COME FERMARE IL CAOS
ETIOPIA, Villaggio di Shaman
Shaman fa ingresso nella capanna in cui ha fatto sistemare la donna ferita recuperandola dall'Egitto per poi andare a verificare le sue condizioni fisiche, ma soprattutto quelle emotive.
Trova la donna distesa sul letto con le spalle appoggiate alla parete dietro di lei. Sul suo viso sembra essere inciso qualcosa di buio ed é rivolto verso il basso. Shaman capisce che più che ferite fisiche, la donna sembra essere stata segnata dentro, per qualcosa di più emozionale.
"Come ti senti?"
Lara resta con lo sguardo fisso verso il basso, e la sciamana non ottiene risposta.
"Hai bisogno di qualcosa? Di altro cibo?"
Cambia domanda anche per vedere se é il tipo di domanda appena fatta che, non sembra essere stata apprezzata dalla donna. Questa volta Lara scuote la testa negativamente.
Shaman si avvicina al letto per poi avvicinare una sedia rudimentale al letto e sedersi portando morbidamente le mani sulle proprie gambe in una postura che emana tranquillità e compostezza.
"Capisco che deva essere stato particolarmente traumatizzante aver rischiato di essere seppellita dal crollo di pezzi di una costruzione simile, come la grande Piramide egizia. Ma ora sei salva. Non hai più nulla da temere."
"Nulla da temere..."
Mormora la donna continuando ad avere lo sguardo fisso nel vuoto davanti a lei, come se stesse rivivendo silenziosamente qualcosa di molto profondo dentro di lei.
"Hai voglia di raccontarmi qualcosa di te? Di dove sei? Che cosa fai? Hai detto che eri andata in Egitto per trovare l'amuleto di Horus e che avevi trovato all'interno del sepolcro del dio egizio Seth. Sei una studiosa?"
"Sono un'archeologa. Una ricercatrice."
"Una ricercatrice della verità."
Lara alza gli occhi verso la sciamana.
"La verità... Ne esistono così tante di verità, molte delle quali cozzano a vicenda."
E' la risposta della sciamana. Lara riabbassa lo sguardo proiettandolo davanti a lei come se fosse nuovamente "assente".
"Sapevi già che avresti trovato quell'amuleto in quella tomba? O volevi cercare quella tomba e hai trovato l'amuleto? Cos'è che stavi cercando esattamente? Quale verità ?"
"Forse cercavo entrambi senza nemmeno saperlo."
"Che cosa intendi?"
"Oltre ad essere una ricercatrice di... verità... amo anche collezionare antichi manufatti. Ma l'aver scoperto dell'esistenza di un oggetto chiamato amuleto di Horus e che per il mondo non esisteva, non ho potuto fare a meno di non partire per andare a cercarlo."
"Non ero a conoscenza nemmeno io dell'esistenza di questo amuleto. Conoscevo l'Ankh, la chiave della vita, ma non un amuleto che avesse una simile forma ma con altre iscrizioni."
Spiega la donna, sentendo poi un'ulteriore domanda da parte della sciamana.
"Come hai scoperto dell'esistenza di quell'amuleto?"
"Per caso."
"Nulla é per caso, Lara."
Lara resta ancora qualche attimo in silenzio.
"L'ho scoperto leggendo un geroglifico in un'antica biblioteca, all'interno di un libro aperto per caso. La traduzione che era stata spiegata di quel geroglifico, non mi risuonava, e oltre a questo, sembrava che fosse una fasulla leggenda. La gente credeva che non si trattasse di qualche amuleto, ma di un altro oggetto di appartenenza al dio egizio Horus. Ma quella traduzione non aveva senso."
"Conosci i geroglifici? In quel geroglifico, avevi tradotto un simbolo con la parola: amuleto?"
Lara annuisce.
"Conosco molte lingue. Soprattutto quelle antiche."
"Come sapevi che l'avresti trovato in quella tomba?"
"Non lo sapevo. Ma la storia di quel dio egizio mi aveva così richiamata e affascinata, che mi ero messa in testa di trovare la tomba del suo rivale fratello. E data la mia passione per la ricerca delle tombe, non mi é stato difficile scovarla. Non avrei mai immaginato però che trovando quella tomba, avrei trovato anche l'amuleto. Se solo avessi saputo che quell'amuleto faceva da sigillo per quel sarcofago, non l'avrei mai staccato da lì. Nulla di tutto quello che é successo dopo, si sarebbe manifestato."
Lara scivola più giù col corpo sul letto, come se si fosse stancata nel solo riprendere a parlare di quell'avventura, nonostante abbia appena iniziato a raccontarlo.
"Che cosa é successo? Te la senti di raccontarlo?"
"Uscita da quella tomba, alla luce del sole ho potuto leggere l'iscrizione dei geroglifici incisi sull'amuleto. Solo in quel momento capii quello che avevo fatto. Avrei dovuto leggerli meglio, prima di staccare quell'oggetto da quel sarcofago."
Nella mente di Lara, riappaiono le immagini in cui il cielo si era oscurato proprio mentre stava leggendo le incisioni all'esterno della tomba di Seth.
"Era un sigillo per impedire al potere oscuro di Seth di manifestarsi."
E' la deduzione della sciamana.
"Quell'amuleto serviva proprio per confinare Seth in quel sarcofago. I geroglifici dell'amuleto parlavano di un sacerdote di Horus che, indicava e metteva in guardia qualunque persona che avrebbe rimosso quell'amuleto da quel sarcofago. Mi sono messa subito in azione per scoprire come fermare il potere oscuro che avrebbe cercato di provocare l'apocalisse. Non potevo restarmene ferma. Dovevo rimettere le cose a posto."
Lara fa una pausa parlando con lentezza.
"Mi sono messa sulle ricerche di informazioni su Semerkhet, il sacerdote di Horus di cui parlava l'incisione, e ho trovato la sua tomba. E' stato nella tomba di quel sacerdote che ho scoperto come rimediare al danno fatto."
"E cos'avresti dovuto fare?"
"Evocare Horus, il dio egizio del Sole. L'unico in grado di fermare Seth. Ma per evocarlo, dovevo ritrovare i pezzi dell'armatura di Horus e riunirli sulla statua di Horus all'interno della Grande Piramide."
Shaman vede Lara incupirsi nuovamente, capendo per quale motivo la donna aveva dovuto raggiungere la Grande Piramide.
"Hai ricordato perché ti trovavi lì dentro. La Grande Piramide quindi, aveva il potere di attivare qualcosa di energetico. Dico bene?"
Lara socchiude gli occhi, e Shaman le posa una mano su un braccio, percependo anche che qualche trauma emotivo doveva aver portato l'archeologa a rimuovere alcuni ricordi, ma grazie alle domande e guida della sciamana, Lara aveva iniziato a ricordare.
"Ti lascio riposare Lara. E' evidente che sei ancora molto scossa."
Shaman si alza dalla sedia ed esce dalla capanna per aspettare che Lara si riprenda rispettando i suoi tempi. Sarebbe passato ancora qualche giorno, prima di veder l'archeologa riuscire a riprendere l'argomento. Le sue ferite fisiche però erano sulla via di una rapida guarigione grazie alle cure mediche delle erbe utilizzate dalla sciamana.
