FERITA DI DELUSIONE DA ELABORARE



LONDRA, Casa di Lara

Due settimane dopo


Shaman si avvicina ad Amelia, la madre di Lara.

"Amelia...che cosa succede?Perche' quel viso rabbuiato?"

Amelia siede su uno dei divani del salone.

"E' Lara....Non e' piu' la stessa..."

Risponde la donna scuotendo la testa e restando a spalle basse appoggiando le mani sulle gambe.

"Che significa?"

"E' diventata quasi apatica. Se ne sta per le sue, e quando le si chiede qualcosa risponde formalmente e apparentemente come se fosse tutto a posto."

"Ma non e' a posto vero?"

"Per niente.Ho cercato di scoprire che cosa la stia tormentando ma con me non parla."

"David non si e' piu' fatto vedere?"

Amelia scuote la testa negativamente. Shaman le posa una mano sulla spalla,poi si allontana per andare alla ricerca di Lara che trova in giardino mentre sta spazzolando un cavallo.

"Lara.Vedo che ti stai dedicando ad attivita' piu' tranquille. Va tutto bene?"

"Era quello che volevo in fin dei conti no? Una vacanza tranquilla. In compagnia di Kurtis"

Lo sguardo di Lara e' proiettato sul manto del cavallo mentre la mano scivola con la spazzola sul dorso dell'animale facendo capire immediatamente alla sciamana che la battuta di Lara e' collegata a qualcosa che aveva programmato di fare prima del ritorno di David insieme a Kurtis, ma ora e' visibilmente chiaro che non e' cio' che realmente lei avrebbe voluto.

"So che non stai parlando seriamente e che quello che dici cela dell'amarezza. Avevi creduto di poter costruire qualcosa con Kurtis. Ma David ti aveva fatto tornare a rivivere emozioni che non avevi mai provato per nessuno"

"Non e' necessario che tu vada avanti Shaman. Conosco perfettamente l'andamento di come siano andate le cose, e non ..."

Shaman ferma la mano di Lara sul manto del cavallo bloccandola.

"Non e' necessario che tu menta con me. Sei ancora delusa di David vero?"

" Delusa?Non piu'. Sara' sicuramente finito in qualche guaio e impossibilitato a tornare. In fin dei conti non c'era nessun patto fra noi, e ognuno era libero di fare quello che piu' volesse. Ad ogni modo, se temi che stia male per l'ennesima dipartita di David, ti tranquillizzo. Ormai e' un capitolo chiuso"

Shaman si sorprende delle parole che Lara pronuncia.

"Sei....sei sicura che sia un capitolo chiuso? C'e' della rabbia nel tuo tono. Sei inconsciamente arrabbiata con lui"

Lara si volta verso Shaman lanciandole un'occhiata severa.

" Potrebbe essere. Anzi lo sono. Sono ARRABBIATA con lui. Ma non perche' si occupa delle sue faccende ben piu' importanti. "

"E allora per quale motivo?"

Lara torna a guardare duramente davanti a se'.

"Perche' ha risvegliato cose che avrebbero dovuto restare sepolte..per nulla."

Shaman inizia a percepire quello che l'archeologa sta provando.

" Se David ha avuto questo compito, riconoscilo come dono"

"DONO???"

Lara si rivolta quasi rabbiosamente verso la sciamana.

"E tu lo chiami DONO??"

Shaman capisce di aver avuto ragione a percepire della rabbia repressa piu' profonda nell'archeologa e che sarebbe dovuta essere elaborata per essere guarita.

" So che ora non riesci a vederlo come un dono. Ma prova a pensare a com'era il tuo cuore prima.Imprigionato...chiuso. Impedendogli di provare quanto di piu' bello si possa provare con l'amore."

"E a che cosa serve liberarlo per poi ritrovarsi nuovamente delusi??"

"Eccola qui la tua delusione. E' uscita...Riconoscila e non rinnegarla, o ti fara' male dentro invisibilmente."

"E dopo che l'ho fatto? Cambiera' qualcosa?"

"Cambiera' molto. Non qualcosa. Fidati di me."

