DHARAN IN FIAMME
FORESTA AMAZZONICA
Shayla e Kir stanno tornando dal laghetto per fare ritorno alla capanna, quando improvvisamente Shayla viene colta da una improvvisa visione che le fa fermare il cammino.
"Shayla....cosa hai?"
Le chiede Kir preoccupato posandole una mano sulla spalla e scrutandola in viso nel vederla come turbata e assorta in qualcosa. L'amazzone porta una mano sulla fronte come per focalizzare meglio la visione e alcune lacrime iniziano a uscirle dagli occhi.
"Shayla! Tuoi occhi! Piangono...lacrime rosse"
Esclama l'indigeno notevolmente impressionato.
"Kir...la mia cittadina ...ho visto la mia cittadina distrutta!"
Kir la guarda senza capire.
"Dharan....devo...devo andare a Dharan.E' successo qualcosa!"
Il pensiero di quello che puo' essere accaduto a Dharan, e' talmente doloroso, che perfino la testa di Shayla inizia a dolere.
" Tu... andare via ora?"
Shayla annuisce.
"Si....devo andare a vedere se e' successo qualcosa alla mia citta'.Ma le mie lacrime parlano chiaro."
Kir le prende le mani tra le sue.
"Vai.....tua gente ha bisogno di te ora...."
Shayla gli prende il viso tra le mani guardandolo quasi come se fosse l'ultima volta pur sapendo che avrebbe fatto l'impossibile per rivederlo e ritrovarlo.
"Tornero' Kir.Non so quando, ma...tornero'....da te..."
Kir annuisce guardandola con sguardo rammaricato ma al tempo stesso forte.
"Vai.....dea amazzone"
I due si baciano con la frenesia di chi non si dovesse piu' rivedere, poi Shayla con le lacrime agli occhi si allontana di corsa nel fogliame girandosi alcuni brevissimi attimi indietro per guardare Kir ancora una volta per poi scomparire nel buio della foresta.
NEPAL, Citta' di Dharan
Shayla appare nel boschetto alle porte di Dharan, per poi avanzare verso l'arcata che segna l'ingresso alla cittadina non scorgendo nessuna sentinella addetta alla sorveglianza della porta e avvertendo totale desolazione. L'atmosfera che aleggia piu' avanti e' ancora piu' spettrale di quella dell'ingresso.Fumo...fiamme, muri diroccati e anneriti. Shayla si appoggia con una mano su una delle colonne che reggono l'arcata della cittadina con fare sgomento e incredulo.
"No....."
Un no carico di dolore fuoriesce dalle sue labbra e la lacrime rosse aumentano.
L'amazzone avanza interdetta entrando in cio' che resta nella citta' camminando su pietrisco e frammenti di mattoni caduti a terra facendosi strada per addentrarsi nel cuore di Dharan. La fontana della piazza centrale e ogni altra cosa e' tutta semi distrutta.
<< Che cosa e' potuto succedere! Che cosa!!!>>
Shayla avrebbe voluto gridare.Incredula sempre piu' maggiormente, cammina alla ricerca di qualcosa,di quel qualcosa che possa aver procurato quella tragedia. Un lamento attira l'attenzione dell'amazzone che scorge un anziano cercare di liberarsi da un pezzo di muro crollatogli addosso. Shayla corre ad aiutarlo liberandolo per poi sollevarlo lievemente con le braccia dal suolo per aiutarlo a rialzarsi.
"Buon uomo! Che cosa e' successo?"
Gli chiede quindi sostenendolo.
"La fine del mondo e' arrivata...."
Sussurra debolmente l'anziano.
"La fine del mondo? No, che cosa dici...."
"Si....la...fine di Dharan.....e'.....giunta...."
L'anziano spira tra le braccia di Shayla che addolorata ancora di piu' depone il corpo dell'anziano al suolo per poi "disegnare" sul suo viso col dito un simbolo sacro,poi si rialza per proseguire l'avanzata alla ricerca del responsabile o della responsabile di tutto quello scempio.