APPARIZIONE DEL MISTERIOSO NINJA
Deserto egizio
Shayla attraversa il buio del tunnel astrale che le permette di attraversare ampi spazi come un teletrasporto e raggiunge il luogo in cui sente si trovi il gruppo della missione in cui e' entrata a far parte per aiutarlo ad affrontare il re nephilim degli angeli neri che ha in mente di far scendere il suo dominio sulla terra. L'amazzone appare in una distesa di sabbia sulla quale si sta scatenando una tempesta di sabbia che gira come un vortice a mulinello. Quando il fenomeno sabbioso si dissolve, Shayla vede il gruppo che sta interagendo con una sagoma maschile vestita di nero in un tipico abbigliamento di ninja e il cui viso e' interamente coperto eccetto gli occhi. L'amazzone non ci impiega molto a riconoscere quel luogo in terra egizia. Non sa pero' per quale motivo durante la sua assenza, il gruppo abbia raggiunto il deserto egizio.
Per cercare di capire la situazione, l'amazzone si mette in ascolto delle conversazioni tra il misterioso ninja e alcuni amici del gruppo di missione, uno dei quali chiede alla sagoma vestita di nero, chi sia e il suo nome. Dall'espressione dei membri del gruppo, Shayla capta che quel ninja deve aver scatenato qualcosa di serio o pericoloso.
"Ho gia' risposto prima a questa domanda. E anche per meta' all'ultima della giapponese"
Sente rispondere dal ninja con un tono di voce ovattato probabilmente a causa della specie di passamontagna nero che gli copre la maggior parte del viso. Intanto dietro una bassa costruzione egizia a poca distanza dalla scena, si nasconde una donna il cui viso e' coperto in gran parte da un velo tipico di alcune popolazioni arabe o egiziane.La donna si nasconde dal ninja spiando la scena cercando di non essere scoperta da nessuno per il momento.
"Il tempo e' passato"
Il ninja non aggiunge altro e si gira per lasciare la zona, ma si trova faccia a faccia niente di meno che con Shayla. Il ninja si ferma di colpo. Seguono brevi attimi di silenzio e di scrutamento reciproco, poi il ninja corre verso la zona delle costruzioni dalle quali era arrivato.
"Shayla! Sei viva!"
E' una delle esclamazione di qualcuno del gruppo che si accorge dell'amazzone, ma e' Enora che le chiede subito che cosa le sia successo.
"Enora...."
La saluta affettuosamente e felice di rivedere la vera Enora, oltre agli altri.
"Ho passato dei gran brutti momenti quando dal tempio di Takrar mi sono ritrovata nel santuario di una donna chiamata la signora della cenere e nella quale mi ero imbattuta per seguire una pista in modo tale da scoprire qualcosa su quello che poteva essere accaduto al Leone d'Oro. Sono successe delle cose molto spiacevoli li' dentro..."
Inizia a spiegare Shayla raccontando le vicende vissute e scoprendo che Enora ha avuto un'altra visione nell'aver visto nuovamente il Leone d'Oro vivo. Non molto tempo dopo pero' la donna col velo che fino a pochi attimi prima era rimasta nascosta dietro alcune rocce, si fa avanti con passo cauto e incerto.
"Stranieri....io ...capire vostra lingua. Vi ho osservati con il guerriero"
E' Shayla ora a intervenire intuendo che la donna si stia riferendo al misterioso ninja.
"L'uomo che e' fuggito poco fa? lo conosci?Sai chi e'?"
"Ràtash ? Io visto lui da poco tempo.Lui salvata da cose molto brutte accadute in terra qui. Terra egiziana e' stata colpita da cose strane in ultime ore.Noi avere paura...."
Inizia a spiegare la donna.
"Ratash? Quali cose sono successe in questa terra?"
"Cielo scuro....cielo pieno di cavallette.Cose di leggende accadute.Popolazioni chiuse in case da ore.Ma pericolo passato...da quando e' arrivato Ràtash. Lui ha pronunciato delle parole.Parole strane. Molte cavallette avevano attaccato me. Cavallette terribili. Ma ora pericolo andato via......spazzato via da lui...."
La donna si volta ancora verso il punto in cui il ninja e' sparito e subito dopo si allontana.
"Aspetta!"
La donna prosegue allontanandosi non volendo aggiungere altro e come se il suo compito fosse stato solo quello di rivelare il nome del ninja.
"Shayla...quella specie di guerriero ninja, e' giunto qui dicendo che eravamo in pericolo anche se poi ha innescato lui quel pericoloso vortice di sabbia."
Spiega poi Momo Chan, la giapponesina maestra di arti marziali che si e' unita alla missione capitanata da Lara.
"Che altro ha detto?"
" Ci ha intimato di andarcene da qui perche' era pericoloso affermando di volerci aiutare a non incontrare Rexia. Ha detto che stavamo correndo dei rischi qui in questa terra dicendo che questa e' la terra di Seth,terra delle calamita' e terra di alleanze di millenni fa. Ha parlato del re degli angeli neri, ma non sembrava conoscere il Leone d'Oro."
Shayla incupisce lo sguardo.
"Suggerisco di andarcene. Se le parole di volerci aiutare erano sincere, allora credo che dovremmo ascoltarlo anche se nei suoi occhi ho letto una grande forza, ma anche una grande confusione."
"Un po' come la confusione che sembrerebbe esserci intorno a Sephir! Prima e' stata vista la visione della morte del Leone d'Oro, poi del suo ritorno. E quella Rexia che sembrava essere diventata regina al posto del padre! Secondo me e' in corso una guerra per la salita al potere nella famiglia nephilim ma non si capisce chi sia quel Ratash !"
Esclama la giapponesina che un po' come gli altri non puo' immaginare nemmeno lontanamente chi e' quel ninja, e che cosa avrebbe portato in seguito.
" Se quel Ratash ha portato un messaggio di un possibile arrivo di Rexia in questa terra, e' bene andare. Sappiamo cosa voleva il padre da noi, e ora dobbiamo metterci in viaggio per andare a recuperare l'ultimo pezzo dello scettro, prima che finisca nelle mani della figlia"
Le parole di Shayla che cosi' esorta il gruppo a ripartire per proseguire la missione verso l'Arabia Saudita.