ENNESIMO SCHEMA DI ABBANDONO DA STESSO PARTNER?
Lara recupera i sensi dopo aver avuto lo strano sogno/visione che le ha parlato della simbologia sul serpente e di come il destino sia scritto attraverso il potere delle proprie scelte da una prospettiva e un senso mistico piu' che razionale. L'archeologa si guarda intorno realizzando di trovarsi in un ambiente diverso rispetto a quello precedente,ma riconosce in quel luogo l'imbarcazione sulla quale una squadra di uomini capeggiati da una specie di mercenario o scienziato. Sposta lo sguardo lentamente trovando l'uomo che l'ha indotta in quel sonno senza capire quanto tempo sia passato, forse qualche minuto, forse un'ora, forse ore. La sagoma maschile che ora le sta davanti mentre lei e' stesa sul suolo dell'imbarcazione, la osserva dall'alto nella sua sicura e dominante figura, e che a quanto pare riveste un ruolo primario per l'intera squadra responsabile della sua cattura, anche se Lara non comprende il motivo di quel rapimento.
"Che cosa mi hai fatto? Mi hai drogata?"
L'uomo incrocia le braccia.
"Che cosa ti cambia saperlo? Qualsiasi cosa ti abbia dato, ti ha fatto stare tranquilla. E questo e' quello che conta. "
"Mi hai drogata."
Afferma Lara come se fosse sicura di quello che dice, sia per lo stordimento, sia per le visioni avute durante il "trip", anche se non si e' trattato di un trip di cose surreali, ma di immagini con un essere che realmente le ha portato dei mistici messaggi. Lara pero' al momento non e' in grado di fare ragionamenti lucidi o di riflessione spirituale.
"Drogata? Sei esperta anche di arti farmaceutiche oltre che di arti belliche?"
L'uomo le da' le spalle andando a controllare qualcosa su un computer mentre l'archeologa cerca di aprire e chiudere le mani per tentare di recuperare le sue forze e i suoi movimenti.
"Non avrete possibilita' di portare a termine nulla di qualsiasi cosa abbiate progettato di fare. "
"Tu dici? E da dove la prendi questa sicurezza? Fammi indovinare. Tu pensi che il tuo amichetto ti verra' a salvare."
L'uomo si gira verso di lei prendendo in mano una cartella con dei fogli.
"Se come penso, conosci David, dovresti temerlo. Potrebbe essere anche a bordo di questa imbarcazione"
Aaron sorride ironico ancora per poi tornare a girarsi verso la cartella dando un'occhiata a qualcosa.
"Credi di farmi tremare all'idea che il tuo amichetto possa essere nascosto qui da qualche parte?E' il tuo amichetto del cuore?"
Si gira serio verso di lei scrutandola.
"Nulla di cio' che tu pensi o credi. E non sai ancora con chi hai veramente a che fare. Me compresa"
Aaron la guarda ancora qualche attimo.
"E' il tuo amichetto del cuore. "
Annuncia ora lui come se avesse capito qualcosa dalla sola espressione di Lara. Getta la cartella sul banco e le si avvicina.
" Mai innamorarsi di compagni di armi. Non te l'ha mai detto nessuno? Portano solo guai"
La guarda nuovamente dall'alto con una rigidita' e severita' maggiore ora. La donna alza lo sguardo verso di lui che invece poi si accuccia nuovamente davanti a lei.
"Voglio proprio vedere se il tuo amichetto verra' a salvarti. "
Aaron la sfida ancora guardandola dall'alto.
"Ma se dovesse farlo...non ti credere che sara' rose e fiori come spereresti. "
Un paio di ore dopo, Lara viene caricata a bordo di un elicottero che ha raggiunto l'imbarcazione per essere trasportata in chissa' quale altro luogo lontano dall'oceano. Diverso tempo dopo, la donna viene trasportata da due uomini fingendo di non essere cosciente per poter ascoltare le loro conversazioni e per farsi un'idea per decidere se azzardare ad un tentativo di ribellione e fuga in quel momento considerando che le sue condizioni fisiche non sono delle migliori come mobilita' e sensibilita' degli arti.
" Dove portiamo la prigioniera?"
Uno dei due uomini chiede informazioni ad un uomo vestito in mimetica che e' ad attenderli ad una porta.
"Credevo fossero due i prigionieri"
"Siamo riusciti a recuperare solo uno. "
"Portatela di qui, io intanto chiedo migliori istruzioni al capo"
Gli uomini portano Lara in una nuova zona oltre un'altra porta e la depongono su una specie di divanetto poco largo. L'uomo con la mimetica estrae un cellulare per comunicare e richiedere migliori informazioni per il luogo in cui avrebbero dovuto portare Lara.
"Settore sud, A5 "
Comunica quindi ai due che riprendono Lara proseguendo il percorso con le nuove indicazioni, ed e' proprio durante quel tragitto che l'archeologa non solo riesce temporaneamente a liberarsi e a seminare i due, ma perfino a servirsi di un cellulare di uno degli uomini per tentare di chiamare casa cercando di comunicare di essere viva e tornata, essendo sparita da Londra a causa di un portale multidimensionale che l'aveva coinvolta in una difficile esperienza su un'altra dimensione insieme a David, anche se il suo compagno di avventura, e' nuovamente e misteriosamente sparito come tante altre volte era successo in passato.