Lara riprende a spazzolare il cavallo cambiando lato dell'animale.

"Dovrei essere piu' arrabbiata con Aaron per quello che mi ha fatto,per come mi ha trattata e per quello che ha fatto provare di straziante soprattutto a mia madre facendole credere che fossi morta! E invece no! Sono arrabbiata con David! Perche'....perche'..."

Shaman vede la rabbia di Lara salire e manifestarsi sempre piu' liberamente.

"Continua....perche'? Perche' sei arrabbiata di piu' con David?"

Lara si blocca ruotando il viso verso il cavallo come se non volesse piu' liberare nulla.

"Lara tira fuori tutto. O il tuo passato continuera' a perseguitarti! Liberalo! Libera tutte le tue ferite interiori! Sei una guerriera, ma anche i guerrieri hanno un cuore! Spezza quella vecchia credenza secondo la quale un guerriero o un combattente non puo' liberare il suo cuore!"

Lara chiude gli occhi e si afferra con le mani alla sella del cavallo chinando la testa sull'animale. Shaman le sfiora le spalle con le mani come per darle sostegno emotivo.

"Lo so che anche tu hai grandi emozioni e che hai sempre nascosto e rinchiuso dentro di te. Ora ti chiedo di fidarti di me per permettermi di riuscire a farti vedere il dono che David ti ha fatto, anche se lui e' nuovamente sparito.Ormai l'ho capito che avresti voluto condividere qualcosa di sentimentale con lui e non con Kurtis. Hai creduto che Kurtis potesse essere adatto a te perche' non ti ha mai delusa, ed e' sempre stato un buon compagno di missione. Partner di missione ma niente di piu'. E il tuo cuore aveva un disperato bisogno di tornare a credere in qualcuno accanto a te. Hai creduto di averlo potuto trovare con Kurtis. Ma poi e' arrivato David a farti riaprire il cuore a dei diversi e reali sentimenti."

Inizia a dirle la sciamana staccandole poi le mani dalle spalle.

"Ed e' proprio questo il dono. Ti ha aiutata a riaprire il tuo cuore per tornare a farlo vivere. A respirare cio' di cui e' fatto: di amore"

Lara chiude piu' serratamente gli occhi.

"Amore.."

Lara accenna ad una mezza risata ironica e duramente.

"Io non amavo David."

"Si invece Lara. Si. Ora neghi quel sentimento perche' sei ferita. Ma l'hai amato.Riconoscilo. Riconosci quell'amore. Perche' ti ha permesso di riaprire quella porta che avevi chiuso a chiave. E la vita Lara, non e' nulla senza quella porta aperta. Fidati delle mie parole.David ha avuto quel compito. Ed e' riuscito in quel compito. Non lasciare ora che la ferita del distacco e dell'ennesimo abbandono rinchiudano quello che stava gridando dentro di te di tornare a vivere. VIVERE LARA! Vivere!"

Lara stringe le mani sulla sella di pelle del cavallo che ruota la testa verso di lei come se volesse quasi accarezzarla con il muso. L'archeologa continua a serrare gli occhi come se stesse combattendo ferocemente dentro di lei con le emozioni.

"Riconosci tutto questo Lara.Riconoscilo. Non rinnegarlo. Non ricacciarlo nell'inferno da dove continuera' a bruciare logorandoti avanti! E' sofferente, si lo so, ma riconoscilo e accoglilo come parte di te che ha bisogno di te per essere lasciata libera di esistere."

Lara scivola per terra sedendosi poi sull'erba del giardino, e Shaman si va poi a sedere a gambe incrociate davanti a lei.

"Sono qui per aiutarti a elaborare tutto questo. Permettimi di aiutarti come ti ho aiutata in Egitto. Fidati di me"

Lara alza gli occhi verso la sciamana mentre guarda l'africana con occhi misti tra la gratitudine, ma anche la rabbia per averla costretta a guardare parti di lei che mai avrebbe potuto riconoscere, accettare e lasciar uscire.

Valentina - Racconti fantasy
Tutti i diritti riservati 2019
Creato con Webnode Cookies
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia