DISCO VOLANTE SULLA CITTA'
Melissa continua a fissare il cielo a occhi sbarrati e improvvisamente angosciata.
" Lo....lo vedi anche tu quel coso? O sto avendo qualche allucinazione?? Eppure non mi sono fumata niente!"
Esclama Melissa mezza sconvolta nel vedere un oggetto volante circolare con luci a intermittenza chiaramente visibile dopo essere uscito dalle nuvole e maggiormente luminoso a causa del buio serale.
"Si, sono loro.Te l'ho detto prima che li sentivo vicini"
"Eh?? Loro chi!! Quel coso sembra un disco volante!Com' e' che li chiamano?? Ufo!No, non e' possibile. Non puo' essere..."
Esclama Melissa, ma nel sentire delle grida provenienti dalla strada, la sbandata si affaccia dalla balconata del tetto per guardare di sotto e vedere gente terrorizzata con le facce verso il cielo e fuggire facendole capire che non sta affatto avendo allucinazioni.
" Dobbiamo andarcene anche noi! Non voglio fare la fine di quello che viene raccontato nei film sugli alieni che rapiscono!"
"Rapire? No. Loro sono amici. "
"Col cavolo che sono amici! Fra poco si metteranno a sparare !"
Melissa corre a nascondersi accucciata vicino una sdraio della piscina della terrazza.
"Che fai ancora li?? Se ti vedono ti fanno fuori! Avanti dai! Torniamo dentro!"
"Sono qui per me."
" Stai scherzando"
Kheyd resta con lo sguardo rivolto verso il cielo iniziando ad alzare le mani e braccia per fare dei segnali.
"Che fai! Sei impazzito! Se fai cosi' attirerai la loro attenzione!"
"Loro sono qui per me. Devo parlare con loro"
"No, tu non farai proprio nessuna comunicazione con quel coso! O finisci rapito tu!"
Kheyd inizia a restare improvvisamente in silenzio, e dei fasci luminosi partono dal disco facendo gridare Melissa che inizia a correre per andare a nascondersi sotto un tavolino come se stesse riparandosi da qualche attacco armato. In realta' il disco sta semplicemente emettendo delle segnalazioni luminose e come se Kheyd le stesse comprendendo.
Intanto dall'interno dell'hotel iniziano a sentirsi rumori di qualcosa che si rompe e alcune luci interne che si fulminano .
"Che razza di casino! Se sono amici tuoi falli andare via!!"
Gli grida sempre piu' spaventata sentendo il cuore andarle a mille dalla paura aliena.
"Gli alieni sono fra noi!"
Melissa inizia a fuggire scendendo la scaletta per rientrare nell'hotel e anche per cercare di capire all'interno della struttura che cosa stia succedendo. Rientrata nell'albergo, vede un via vai di gente che e' altrettanto allarmata per l'esplosione di luci nell'edificio, senza che nessuno possa immaginare che quegli eventi derivino dalla vicina presenza di un disco volante che esercita un campo magnetico talmente potente da far andare in tilt molte apparecchiature elettroniche. Nel non vedere pero' Kheyd tornare, Melissa torna nuovamente sul tetto vedendo l'extraterrestre affacciato alla balconata di pietra del tetto, con il viso proiettato verso l'alto e il disco volante ancora presente fermo nel cielo.
<< Non posso crederci...Quello e' veramente un ufo alieno?!?E quello se ne sta li' come se niente fosse! >>
Melissa attende diverso tempo prima di vedere il disco allontanarsi all'indietro sparendo tra le nuvole.
"Si puo' sapere che era quella roba, e che cosa stai combinando?!?"
Gli grida avvicinandoglisi ancora incredula.
"Aspetta, gli ho chiesto di abbassare le frequenze."
"CHE??"
Melissa non riesce a capire di cosa stia parlando Kheyd, ma lo vede come in un stato di trance. Dopo un po', lo "strano" giovane si volta verso Melissa.
"Mi dispiace per i danni dell'hotel.Sono riuscito a contenere le frequenze, e ho chiesto a loro di abbassare le loro."
"Si puo' sapere di che cosa stai parlando?? Non ti capisco, lo vuoi capire? Che linguaggio e' ?"
Melissa esplode sempre di piu' soprattutto per il terrore appena provato.
"Ci possono dare un passaggio loro in Malesia"
La giovane sgrana gli occhi.
"Mi stai prendendo in giro? Un passaggio? Un passaggio dagli alieni?Se ti sei bruciato il cervello, il mio e' integro e intendo mantenerlo ancora integro! E se sono dei tuoi amici, digli di stare lontani da qui, hai capito!?"
"Perche' tratti male i miei amici? Sono venuti a darmi importanti notizie. E a ricordarmele"
"Anche smemorato sei!"
" Quando sono finito sulla terra, il mio sistema si era disattivato. Avevo dimenticato tutto"
Melissa si sbatte una manata in piena fronte per l'assurdita' di quello che sente.
"Senti...ok...ne ho abbastanza.Resta pure con i tuoi amici alieni, io me ne torno in Malesia da sola anche a costo di arrivarci a piedi o su una zattera in mezzo al mare. Ma non saliro' mai su un ufo!! Ne' con loro, ne' con te!"
Detto questo Melissa si affretta a lasciare la terrazza. Kheyd comunica qualcosa mentalmente con l'ufo in questione, poi cerca di raggiungere Melissa che senza voler piu' sentir ragione, lascia l'hotel per dirigersi all'aeroporto seguita da un Kheyd che decide di accompagnare la sbandata in un comune aereo di linea.Dopo parecchie ore di volo, i due atterrano nuovamente in Malesia.