FINE DI UN ABUSO DI POTERE


ACQUE OCEANICHE

Shayla e' sul pontile dell'imbarcazione che ha permesso al gruppo capitanato dall'archeologa Lara di trovare il Tempio della Luna sommerso e recuperato la gemma dell' Occhio del Drago custodito da una sirena dei fondali oceanici e che era stata da millenni imprigionata in quegli abissi delle acque dell'Oceania.

L'amazzone sa che come prossimo passo, sarebbe stato necessario impedire che la gemma finisse nelle mani nephilim ed evitare il completamento della riunione dei pezzi del pericoloso scettro Kirulsarius.

Shayla non ha quasi nemmeno finito di pensare a quel pericolo che l'apparizione di Rexia sul pontile dell'imbarcazione sembra segnare l'inizio di quel pericolo.

"Cedetemi la gemma. Non potete nulla contro il mio potere"

La presunzione di Rexia che si crede onnipotente, aumenta a dismisura, come se si sentisse lei l'effettiva regina nephilim.

"Ho tolto dai giochi mio padre, il re degli angeli neri! Questo dovrebbe bastarvi come prova delle mie capacita'! "

Per accompagnare le sue parole, l'usurpatrice nephilim prende come ostaggio un membro del gruppo che porta Lara a consegnare la gemma nelle mani di Rexia e salvare cosi' la vita ad uno dei compagni della sua squadra. Rexia vittoriosa e morbosamente soddisfatta, osserva la gemma che ora e' tra le sue mani con un'incredibile sete di potere che sconfina sempre di piu' in idee che le attraversano la mente in modo sempre piu' dominante.

"Finalmente e' mia!"

Rexia chiude la gemma in una mano con gesto secco e di possesso.

"Non potrete fare nulla contro il potere dello scettro che sto per riunire"

Le parole di Rexia quasi si spengono quando improvvisamente si accascia al suolo colpita da qualcosa alle sue spalle e pochi attimi dopo piomba atterrando con una piroetta a corpo libero davanti a lei una sagoma: quella del ninja nephilim Ratash.

"Tu! Sei...sei impazzito!"

Rexia si gira verso il ninja che sta fermo davanti a lei con sguardo ostile.

"Stai parlando troppo. E stai abusando di un potere che nemmeno ti appartiene"

La voce del ninja e' ovattata dietro il velo nero che gli copre le labbra e il viso, ma trasmette comunque determinazione.

"Torna da dove sei venuto Ratash! Non puoi uccidermi! Sono la regina del popolo nephilim, e sono anche la tua regina! Obbediscimi !"

Rexia si rialza mentre gli occhi di Shayla restano in osservazione come se volesse capire che cosa stia accadendo all'interno della stirpe nephilim e come se stesse assistendo ad un conflitto interno del popolo per l'obiettivo del raggiungimento di un grande potere energetico per scopi distruttivi e non nobili.

"Tu sei il disonore della nostra razza"

Le secche parole del ninja un attimo prima che Rexia inizi ad avviare un attacco proprio verso Enora, l'ultima discendente del popolo di Arioch che millenni prima aveva esiliato il re degli angeli neri in una dimensione sconfinata per impedirgli di portare altro male nel mondo. Ratash capta immediatamente la direzione della spada che Rexia lancia verso Enora, e con un gesto fulmineo lancia una frusta dorata verso il bacino di Enora facendola andare ad avvolgere in ripetuti giri in una morsa sprigionante energia nephilim. Con un seguente poi movimento, Ratash tira verso di lui Enora con un'azione che permette di farle scansare la spada di Rexia e che finisce nel mare. Per la velocita' con cui pero' Enora piroetta, la donna arriva dritta tra le braccia di Ratash che l'afferra per i fianchi come a bloccare il suo giramento.

"Dimmi perche' stai sfidando la tua sovrana!"

Rexia richiama a se' la sua spada attraverso il suo potere di telecinesi nephilim e si prepara a fronteggiare Ratash pronto invece con la sua katana nephilim.

"Tu non sei la mia sovrana.Ne' lo sarai mai..."

Segue un duro scontro tra armi nephilim corpo a corpo e che portano alla caduta di Rexia sul pavimento dell'imbarcazione. Rexia sgrana gli occhi con lo sguardo fisso su Ratash che la guarda dall'alto.

"Chi----chi--- s----se----i....."

Ratash si china sull'ormai ex sovrana nephilim andando alla ricerca dell'Occhio del Drago e dopo aver recuperato la gemma se la infila in tasca invece che riconsegnarla al gruppo che ha aiutato a sbarazzarsi della pericolosa nephilim.

"Riconsegnaci la gemma!"

La voce di Shayla quasi "tuona" alle spalle del nephilim mentre il corpo di Rexia si sgretola come se fosse stata attraversata da qualcosa che le sta dissolvendo il corpo fisico. In risposta, il ninja fa un salto all'indietro sulla distesa oceanica roteando nell'aria cambiando verso di capriola per poi sparire in un portale nephilim che si apre nell'atmosfera.

"Quel ninja. E' piombato nella nostra missione in Egitto avvertendoci e mettendoci in guardia da Rexia. Era visibilmente un nemico di Rexia.Poi piomba qui, elimina Rexia e si impossessa dell'ultimo pezzo in grado di riunire quello scettro."

Commenta Lara che cerca di riflettere insieme agli altri del gruppo per capire il vero ruolo di quel ninja nephilim che li ha aiutati per chissa' quale reale motivazione dato che l'Occhio del Drago alla fine e' finita proprio nelle mani di un nephilim.

" I nephilim ora non hanno un sovrano sul loro trono. A meno che le visioni di Enora sulla non morte di Sephir siano veritiere. Se il Leone d'Oro, e' ancora vivo, quella gemma ora rischia di andare direttamente nelle mani di colui da cui tutto e' partito. "

Prosegue l'archeologa mentre Shayla incupisce lo sguardo.

" E' necessario recuperare quella gemma e impedire che lo scettro venga riunito dai nephilim. Chiunque sia Ratash, e' anche un nephilim, e sicuramente avra' accesso al tempio di Takrar. Se Sephir e' ancora vivo come pensiamo, Ratash potrebbe aver lavorato per il vero sovrano. In tal caso Ratash ha finto di essere dalla nostra parte con l'obiettivo di recuperare l'ultimo pezzo dello scettro"

Lara alza lo sguardo verso l'amazzone.

"Partiremo per il rifugio dei Lux Veritatis in Asia Minore e ci riuniremo per preparare il piano di ingresso nel tempio di Takrar. E questa volta sara' l'ultimo."

Le parole di Lara sembrano preannunciare il voler mettere fine una volta per tutte al pericolo dei nephilim di usare un potente potere per danneggiare la terra. L'amazzone annuisce e il gruppo avvia la navigazione di ritorno per lasciare le acque dell'Oceania e raggiungere il rifugio sotterraneo dell'ordine dei Lux Veritatis che in tempi addietro era stato uno dei ritrovi di un ordine che aveva scoperto il potere dei cristalli di luce, le uniche armi in grado di neutralizzare il potere oscuro dei nephilim e che forse avrebbero potuto contribuire a fermare quell'ennesimo pericolo nephilim per salvare la terra.

Valentina - Racconti fantasy
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