AFFRONTANDO SETH NEL TEMPIO DI HORUS

"Cos'e' successo nei sotterranei della Sfinge?"

Shaman continua a chiedere all'archeologa il seguito della sua esperienza alla ricerca del tempio di Horus.

"Oltre ad aver scoperto diversi tunnel conducenti a diverse stanze, ho scoperto che sotto quel monumentale colosso, c'erano dei tunnel che comunicavano con i sotterranei delle piramidi di Giza. Ed e' proprio attraverso l'esplorazione dei sotterranei delle altre due piramidi che poi sono riuscita ad avere accesso alla Grande Piramide. "

" Hai avuto difficolta' ad entrare in quella piramide? Dunque ora stai iniziando a ricordare quello che e' successo al suo interno?"

"Ricordo solo alcune cose, come l'aver trovato il tempio di Horus e l'attacco di Seth non appena ho riunito i pezzi di Horus."

La sciamana vede Lara alzarsi dalla pietra sulla quale si era seduta e inizia a camminare lentamente nella zona circostante con i pensieri rivolti ai ricordi all'interno della piramide.

" Te la senti di continuare a raccontare?"

Le chiede la sciamana accertandosi che per la donna non sia ancora troppo presto tornare a rivivere quel vissuto.

" Nei sotterranei della Grande Piramide,avevo trovato quattro pozzi in cui andavano inserire quattro chiavi corrispondenti ai quattro punti cardinali. Inserendo le chiavi nelle quattro cavita' di quei pozzi, si sono attivati quattro fasci di luce blu che sono andati a convogliarsi in un preciso punto. L'energia ha provocato un varco nel pavimento rivelando cosi' l'accesso al tempio di Horus sottostante."

"E' incredibile. Il tempio di una divinita' egizia, nascosto nei sotterranei della Grande Piramide."

"Horus non era una divinita' egizia qualunque. Era l'aspetto piu' luminoso del divino. L'unico in grado di sconfinare Seth."

Shaman attende che l'archeologa prosegua il suo racconto.

"Mi sono calata in quella specie di botola del pavimento creata dai fasci di luce blu, e mi sono trovata in un'area sotterranea illuminata da delle fiaccole. In un punto era collocata una bilancia con due piatti. Su un piatto era collocata una piuma bianca, mentre sull'altro era collocato un vaso d'acqua. Ci ho impiegato un po' a capire il funzionamento di quella specie di enigma o meccanismo. Dovevo riuscire a equilibrare il peso della piuma con quello dell'acqua. Sulla parete davanti a quella bilancia, c'era un simbolo simile a quello dell'amuleto di Horus. "

" La pesatura. Il rituale per poter avere il permesso di accedere alla dimensione dell'oltre. Di quale simbolo si trattava?"

"Dell'hank, la chiave della vita. Forse il piu' importante simbolo della civilta' egizia."

" La chiave per accedere al tempio di Horus consisteva nell'equilibrare i piatti della bilancia"

"Esattamente, e cosi' ho fatto. Riuscendo ad equilibrare la bilancia, ho avuto accesso ad un'altra area ancora piu' sotterranea calandomi in una botola dorata investita da una energia di colore blu. Sono scesa scalando verso il basso quel tunnel di luce e sono arrivata alla stanza in cui si ergeva l'imponente statua di Horus."

Shaman resta seduta sulla grossa pietra continuando ad ascoltare l'affascinante racconto della donna.

" Mi sono avvicinata alla statua di Horus e ho iniziato a riunire i pezzi della sua armatura sistemandoli sul corpo della statua e dando avvio al cerimoniale di invocazione collocando anche l'amuleto di Horus al centro del suo torace. Ad un certo punto, una specie di grande falco luminoso, e' sopraggiunto scendendo in picchiata verso la statua innescando un'esplosione di luce come a fargli prendere vita. Ma quando la statua di Horus e' stata avvolta sempre di piu' da quell'ondata di luce, uno sciame di locuste si e' catapultato verso Horus colpendo l'amuleto al centro del suo petto in modo da farlo distaccare impedendo cosi' ad Horus di tornare a manifestarsi. "

"Seth...."

"Gia'. Seth ha fatto in modo di impedire a Horus di tornare a manifestare il suo potere di luce, e cosi'...e' toccato a me affrontare Seth"

Shaman si alza dalla pietra e si avvicina all'archeologa vedendo il viso della donna cupo.

"Non avevo idea che...."

La mano della sciamana si posa su una spalla di Lara.

" E....Seth dunque si era manifestato a te?"

" Come se fosse in carne ed ossa. Avevo d'avanti a me una sorta di dio, ma non nel suo aspetto piu' simpatico. Ha iniziato a dire di aver rispedito Horus tra le stelle e che sarebbe tornato lui a dominare la terra."

