CORPO DA SALVARE
ELICOTTERO DI AARON
Aaron inizia a pilotare il suo elicottero allontanandosi dalla mansione di Lara ad elevata velocita' pigiando poi un tasto che fa aprire un monitorino visualizzante il retro del veicolo per dare un'occhiata al corpo di Lara steso a terra.
"Sei fortunata ad avere una famiglia. Ma sei stata sfortunata ad incontrare un compagno di avventura portatore solo di guai"
Commenta l'uomo parlando con l'inerte Lara. Non molto tempo dopo, l'uomo riceve una ennersima chiamata sulla trasmittente dalla russa Astrid Derevko.
"Aaron ! Si puo' sapere dove sei finito e perche' non stai rispondendo da tempo?! La mia pazienza ha un limite! Anche se hai le tue modalita' per eseguire gli ordini, esigo che mi rispondi a dovere quando ti chiamo!"
Aaron resta in silenzio con sguardo impassibile non rispondendo per qualche altro istante.
"Walker ! "
Aaron allunga un braccio per afferrare la trasmittente.
"Non c'e' bisogno di gridare, ti sento perfettamente. E se non rispondo e' per un motivo"
"Dove sei"
"Non hanno ancora messo la segnaletica per i cieli,non saprei spiegartelo"
Seguono attimi di silenzio in cui Aaron gia' sa che Astrid sta lanciando il suo sguardo glaciale e arrabbiato per la risposta ricevuta.
"Ferma immediatamente l'elicottero ovunque sei ,e dammi le coordinate tu se non vuoi che le rintraccio io con i miei sistemi facendomi arrivare da te ancora piu' arrabbiata di quanto non lo sia ora"
"Quanta agitazione. Di cosa ti preoccupi? Ho eseguito quello che mi hai chiesto. La Croft e' ufficialmente morta e ti ho fatto anche un bel video di registrazione per farti assistere alle reazioni dei familiari. Non ti basta ?"
"Bene. Voglio vedere il video."
"Appena mi fermo te lo mando. Ora sto pilotando.Dovrai aspettare"
"Appena ti fermi? Avevi l'ordine di tornare alla base una volta eseguito questo! Quindi pretendo che quel video me lo mostri direttamente senza inviarmelo. Sono stata chiara?"
"Spiacente, non tornero' alla base per parecchie ore.Dovrai aspettare uno o due giorni se non ti accontenti del video inviato"
"Stai scherzando?"
"Ti sembro uno a cui piace scherzare? Mi hai detto di tornare alla base a corpo consegnato. Bene. Non mi hai dato una scadenza di tempo. E ora ho un' altra cosa da fare. Quindi, ci risentiamo tra un paio di giorni. Forse anche tre"
" Forse non ci siamo capiti bene."
"Forse non hai capito tu che non sono sordo. Sto andando fuori Londra, dovrai aspettare che rientri. Faro' in modo di farti vedere il video alla prima sosta che faccio.Passo e chiudo"
"Aspet......."
Aaron tronca la comunicazione riagganciando la trasmittente con gesto secco, quindi prosegue il pilotaggio uscendo da Londra per dirigersi a nord con l'intenzione di uscire dall'Inghilterra.
Non molto tempo dopo, Aaron inizia una manovra di atterraggio in un luogo isolato inglese vicino una scogliera fermando il motore sganciandosi la cintura rapidamente e scavalcando sportivamente i sedili, quindi raggiunge il vano posteriore dove giace il corpo di Lara chinandosi accanto a lei. Si sofferma a guardarla con occhi rigidi qualche attimo per poi appoggiare due dita sul viso dell'archeologa per sentire la temperatura corporea ormai fredda.Si solleva per andare a recuperare da un vano, un dispositivo elettronico collegato ad un cavo con una specie di flebo inserendolo in prossimita' del cuore dell'archeologa con mano che calibra in modo esperto la pressione. Il dispositivo elettronico inizia a far lampeggiare una serie di numeri che Aaron consulta come se stesse verificando qualcosa.Consulta poi l'orologio affrettandosi per andare a recuperare qualcosa dal vano precedente, ma un rumore di elicottero attira la sua attenzione sbirciando dal vetro. Il suo sguardo si adombra in modo peggiore da quello suo abituale andando a sganciare il macchinario da Lara per riporlo nel precedente vano, quindi si prepara a ricevere la "visita" scendendo dal veicolo e restando a braccia adagiate lungo i fianchi con postura sicura e pronta. Vede poi scendere dall'elicottero atterrato che l'ha raggiunto, l'inconfondibile sagoma di Astrid.
" Mi hai fatto scomodare da Londra per venire a raggiungerti a causa del tuo brutto vizio di non rispondere alla radio"
"Perche' non mi dici che cosa vuoi senza tanti giri di parole? Non mi interessa nemmeno sapere come hai fatto a capire la mia posizione. Ne' mi interessa."
La secca risposta dell'uomo che infila le mani in tasca sportivamente dando pero' uno sguardo ad uno dei due uomini che affiancano Astrid. L'uomo in questione abbassa lievemente lo sguardo, e Aaron intuisce che il responsabile di certe informazioni alla terrorista siano arrivate da lui. Lo sguardo di Aaron fulmina quello dell'uomo che e' consapevole di quello che avrebbe potuto aspettarlo, ma l'uomo preferisce essere tutelato da Astrid piuttosto che Aaron.
"Dove stai andando?"
"Proprio non avevi pazienza di aspettare il mio rientro"
Astrid seccata spinge Aaron per una spalla come per scansarlo e salire a bordo dell'elicottero per andare a verificare qualcosa.
"Ma guarda ! Il corpo di quella e' qui??! "
Aaron si volta verso Astrid salita a bordo che ora lo guarda contrariatissima.
"E' vietato portare a spasso i cadaveri?"
La risposta di Aaron che sempre con le mani in tasca le parla ironico e sicuro di se'.
Astrid gli si avvicina nuovamente scendendo dall'elicottero e alzando lo sguardo verso Aaron.
"Ora mi dici perche' hai disobbedito portando chissa' dove il suo corpo. E me lo dirai o ti faccio riempire di piombo"
A quelle parole, i due uomini puntano i due mitra verso Aaron.
"Disobbedito?Non mi pare. Ho eseguito il tuo ordine. Mi hai detto di portare a far vedere il corpo ai suoi familiari e che non avrebbero dovuto avere nemmeno una tomba su cui andare a piangerla. O ricordo male? Dovresti essere un po' piu' chiara quando dai gli ordini se non vuoi vedere iniziative non programmate da te"
Astrid continua a fissare Aaron con rabbia e disapprovazione.
"E' corretto o no? Perche' vedi...io mantengo le parole date. Mi stavo andando a occupare io del corpo. Se mi avessi detto che ci volevi pensare tu, non l'avrei sicuramente portata a spasso con me da morta "
Astrid afferra Aaron per la maglia guardandolo rabbiosamente.
"Tu ora obbedirai ai miei ordini finendola di darmi queste risposte azzardatamente spavalde! Non ti conviene ! NON CON ME !"
I due uomini continuano a tenere sotto mira Aaron.