ABBRACCIARE L'OMBRA PER TRASMUTARLA
Dimensione oscurata
Sephir viene sottoposto a ondate di energie che vanno a richiamare quelle oscure risiedenti in lui per essere liberate togliendo dalla prigionia interiore l'ex re nephilim, e per essere andate a ripulirle con l'aiuto di altre dee. Ratash non puo' vedere le divinita' evocate da Syride per tale processo, ma percepisce anche lui quanto di oscuro da Sephir viene liberato. Venendo liberati anche dolorosi ricordi infantili, Sephir inizia a ricordare scene di vita. L'oscurita' liberata e' tanta, ma fortunatamente viene purificata grazie a Syride.
Ratash porta le mani davanti come per schermarsi. L'energia corre quasi come proiettili che colpiscono Syride e lo stesso Ratash che istintivamente indietreggia, ma allo stesso tempo vuole fidarsi di Syride. Quando pero' la dea cade a terra, l'aria circostante e' alleggerita come se fosse stato fatto vorticare un ciclone ripulitore. Sephir e' stremato come se miliardi di pugnali gli si fossero tolti da dentro lasciandogli delle ferite interiori profonde, ma allo stesso tempo ripulite dall'oscurita'. L'ex re nephilim ha ancora lo sguardo feroce e ribelle, ma poi una stanchezza anomala lo invade facendogli ricadere il viso in avanti. La preoccupazione di Ratash pero' va a Syride caduta a terra stremata.
"Syride!!!"
Corre verso di lei sollevandola con delicatezza per girarla e tenendola sollevata col busto tra le sue braccia mentre resta chinato insieme a lei a terra.
" Syride...."
Mormora con occhi cupi. Solo in quel momento capisce quanto la dea deve aver affrontato per contrastare cosi' tanta oscurita' e da sola.Nel non vederla riprendersi ,come se fosse senza vita, lo sguardo di Ratash si alza feroce verso Sephir.
" Sei contento di quello che hai fatto anche da qui?!Ovunque cosa tocchi, crei apocalittici eventi! "
Sephir apre gli occhi sollevando lentamente il capo.
"RISPONDI!"
Sephir continua a tacere, ma il suo sguardo glaciale ora sembra quasi come piu' limpido e cristallino.
Ratash torna a guardare Syride che e' stata capace di affrontare un'entita' oscura simile andando perfino ad abbracciarla.
"Non posso permettere che tu muoia per...per questo.... non per lui...NON PER LUI!!!!"
Grida rialzando lo sguardo con rabbia crescente tornando a guardare Sephir ancora piu' brutalmente di prima. Intanto dentro Syride sta accadendo qualcosa. Le sagome delle dee che cercano di ridarle l'energia per riprendere coscienza e rialzarsi, vengono pero' poi fermate in quell'azione da qualcosa: una luce luminosa e avvolgente sopraggiunge, e una entita' immateriale sprigionante luce, inizia a parlare....
Dimensione superiore
Il corpo di Syride resta al suolo sulla passerella sotto la quale le fiamme ardono. Il suo corpo e' ai piedi di Sephir dopo l'ultimo gesto che ha fatto per liberarlo dall'oscurita'. Ratash si precipita verso di lei sollevandola col busto per girarla e restando tra le sue braccia. Syride ha ora gli occhi chiusi e dentro di lei sta accadendo qualcosa. Le sagome delle dee che cercano di ridarle l'energia per riprendere coscienza e rialzarsi, vengono pero' poi fermate dall'azione da qualcosa lasciando che una luce luminosa e avvolgente inizi a parlare....
" La missione di Syride e' terminata"
Dice la pacata voce e rassicurante nonostante quel momento. Le sagome delle dee si distanziano dal corpo di Syride.
"Non siate tristi. Ha adempiuto al suo compito. Contribuire alla liberazione e trasformazione di una simile oscurita'. Il resto potra' farlo il figlio..."
Le dee fluttuano piu' distanti per poi elevarsi e svanire verso l'alto.
Intanto nel corpo di Syride , la sua energia inizia a "uscire" dal suo corpo abbandonando gli organi vitali per poi ricongiungersi compattata all'esterno del suo corpo ricreando la stessa sagoma del corpo terreno della dea attraverso un corpo sottile piu' denso e piu' vicino a quello materiale.L'energia di Syride si muove unendosi a quel corpo eterico diventando via via sempre piu' sottile e luminoso. Syride si trova ora alle spalle di Ratash e lo puo' guardare mentre lui sostiene il suo corpo materiale.
" No....Ratash...."
Syride arriva alle sue spalle chinandosi dietro di lui e abbracciandolo da dietro appoggiando il viso sulle spalle di lui, ma non percependo il suo corpo.Ratash avrebbe pero' sentito come un qualcosa di fresco avvolgerlo intorno alle spalle.
