ALBERO GENEALOGICO DA LIBERARE DA SCHIAVITU'
DHARAN
Shayla e Kir lasciano l'abitazione in cui hanno ottenuto informazioni sull'accaduto dell'anomala pioggia scesa su Dharan, e si incamminano verso il giardino dove e' collocata la tomba dei genitori di Shayla e Arioch. Durante il percorso la pioggia via via si attenua.
"Sta cessando....."
Kir alza il viso verso l'alto vedendo il sole dietro le nuvole e che poi inizia a far filtrare i primi raggi solari.I due proseguono poi arrivando davanti alla tomba di Kaileena e Araghon, ignari che Ratash ha da poco lasciato la zona del Santuario.
"Dove siamo?"
" Dove dovevamo andare per quello che mi avevi detto tu. Questa e' la loro tomba. Di coloro che si sono sacrificati per designare a me e mio fratello il compito di salvaguardare Dharan e il mondo dalle sofferenze nephilim."
Kir osserva la particolare tomba.
"Qui seppelliti vostri genitori?"
"Non proprio seppelliti. Ad ogni modo questa e' il simbolo della loro morte dal mondo terreno e dimora del loro sacrificio"
Le parole che Shayla pronuncia danno a Kir un senso di martirio molto radicato.
"No posto buono per loro. E sacrifici no giusti per nessuno. Soprattutto terribile se attuati da genitori per propri figli. Tuo albero gene....genealogico pesante...tu scioglierlo.....tu puoi...."
"Kir...io non posso sciogliere i pesi del mio albero genealogico."
"Tu puoi! Ma non vuoi..."
Shayla guarda Kir come se lui le stesse parlando di cose dell'altro mondo.
"Kir! Non posso sciogliere qualcosa che mi e' stato tramandato o fatto ereditare! Non posso rinnegare il volere dei miei genitori e dei miei avi! Sono nata per questo...!"
"NO!"
Le parole di Kir e il suo tono ora e' duro e arrabbiato.
"Questo e' problema! Tu no nata per questo! Tu nata per sciogliere questa catena!O tuoi figli futuri erediteranno tutti i pesi di tuo albero genealogico e di te!Tu questo che vuoi per tuoi figli??"
Kir la guarda duramente come se volesse farle capire qualcosa di profondo.
Shayla guarda Kir come se lui stesse dicendo cose assurde.
"Che cosa centrano i miei futuri figli? Sempre che ne potro' o vorro' avere. In quel caso, i miei figli porteranno avanti il nome della giustizia e non puo' essere un destino infelice!"
Kir scuote la testa tristemente.
"Tu dato ora destino a tuo figlio. Tu deciso per lui. E nemmeno ti accorgi di catena che vuoi portare avanti. Giustizia come quella per cui sacrificati Arioch, tuoi genitori e te? Tu non vedi catena??"
Shayla ascolta Kir in silenzio avvertendo un senso di turbamento.
"Giustizia per te, per Arioch, per tuoi genitori, per tuoi avi...significa uccidere o fare azioni di guerre per togliere male da terra? Tuo figlio diritto di scegliere lui suo destino ed essere....libero!"
Kir le si avvicina posandole le mani sulle spalle.
"Hai ragione. Lascero' mio figlio libero di scegliere. Hai la mia parola. Questa basta?"
Kir scuote la testa.
" No.....perche' prima e' necessario liberare te. Forze invisibili scendono per far continuare catena di schiavitu'..."
"Non ti seguo Kir...."
L'indigeno fa scivolare via le mani dalle spalle di Shayla guardandola con occhi affranti.
" Tu non vedere...."
Kir si gira verso la tomba dei genitori di Shayla alla ricerca di un modo per far capire con i fatti quello che sta cercando di farle comprendere.
"Tu portato qui me per cosa?"
" Perche' mi hai detto che lo spirito di Arioch e' schiavo, e sembravi conoscere il modo per liberarlo"
"Arioch non unico schiavo. Voi tutti schiavi e tutti legati fra voi..."
Kir le prende il ciondolo con l'anello nella mano che pende dal suo collo.
"Questo no bene...questo e' ostacolo. Tu eliminare ostacoli per liberare tuo spirito e spirito di tua famiglia"
"Io non posso liberarmi di questo ciondolo, ha un significato importante! Fa parte del disegno che mi e' stato designato e col quale i miei genitori si sono sacrificati! Io non posso gettare un simile oggetto, significherebbe rinnegare e rendere vano il loro sacrificio!"
Shayla si irrita nel vedere che Kir non comprende l'importanza del legame alla sua famiglia. Ma le parole di Shayla non fanno altro che confermare a Kir quello che lui sta cercando di farle capire.