E' ora Shaman a incupire il viso e la sua mano scivola via dalla spalla di Lara lentamente.

"Ha iniziato a lanciarmi addosso dei raggi di energia cercando di colpirmi. Ma la luce sprigionata dall'invocazione di Horus, aveva continuato a irradiare un pilastro di luce che aveva il potere di proteggermi dai raggi di Seth. In un certo qual modo, Horus stava ugualmente manifestando il suo potere. Grazie a quel pilastro di luce, ho potuto evitare i fasci di Seth e a risalire verso la botola di ingresso a quell'area. Una volta in cima, ho chiuso la botola dorata collocando l'amuleto di Horus che ero riuscita a recuperare e quell'amuleto ha sigillato chiudendo Seth sconfinandolo li' definitivamente."

"Hai affrontato Seth, difendendoti grazie alla luce di Horus e impedendogli di tornare a dominare la terra"

"Suppongo di si. Non potevo uccidere una divinita', per quanto malvagia poteva essere. Ma l'averla circoscritta in un luogo di luce, mi ha permesso di impedire che Seth tornasse a portare caos e distruzione alla terra"

"Dunque eri riuscita a portare a compimento quello che eri andata a fare all'interno della Grande Piramide. E' da qui che non ricordi piu' nulla di quello che possa essere accaduto in quella piramide?"

"Sono risalita lungo i cunicoli interni della piramide fino a raggiungere l'ingresso per uscire. L'aria che entrava dall'esterno mi era cosi' mancata. Ma quando ho visto sulla soglia di quell'ingresso il mio mentore che era stato impossessato da Seth, mi sono fermata. La piramide ha iniziato a tremare, come se fosse in atto un terremoto. Il soffitto sembrava iniziare a sbriciolarsi non so per chissa' quale forza. Lui mi tendeva la mano esortandomi a uscire prima che crollasse tutto. Ma io non mi fidavo piu'."

"Temevi fosse ancora sotto l'influsso di Seth"

Lara annuisce.

"E come hai fatto a uscire? Io ti ho ritrovata all'esterno sotto alcune macerie, ma mi hai detto che non ricordavi cosa fosse successo dentro. Invece sei riuscita a raccontarmi tutto"

"Non tutto."

Shaman guarda interrogativamente Lara.

" L'ingresso ha iniziato a crollare. Werner continuava a tendermi la mano, ma non mi fidavo. Ho saltato per raggiungere l'uscita da sola riuscendo ad aggrapparmi al bordo, ma il soffitto dell'ingresso ha iniziato a crollare ancora di piu' vedendo l'uscita venire chiusa da blocchi di pietra crollati, mentre io...sono precipitata di sotto, in una grotta che si era aperta sotto di me a causa dei blocchi crollati. Di quel momento ricordo solo la polvere che mi ha ricoperta, e il buio che ha avvolto ogni cosa."

"Sei rimasta intrappolata nella Grande Piramide! Al buio! E sotto le macerie!"

Lara annuisce.

" Ed e' da qui che non ricordi piu' nulla?"

"Ho iniziato a vedere tutto sempre piu' annebbiato e a respirare solo polvere. Credo di aver perso i sensi a lungo perche' da quel momento li', non ho piu' memoria di nulla. So solo che mi sono risvegliata e tirata fuori dalle macerie esterne dopo essere stata trovata da te, e come se fossi tornata da un lungo sonno. Non so che cosa sia successo li' dentro, ma credo che sia accaduto qualcosa che mi ha impedito di ricordare il resto. E a giudicare da che giorno e' oggi, e il giorno in cui ero entrata in quella piramide, sono passati diversi giorni. Non credo che sarei sopravvissuta se qualcosa o qualcuno non mi avesse tirata fuori da li' in qualche modo"

Shaman annuisce, come se avesse compreso il tipo di trauma.

" Ricorderai. Al momento giusto, ricorderai Lara. Per qualche motivo che ora non ci e' dato a saperlo, dovevi restare ancora all'interno di quella piramide quasi come se fossi stata sepolta viva. Non mi spiego diversamente dato che era crollato solo parte dell'ingresso. Quel poco che basta per chiudere l'uscita da quella piramide per permetterti di restare li' in quei giorni"

Lara chiude gli occhi serratamente come se non volesse piu' ricordare nulla maggiormente.

"Ho bisogno di dormire e di lasciarmi alle spalle questa storia. Cio' che conta, e' che Seth non potra' piu' creare caos. E credo che per un bel po', l'Egitto non mi vedra'. Finche' non ricordero', non credo potro' tornare a vedere questa terra con gli occhi di prima."

Lara si incammina nuovamente verso la tenda, piu' desiderosa che mai di lasciarsi alle spalle quell'esperienza cosi' intensa che pur finendo bene per essere rimasta in vita, l'ha segnata profondamente.

Valentina - Racconti fantasy
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