"Syride...."
La voce dell'entita' luminosa la chiama alle sue spalle. La dea si rialza girandosi verso la luce che le sta parlando.
"Sono qui per te e accompagnarti .E' tempo di andare..."
"Io....non posso andare...devo restare qui con lui....Lo sto aiutando a liberare il padre...ha chiesto il mio aiuto. Non posso abbandonarlo.Non ancora"
"La missione principale per la quale ti sei incarnata e' compiuta. "
"No...ho ancora molto da fare! Rivedere anche i miei genitori...Aiutarli a ricongiungersi, a perdonarsi.... a fare pace....non posso...."
" Non e' compito tuo Syride.E' una loro scelta. Tu ti sei incarnata esclusivamente per questo compito aiutando Ratash. L'hai scelto tu stessa. Ora non lo ricordi in questa dimensione cosi' bassa. Ma salendo con me, ricorderai tutto..."
"Ma....io....ho il mio libero arbitrio...Posso scegliere...scegliere di restare ancora. Desidero fare altro....Ratash ha ancora bisogno di me."
" Non puoi scegliere per lui Syride. Lo sai. E' solo lui che puo' esprimere il desiderio di questo. E' una sua scelta se scegliere di aver bisogno del tuo aiuto. La conosci la legge del libero arbitrio di ogni essere."
Syride china il viso tristemente girandosi verso Ratash osservandolo da dietro consapevole che avrebbe dovuto abbandonare quel piano terreno avendo concluso la missione.A meno che Ratash non avrebbe formulato qualcosa che avrebbe potuto far restare Syride e contribuire ad una nuova missione in quella stessa incarnazione.
"Amata....e' tempo...."
"Posso scegliere...Posso scegliere di restare nel limbo...Posso scegliere di stare in questa dimensione di mezzo...."
"In attesa che lui esprima cio' che speri? Syride.... potrebbe non esprimerlo mai o fra chissa' quanto tempo corrispondente alla dimensione terrena. Sei disposta a restare qui in attesa?"
Syride si rialza girandosi verso l'entita' di luce.
"Molte altre anime potrai aiutare in una nuova incarnazione. Ma se non lasci questa, resti vincolata qui per chissa' quanto altro tempo...."
Syride china nuovamente la testa.Si gira quindi ancora verso Ratash guardando quella scena da quella dimensione di intermezzo. Ratash avrebbe sentito intorno a lui ancora come la vicinanza di Syride pur essendo "morta" ai suoi occhi, perche' l'energia della dea e' ancora li'.
Ratash inginocchiato , tiene il corpo inerte di Syride tra le braccia. Il viso della giovane e' di una bellezza incredibile forse ora piu' che mai in quello stato privo di coscienza. Ma lo sguardo di Ratash si incupisce.
"Syride..."
Sussurra nel vederla come non respirare piu'.Porta alcune dita sul collo per constatare il suo battito cardiaco che pero' e' assente.Gli occhi di Ratash si inquietano.
"Syride!!! Syride no!!! "
Ratash prova a scuoterla anche se con delicatezza, ma il corpo di lei e' piu' inerte che mai , e le braccia si aprono lateralmente a peso morto come il capo che si inclina all'indietro. Gli occhi di Ratash si riempiono di qualcosa di piu' unico che raro: lacrime. Il nephilim non puo' credere che quella giovane si sia sacrificata per aiutare lui contro un demonio come Sephir.
"No!! Noo! Non puoi andartene cosi'! NON PUOI!"
Ratash alza gli occhi verso l'alto carichi di inquietudine e sensi di colpa per averla trascinata in quella dimensione pur sapendo il rischio che avrebbero potuto correre entrambi.
Ratash si gira poi col viso verso Sephir mantenendo Syride tra le braccia.
" Semini solo morte! Solo morte!! Ovunque vai! Perfino agli inferi semini morte! "
Gli grida contro piu' colleroso di prima all'idea che Syride possa essere morta a causa dell'energia oscura di Sephir dopo averlo perfino abbracciato.
" Sei senza cuore....Senza un cuore!! "
Ratash accarezza il viso di Syride tornando a guardarla nella sua bellezza ultraterrena e con una mano le chiude gli occhi in un gesto lento e sconsolato mentre china il suo viso su di lei come a nasconderlo.Sente una brezza fresca avvolgerlo da dietro e Ratash prova un brivido. Si gira di scatto non vedendo pero' nessuno.Torna a guardarle il corpo di lei restando interminabili istanti quasi cullandola in una struggente scena.
" Avevi solo...cinque anni di vita su questa terra....e te ne sei andata per colpa mia...."
Ratash continua a tenere Syride tra le braccia fino a quando inizia a risentir parlare Sephir...