"Tu capisci ora?? Tu non puoi liberarti perche' sei schiava di azioni di tua famiglia! Tu continui schiavitu' per "amore" del loro sacrificio! Ma questo no amore! Questa e' schiavitu'! Tu liberare loro spiriti che anche sono schiavi di loro avi!! Tu puoi! Se vuoi....Ma tu volere ...dentro...."
Kir porta una mano all'altezza del cuore dopo aver placato il suo severo tono.
Shayla resta immobile incapace di dire qualcosa, confusa, combattuta. Sente che le parole di Kir hanno un senso positivo, ma non riesce a capire quale e soprattutto come fare per liberarsi dal passato che la lega ai sacrifici della sua stirpe. Kir gira dietro Shayla mettendosi alle sue spalle e le stringe le spalle con le mani girandola meglio verso la tomba di Kaileena e Arghon portandola a guardare la lapide.
" Dimmi se questa tomba con sacrificio di tuoi genitori, da' a te felicita'."
"Kir...non puo' darmi felicita', lo sai benissimo!"
"Ma tu continui loro sacrificio. Tuo fratello ha continuato loro sacrificio. Tua intera stirpe paga sofferenze di vostro millenario passato. Io sento tua rabbia dentro..."
"Si!! Ho rabbia! Ho odio! Ho tutto cio' dentro di me perche' detesto quello che i nephilim hanno fatto e perche' hanno portato la mia stirpe a sacrificarsi!Puoi biasimarmi se porto odio e rancore per questo e per i mali del mondo da loro inflitti?? E per le azioni cattiveriose che hanno fatto e che avrebbero continuato a fare se noi non avessimo portato avanti per la giustizia ?"
Shayla si gira guardando Kir con occhi rabbiosi. Kir riafferra Shayla con decisione e quasi bruscamente per le spalle come prima facendola girare verso gli alberi.
" Dillo ancora. Tira fuori tutto odio da tuo corpo. Ora!"
"Si! Io odio tutta la razza nephilim anche se e' stata debellata! Io odio tutto quello che per colpa loro ho sopportato! Io odio il male! E io voglio distruggere questo odio!"
Shayla ha una violenta reazione di rabbia e odio quasi incontrollabile. Kir la tiene bloccata come imprigionata tra le sue mani mentre lei lascia uscire l' energia dell'odio.
" Dimmi ora...Tu sentirti bene in questo momento? Avere questo odio, ti fa stare bene?"
Kir sente Shayla cercare di ribellarsi a quella morsa con movimenti rabbiosi. La rabbia sale in lei e piu' prova rabbia, piu' la voglia di arrabbiarsi cresce.
"No! No che non mi fa stare bene! Ma ce l'ho! E non posso cancellarla Kir!"
Kir continua a tenerla bloccata.
" Tu stai alimentando rabbia Shayla...la stai....invocando...e ora forze invisibili di rabbia vengono attratte da te. Se tua rabbia piu' grande...tu farai azioni piene di rabbia..."
Shayla inizia a sentirsi sempre piu' male nel sentirsi sempre piu' collerosa.
"Io non sto invocando nulla Kir, sono solo tue fantasie!!Lasciami!!"
Kir resta con le mani sulle braccia di Shayla.
"No fantasie queste..."
"Kir! Stai dando la caccia ai fantasmi, non ho invocato nessuna forza invisibile di rabbia!"
"Guardati! Ascoltati!! Comprendi !"
Kir non la lascia e la tiene ferma e imprigionata nella "dimensione" rabbia che piu' cova e si alimenta in lei, e piu' vuole esplodere in tutta la sua forza portando l'amazzone a girarsi con movimenti collerosi spingendo Kir contro un albero. Il respiro di Shayla e' irregolare e incontrollabile mentre lui la guarda come se avesse avuto conferma delle sue parole. L'amazzone capisce che la sua azione violenta dettata dalla rabbia verso una persona che oltretutto ama, e' stata manipolata dalla forza distorta invisibile della rabbia. L'amazzone crolla per terra con i palmi delle mani sul suolo iniziando a lacrimare. Kir le si avvicina accucciandosi davanti a lei, ma non la tocca. Si limita ad osservarla.
"Tue emozioni....parlano...ascolta tue emozioni.Impara a comprendere tue emozioni...."
Le pacate parole di Kir che nonostante la brusca reazione di Shayla non e' arrabbiato con lei. L'indigeno sente qualcosa che lei non e' capace di percepire,o forse non ancora.
"Cosa...posso fare....per...dominare la mia rabbia?"
Gli chiede poi come se stesse iniziando a capire il senso delle parole di Kir.
" Rabbia no da dominare. Rabbia....va riconosciuta...e sciolta. No cancellata...no eliminata.Ma sciolta...."
"E come! COME!!"
Shayla si riaccende con la rabbia.
"Col perdono"
Shayla alza il viso verso Kir come
se lui avesse usato la parola piu' semplice ma difficile del mondo per
combattere contro un qualcosa di cosi' potente e feroce come la rabbia e
l'odio.