porta le mani unendo i palmi rivolti in un modo tipico di un saluto indigeno/indiano, quindi si dirige con Shayla verso una delle parti del giardino piu' scure con l'intento di attuare il teletrasporto.
"Sei pronto?"
Kir annuisce sorridendole e Shayla lo prende per mano per poi iniziare a correre fra le siepi e i due spariscono in un alone che li risucchia.
FORESTA AMAZZONICA
Shayla e Kir si ritrovano nel cuore della foresta vicino l'albero con la capanna di Kir.
"Finalmente a casa....nella mia nuova vita....nella nostra vita..."
Shayla si stringe a Kir.
"Se non fossi stata ferita in quel demoniaco tempio, non avrei perso la cognizione del teletrasporto e non sarei finita in questa foresta trovando te..."
"Nostro destino era unirci.Tua prigionia serviva per questo..."
"Ho perso l'immortalita' fisica per questo.Ma ho ricevuto un grande dono con la mortalita' fisica: Te."
Kir posa le mani sui fianchi di Shayla guardandola negli occhi in modo talmente profondo che i reciproci sguardi sembrano essere diventati un unico sguardo.Cio' che vedono oltre i loro occhi e' qualcosa di incredibilmente limpido e familiare, come se si rispecchiassero l'uno nell'altra in una profonda fusione indissolubile e parlante.
"Tu perso forse immortalita' fisica. Ma nostri spiriti ovunque saranno immortali.Ma ora...godiamo di nostra vita terrena insieme....sempre....in ogni spazio....e luogo...Sempre..."
"Sempre...."
Sussurra Shayla prima che le loro labbra e il loro abbraccio li faccia fondere con la potenza di un sentimento che li avrebbe uniti sempre e che li avrebbe coinvolti in altre intense vicissitudini di vita da scoprire.